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Artaud, Antonin (Marsiglia 1896-Ivry-sur-Seine 1948) Poeta, attore e regista francese. Trasferitosi a Parigi nel 1920, contribuì alla fondazione del Théâtre Alfred Jarry, e nel 1935 divenne direttore del Théâtre des Folies-Wagram, nel quale rappresentò il suo dramma I cenci. Tra le opere, le raccolte di versi Tric-trac del cielo (1922), Ombelico dei limbi (1925) e Il pesa-nervi (1927), il romanzo Eliogabalo o l'anarchico coronato (1934) e i saggi Viaggio nel paese dei Tarahumara (1937), Van Gogh, il suicida della societÓ (1947), Per farla finita con il giudizio di Dio (1948) e Il teatro e il suo doppio (1938). 
àrte, sf. 1 Attività umana volta alla ricerca del bello per creare opere attraverso forme, colori, parole o suoni. 2 Abilità, talento, maestria. ~ capacità. 3 Professione, mestiere. ~ lavoro. 4 Metodo. ~ tecnica. 5 Astuzia. ~ espediente. 
Arte come artificio, L' Opera di critica letteraria di V. B. Sklovskij (1917). 
Arte della fuga, L' Romanzo di G. Pontiggia (1968). 
Arte della fuga, L' Romanzo di G. Pontiggia (1968). 
Arte di amare, L' Opera di psicologia di E. Fromm (1956). 
Arte e percezione visiva Opera di critica d'arte di R. Arnheim (1962). 
Arte medica Opera di medicina di Galeno (II sec.). 
Arte poetica Saggio di N. Boileau (1674). 
Arteaga, Esteban de (Moraleja de Coca, Segovia 1747-Parigi 1799) Gesuita spagnolo. Studioso di teoria musicale. Tra le opere, lavori filosofici, studi sulla poesia di origine europea e sulla musicale italiana, come Le rivoluzioni del teatro musicale italiano (1783-1785). 
artefàre, v. tr. 1 Falsare con un artificio. 2 Contraffare. ~ mistificare. 
artefàtto, agg. e sm. agg. 1 Fatto con artificio; artificiale, falso. ~ contraffatto. <> vero. 2 Finto. ~ innaturale. <> genuino. 
sm. cosa costruita dall'uomo, utile a qualche scopo
artéfice, sm. e sf. 1 Chi svolge un lavoro che richiede ingegno e abilità. ~ artista. 2 Autore, creatore. ~ esecutore. 
Artégna Comune in provincia di Udine (2.839 ab., CAP 33011, TEL. 0432). 
artèmia, sf. Genere di Crostacei Branchiopodi di piccole dimensioni, dell'ordine degli Anostraci, privi di scudo dorsale. 
Artèmide Divinità greca della caccia, figlia di Latona e Zeus, corrisponde alla dea Diana dei romani. Centri di culto erano diffusi nel Peloponneso (Arcadia, Sparta), dove era venerata come dea dei boschi e della fecondità della natura. Vergine e patrona della castità. Importante il santuario di Efeso a lei dedicato. 
artemìsia, sf. Genere di piante erbacee (Artemisia) tra le quali le più note sono il dragoncello e l'assenzio. Presentano fiori in capolini e foglie aromatiche. Crescono specialmente in terreni aridi. 
Artèna Comune in provincia di Roma (10.731 ab., CAP 00031, TEL. 06). Località sui colli Albani. Vi si trovano il palazzo Borghese e i resti di antiche mura. Gli abitanti sono detti Artenesi
artèria, sf. 1 Canale membranoso ramificato, destinato a distribuire il sangue dal cuore alle diverse parti della periferia del corpo. 2 Importante via di comunicazione. ~ strada. 
arteriectasìa, sf. Dilatazione di un'arteria.