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snellézza, sf. 1 L'essere agile, in forma. 2 L'essere spedito, sciolto nei movimenti. 
snelliménto, sm. L'effetto dello snellire. 
snellìre, v. v. tr. 1 Rendere snello, slanciato. 2 Rendere più rapido e semplificato. 
v. intr. pron. 1 Diventare più snello, agile. 2 Semplificarsi. 
snèllo, agg. 1 Slanciato, agile. ~ asciutto. <> grosso. 2 Svelto. 
snervaménto, sm. L'atto di snervare o snervarsi. 
snervànte, agg. Che snerva, che è estenuante. <> rilassante. 
snervàre, v. v. tr. Indebolire, estenuare, privare di vigore fisico. era snervato dalla lunga attesa
v. intr. pron. Indebolirsi, perdere vigore e forza. 
snervatézza, sf. 1 L'essere senza forza, senza energia. ~ debolezza. 2 Assenza di forza di carattere. ~ mollezza. 
snervàto, agg. Estenuato, senza forze. 
snidàre, v. tr. 1 Far uscire dal nido o dalla tana. ~ scovare, stanare. 2 Far uscire allo scoperto. 
sniffàre, v. tr. Fiutare. 
sniffàta, sf. Il fiutare. 
snob, agg., sm. e sf. agg. indec. 1 Raffinato, eccentrico. 2 Chi vuol apparire ciò che non è. 
sm. e sf. Chi ha atteggiamenti sofisticati da eccentrico. 
snobbàre, v. tr. Ignorare, disprezzare. ~ spregiare. <> apprezzare. 
snobìsmo, sf. Insieme di atteggiamenti da snob. 
snobìstico, agg. (pl.-ci) Relativo allo snobismo. 
SNOBOL In informatica è la sigla di (String oriented symbolic language). Si tratta di un linguaggio simbolico sviluppato agli inizi degli anni '60 finalizzato alla gestione di stringhe di caratteri. 
snocciolaménto, sm. L'azione di snocciolare. 
snocciolàre, v. tr. 1 Levare i noccioli o il guscio. 2 Raccontare in rapida sequenza fatti e avvenimenti. ~ enunciare., narrare. 3 Sborsare. 
snocciolatóio, sm. (pl.-oi) Luogo in cui viene fatto lo snocciolamento e in cui ricadono i residui.