Home page
psi, sm. o sf. 1 In fisica quantistica, simbolo utilizzato per la funzione d'onda dell'equazione di Schrödinger. 2 Ventitreesima lettera dell'alfabeto greco (y o Y). 
psic(o)- Primo elemento di parole composte. 
psicagogìa, sf. Settore della pedagogia che si interessa della promozione dei processi più profondi dei bambini, quali la meditazione e la concentrazione. 
psicagògo, sm. (pl.-ghi) Medico specializzato nel riadattamento dei bambini con difficoltà psicosociali e degli adulti con comportamenti psichici anormali. 
psicanàlisi, sf. invar. Tecnica psicoterapeutica e teoria psicologica fondate sul pensiero di S. Freud, poi elaborato, modificato e completato anche da altri. La psicanalisi non intende soltanto agire come terapia nei confronti dei disturbi mentali, ma punta invece a una comprensione globale dell'apparato mentale dell'uomo. La teoria psicanalitica individua diverse parti all'interno della mente, il conscio, l'inconscio e il preconscio, e definisce i concetti di Io, Super-Io ed Es, le cui interrelazioni sono alla base del comportamento dell'individuo, con i meccanismi della rimozione, della razionalizzazione, della proiezione, posti in atto dall'Io nell'affrontare la realtà. Dal lato terapeutico, la psicanalisi intende raggiungere l'eliminazione del disturbo mentale mediante l'esplorazione del contenuto profondo della psiche, con una serie di tecniche specifiche (analisi dei sogni, associazione di idee, transfert) e individuando le manifestazioni dell'inconscio. La psicanalisi ha influenzato profondamente sia la medicina sia la cultura più in generale, grazie alle novità introdotte nell'esaminare i processi della mente. I seguaci più famosi di Freud sono stati A. Adler e C. G. Jung, che pure in parte si distaccarono dalle sue idee originarie. 
psicanalìsta, sm. e sf. (pl.-i) Medico o psicologo che impiega la psicanalisi nelle sue attività di ricerca o di terapia. 
psicanalìtico, agg. (pl. m.-ci) Che concerne la psicanalisi, che è attinente alla psicanalisi. 
psicanalizzàre, v. tr. Curare mediante trattamento psicanalitico. 
psicastenia Malattia caratterizzata da stanchezza, malinconia, depressione. 
psicastènico, agg. e sm. (pl. m.-ci) 1 Che concerne la psicastenia. 2 Affetto da psicastenia. 
psìche, sf. Complesso delle funzioni psicologiche negli organismi viventi. 
Psìche Personaggio mitologico, con Amore fece parte del celebre mito legato ad Amore e tramandato da Apuleio. Psiche viene rapita da Zefiro e incontra in un palazzo incantato Amore. Ma Psiche trasgredisce l'ordine di non guardare l'amante in volto ed è costretta a rincorrerlo tra molte peripezie. Solo per intercessione di Amore, ottiene da Giove l'immortalità. Famoso il gruppo marmoreo di A. Canova conservato al Louvre. 
psichedèlico, agg. (pl. m.-ci) Capace di liberare la mente di un individuo da condizionamenti. luci psichedeliche
psichiàtra, sm. e sf. (pl.-i) Medico specialista di malattie mentali. 
psichiatrìa, sf. Settore della medicina dedicato alla cura, alla prevenzione e allo studio delle malattie mentali. Benché i disturbi mentali siano oggetto di studio fin dall'antichità, è solo a partire dal XVIII sec. che si cominciò a organizzare una vera e propria scienza psichiatrica. Questa tendenza proseguì anche nel secolo successivo, quando con il positivismo si riteneva di poter pervenire alla soluzione di qualsiasi disturbo della mente con un approccio puramente biologico. In seguito questo atteggiamento mutò, specialmente con l'avvento della psicanalisi e con la dimostrazione che non tutti i disturbi mentali sono di origine biologica. Per quanto concerne le terapie, attualmente si agisce prevalentemente con terapie psicologiche, affiancate da quelle farmacologiche. 
psichiàtrico, agg. (pl. m.-ci) Che concerne la psichiatria. 
psìchico, agg. (pl. m.-ci) Che attiene alla psiche. 
psicoanalèttico, agg. e sm. (pl. m.-ci) Di psicofarmaco che eccita o stimola le funzioni psichiche. 
Psicoanalisi dei bambini, La Opera di psicologia di M. Klein (1923). 
psicoanàlisi e derivati ved. ¤psicanalisi e derivati¤