Home page
Sodoma e Gomorra Romanzo di M. Proust (1921 e 1922), quarto del ciclo di 7 romanzi intitolato Alla ricerca del tempo perduto (La strada di Swann; All'ombra delle fanciulle in fiore; I Guermantes; Sodoma e Gomorra; La prigioniera; Albertine scomparsa; Il tempo ritrovato). Il titolo scelto dall'autore, che si ispira alla nota vicenda biblica delle due città distrutte con una pioggia di fuoco, denota l'intonazione di questo romanzo, che rappresenta la scoperta dei diffusi casi di omosessualità nella società che Marcel frequenta. In particolare, l'omosessualità del barone di Charlus e del violinista Charlie Morel. Una nuova vacanza a Balbec porta Marcel a ricordare la nonna morta e a provare un acuto sentimento della mancanza di lei. Ritrova Albertine e insieme frequentano il clan dei Verdurin pure in vacanza al mare. Il libro si conclude con il ritorno a Parigi insieme ad Albertine, che Marcel progetta di sposare. 
sodomìa, sf. 1 Omosessualità maschile. 2 Rapporto contro natura. 
sodomìta, sm. (pl.-i) Chi si dedica alla pratica della sodomia. 
sodomìtico, agg. (pl. m.-ci) Relativo alla sodomia. 
sodomizzàre, v. tr. Sottoporre a sodomia. 
sodomizzazióne, sf. L'atto di sodomizzare. 
sofà, sm. invar. Divano imbottito. ~ ottomana. 
sofferènte, agg. Che soffre. 
sofferènza, sf. 1 Il soffrire, provare dolore fisico o morale. ~ patimento. 2 Tolleranza. <> insofferenza. 
soffermàre, v. v. tr. Intrattenere, fermare brevemente. 
v. intr. pron. Fermarsi per breve tempo, indugiare. 
soffèrto, agg. In cui traspare sofferenza. 
soffiàre, v. v. tr. 1 Far emettere con forza dell'aria da uno strumento, attrezzo. 2 Fare la spia. 3 Mangiare un pezzo avversario nella dama. 4 Sottrarre. 
v. intr. 1 Emettere con rumore aria dal naso. soffiare sul fuoco, istigare, fomentare discordie. 2 Emettere aria con le labbra quasi serrate. 3 Spirare vento. il vento che soffiava era gelido
soffiàta, sf. 1 L'atto di soffiare. 2 Spiata, delazione. ~ denuncia. 
soffiàto, agg. Sottoposto alla tecnica della soffiatura. 
soffiatóre, agg. e sm. agg. Che soffia. 
sm. Chi pratica la tecnica della soffiatura. 
soffiatrìce, sf. Macchina utilizzata nella fabbricazione dei cappelli per sfioccare il pelo da feltrare. 
soffiatùra, sf. 1 L'atto di soffiare. 2 Operazione, tecnica per lavorare il vetro soffiando aria all'interno di una massa vetrosa incandescente allo scopo di modellarla. 
sòffice, agg. Morbido, elastico. ~ cedevole. 
Sòffici, Ardèngo (Rignano sull'Arno, Firenze 1879-Forte dei Marmi, Lucca 1964) Pittore e scrittore. Tra le opere Arlecchino (1914) e Kobilek, giornale di battaglia (1918). 
soffiétto, sm. 1 Attrezzo a forma di piccolo mantice. lavorar di soffietto, fare la spia. 2 Contenitore che costituisce la camera oscura in certe macchine fotografiche. 3 Struttura di copertura a forma di mantice.