Home page
Arpa birmana, L' Film drammatico, giapponese (1956). Regia di Kon Ichikawa. Interpreti: Shoy Tasui, Tatsuya Mihashi, Yunosyke Ito. Titolo originale: Biruma no tategoto 
Arpa d'erba Romanzo di T. Capote (1951). 
Arpad (?-907) Principe magiaro. Eroe nazionale ungherese, condusse il suo popolo dalle pianure sarmatiche dell'attuale Ungheria (896); fu fondatore della dinastia degli Arpadi, che regnò in Ungheria fino al 1301. 
arpagóne, sm. 1 Ferro uncinato con il quale i vascelli si aggrappavano durante gli arrembaggi. 2 Persona avarissima, dal nome del protagonista della commedia di Molière. 
Arpagóne Protagonista della commedia di Molière L'avaro (1668), di proverbiale avarizia. 
Arpàia Comune in provincia di Benevento (1.754 ab., CAP 82012, TEL. 0823). 
Arpaìse Comune in provincia di Benevento (885 ab., CAP 82010, TEL. 0824). 
Àrpalo (sec. IV a. C.) Tesoriere di Alessandro Magno. Nel 324 rubò parte del tesoro e fuggì ad Atene: qui alcuni uomini politici tra cui Demostene lo aiutarono a riparare a Creta, e per questo furono accusati e processati per corruzione. 
arpeggiaménto, sm. L'arpeggiare. 
arpeggiàre, v. intr. Eseguire arpeggi sull'arpa o altri strumenti a corda. 
arpeggiàto, agg. e sm. agg. Eseguito ad arpeggio. 
sm. Didascalia musicale che prescrive l'esecuzione di un accordo o di una serie di accordi ad arpeggio. 
arpeggiatóre, sm. Sonatore di arpa. 
arpéggio, sm. Far sentire gli accordi, uno dopo l'altro, tasteggiando qualunque strumento a corde. 
arpése, sm. Gancio di ferro usata per tenere unite le pietre nelle costruzioni. 
arpìa, sf. 1 Mostro favoloso. 2 Persona avara, bisbetica. ~ strega, megera. 
arpinàte, agg. e sm. Di Arpino, cittadina laziale in provincia di Frosinone; abitante, nativo di Arpino. 
Arpìno Comune in provincia di Frosinone (8.006 ab., CAP 03033, TEL. 0776). 
Arpìno, Giovànni (Pola 1927-Torino 1987) Narratore e giornalista. Tra le opere, i romanzi La suora giovane (1959), L'ombra delle colline (1962, premio Strega), Randagio l'eroe (1969, premio Campiello), Il buio e il miele (1969), Il fratello italiano (1980, premio Campiello). È autore anche di due libri di racconti (L'assalto al treno e altre storie, 1966 e Racconti di vent'anni, 1974) e della raccolta di poesie Il prezzo dell'oro (1958). 
arpionàre, v. tr. Colpire con l'arpione. ~ fiocinare. 
arpióne, sm. 1 Ferro, fissato nel muro, su cui girano le bandelle delle porte e delle finestre. 2 Ferro uncinato, infisso in una parete, per appendere qualcosa. 3 Organo delle macchine che serve per arrestare un altro elemento. 4 Arma usata nella caccia dei mammiferi acquatici e ai grossi pesci, costituita da un'asta terminante in un uncino. ~ fiocina. 5 Attrezzo a punta usato dagli alpinisti per afferrarsi al ghiaccio. ~ rampone.