Home page
arsenióso, agg. 1 Dell'acido H3AsO3. 2 Di anidride, l'anidride arseniosa, triossido di diarsenico. 
arsenìti Seguaci del patriarca bizantino Arsenio che non riconobbero i successori che seguirono la sua deposizione (1266) fino alla deposizione del patriarca simoniaco Nifone (1315). 
arseno- Prefisso indicante la presenza di arsenico in un composto organico o in una miscela. 
ARSI Sigla di Associazione per la Ricerca Scientifica Italiana. 
àrsi, sf. Termine metrico che, nell'antica Grecia, indicava un tempo debole del piede corrispondente al tempo in levare indicato dall'alzata del piede. Nell'antica Roma invece corrispondeva all'alzata della voce e quindi era un tempo forte. 
Arsiè Comune in provincia di Belluno (2.920 ab., CAP 32030, TEL. 0439). 
Arsièro Comune in provincia di Vicenza (3.320 ab., CAP 36011, TEL. 0445). 
arsìna, sf. 1 Arseniuro di idrogeno. 2 Denominazione dei composti organici dell'arsenico trivalente ottenuti dall'arsina sostituendo degli idrogeni con gruppi organici. 
arsióne, sf. 1 Arsura. ~ calore. 2 Ardore. ~ passione. 3 Aridità della gola. 4 Incendio. 
Arsìta Comune in provincia di Teramo (1.061 ab., CAP 64031, TEL. 0861). 
àrso, agg. Bruciato, secco. ~ inaridito. <> umido, fresco. 
Àrsoli Comune in provincia di Roma (1.582 ab., CAP 00023, TEL. 0774). 
arsùra, sf. 1 Calore insopportabile dell'atmosfera. ~ calura. <> frescura. 2 Sensazione di aridità nella gola. ~ sete. 
art director, loc. sost. m. invar. Il responsabile della parte tecnico-grafica in un ufficio o una agenzia di pubblicità. 
Àrta Tèrme Comune in provincia di Udine (2.236 ab., CAP 33022, TEL. 0433). 
Artafèrne (sec. VI-V a. C.) Satrapo della Lidia. Fratello del re persiano Dario I, respinse con moderazione la rivolta ionica del 499 e quindi introdusse riforme amministrative. 
Artasèrse Nome di sovrani di Persia. 
Artaserse I Longimano 
(465-424 a. C.) Appartenente alla dinastia achemenide, figlio di Serse I e suo successore come re di Persia, lottò a lungo contro egizi e ateniesi; con questi ultimi nel 449 stipulò la pace di Callia. Accolse il fuggiasco Temistocle. 
Artaserse II Memnone 
(404-358 a. C.) Figlio di Dario II, gli succedette come re di Persia. Il fratello Ciro il Giovane, con l'aiuto di mercenari greci, si ribellò a lui, ma egli lo sconfisse nel 401 a Cunassa. Tra il 387 e il 386 stipulò con Sparta la pace di Antalcida. 
Artaserse III Oco 
(?-337 a. C.) Figlio di Artaserse II, gli succedette al trono di Persia. Nel 343, con l'aiuto dei greci comandati da Mentore da Rodi, riconquistò l'Egitto. Morì avvelenato. 
artàto, agg. Forzato. ~ artificioso. 
Artaud, Antonin (Marsiglia 1896-Ivry-sur-Seine 1948) Poeta, attore e regista francese. Trasferitosi a Parigi nel 1920, contribuì alla fondazione del Théâtre Alfred Jarry, e nel 1935 divenne direttore del Théâtre des Folies-Wagram, nel quale rappresentò il suo dramma I cenci. Tra le opere, le raccolte di versi Tric-trac del cielo (1922), Ombelico dei limbi (1925) e Il pesa-nervi (1927), il romanzo Eliogabalo o l'anarchico coronato (1934) e i saggi Viaggio nel paese dei Tarahumara (1937), Van Gogh, il suicida della societÓ (1947), Per farla finita con il giudizio di Dio (1948) e Il teatro e il suo doppio (1938). 
àrte, sf. 1 Attività umana volta alla ricerca del bello per creare opere attraverso forme, colori, parole o suoni. 2 Abilità, talento, maestria. ~ capacità. 3 Professione, mestiere. ~ lavoro. 4 Metodo. ~ tecnica. 5 Astuzia. ~ espediente.