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Salùzzo Comune (16.300 ab., CAP 12037, TEL. 0175) della provincia di Cuneo. Sviluppato l'artigianato del mobile, del ferro battuto e del rame. Ha industrie tipografiche, alimentari e meccaniche. Il centro storico ha conservato l'aspetto medievale. Tra i monumenti, chiesa gotica di San Giovanni, casa Cavassa (XV-XVI sec.), cattedrale del XVI sec., molti palazzi e chiese barocche. 
Marchesato di Saluzzo 
Costituito nel 1130 ca. da Manfredo. Si ingrandì con Tommaso I (1244-1296), che incluse anche Cuneo. Con Tommaso III (1396-1416) divenne fiorente centro culturale; nel 1487 venne occupato da Carlo I di Savoia, con il trattato di Lione del 1601 venne assegnato a Carlo Emanuele I di Savoia. 
sàlva, sf. 1 Insieme di spari (o esplosioni) contemporanei. sparare a salve, senza proiettili. 2 Insieme di manifestazioni rumorose. una salva di fischi accompagn˛ la sfilata militare
salvàbile, agg. Che può essere salvato. 
salvacondótto, sm. Lasciapassare. Permesso di transito. 
Salvacondotto, Il Prosa autobiografica di B. Pasternak (1931). 
salvadanàio, sm. Piccolo contenitore di varie forme che presenta una fessura in cui inserire monete. 
Salvador Città (2.072.000 ab.) del Brasile meridionale, capitale dello stato di Bahia. Porto commerciale sull'oceano Atlantico. Mercato agricolo di prodotti della regione ed esportazione di cacao, zucchero, tabacco e petrolio. Le principali industrie sono quelle alimentari, tessili, cantieristiche, metalmeccaniche, chimiche, calzaturiere, del tabacco e della raffinazione del petrolio. Sede di numerosi edifici in stile barocco coloniale, del palazzo Saldhana, della fortezza Montserrat e di un museo di arte sacra. Fu fondata dai portoghesi nel 1549 e fu capitale del Brasile fino al 1763. 
Salvadoràcee Famiglia di piante arboree o arbustacee del genere Salvadora che vivono nelle regioni tropicali di Africa e Asia. 
salvadorègno, agg. e sm. agg. Relativo allo stato del Salvador. 
sm. Abitante della Repubblica del Salvador. 
salvadorìte, sf. Solfato idrato di ferro e rame dai cristalli prismatici monoclini. 
salvagènte, sm. invar. 1 Involucro galleggiante. non era in grado di nuotare senza il salvagente. 2 Marciapiede destinato alla sosta o transito dei pedoni. 
Salvagnòli, Vincènzo (Corniola, Empoli 1802-Pisa 1861) Politico. Membro dell'Accademia dei Georgofili, fondò il giornale La Patria (1847) insieme a B. Ricasoli. Nel 1860 venne nominato senatore da Vittorio Emanuele II. 
salvagócce, sm. invar. Tappo particolare per impedire lo scolo delle gocce. 
salvaguardàre, v. v. tr. Custodire. ~ preservare, tutelare. 
v. rifl. Proteggersi, difendersi. 
salvaguàrdia, sf. Protezione, difesa. ~ tutela. 
salvaménto, sm. L'atto del salvarsi. 
salvamotóre, sm. Dispositivo di sicurezza sui motori elettrici, basato su fusibili. 
salvapùnte, sm. invar. Cappuccio per proteggere le punte di matite e penne. 
salvàre, v. v. rifl. 1 Scampare a un pericolo. 2 Liberarsi da un danno o molestia. 3 Difendersi. non riuscý a salvarsi da quell'importunatore 
v. tr. 1 Mettere fuori pericolo. ~ proteggere. 2 Preservare da un pericolo. ~ custodire, tutelare. 3 Mantenere. salv˛ almeno le apparenze
salvarsan, sm. invar. Nome commerciale dell'arsfenammina, il primo chemioterapico che si dimostrò efficace nella cura della sifilide.