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Stein, Heinrich Friedrich Karl von (Nassau 1757-Kappenberg 1831) Politico tedesco. Nel 1807, quale ministro degli esteri, abolì la servitù della gleba. 
Stein, Lorenz (Eckernförde 1815-Waidlinghau 1890) Sociologo tedesco. Teorico dello Stato come espressione dell'ordine civile e garante degli interessi collettivi in contrapposizione alla società, fonte di interessi individuali e quindi di divisione. Scrisse Sozialismus und Kommunismus des heutigen Frankreichs (1847, Socialismo e comunismo della Francia odierna) e Verwaltungslehre (1865-1864, Scienza dell'amministrazione. 
Stein, Peter (Berlino 1937-) Regista teatrale tedesco. Nel 1988 fu insignito del premio Goethe a Francoforte. 
Stein, William (New York 1911-1980) Biochimico statunitense. Nel 1972, con S. Moore e C. Annfinsen, fu insignito del premio Nobel. 
Steinbeck, John Ernst (Salinas, California 1902-New York 1968) Scrittore statunitense. Interruppe gli studi universitari per seguire un gruppo di lavoratori che emigravano verso occidente e lavorò come bracciante agricolo. Il profondo interesse per i problemi sociali legati alla grande depressione si manifestò nelle sue opere: Al Dio sconosciuto (1933), Pian della Tortilla (1935), La battaglia (1936), Uomini e topi (1937), Furore (1939), Vicolo Cannery (1945). Durante la seconda guerra mondiale svolse l'incarico di corrispondente di guerra. Tra le altre opere, I pascoli del cielo (racconti, 1932), La luna Ť tramontata (romanzo, 1942), La valle dell'Eden (romanzo, 1952), L'inverno del nostro scontento (1961), Le gesta di re Artý e dei suoi nobili cavalieri (1976, saggio, postumo). Capolavoro di Steinbeck è considerato Furore, narrazione partecipata della migrazione di una famiglia dallo stato dell'Oklahoma alla California durante gli anni della grande depressione. Steinbeck ottenne il premio Nobel per la letteratura nel 1962. Subì l'influsso della narrativa di D. H. Lawrence, ma trovò rapidamente un suo stile secco e senza fronzoli aderente alla materia che più lo appassionava: la lotta di classe dalla parte degli uomini buoni e semplici contro gli egoisti e gli sfruttatori. 
Steiner, Jacob (Utzenstorf 1796-Berna 1863) Matematico svizzero. Compì importanti studi sulla dipendenza tra le diverse figure geometriche. 
Steinitz, Wilhelm (Praga 1836-New York 1900) Scacchista austriaco. Dal 1866 al 1894 fu campione del mondo. 
stèle, sf. 1 Lastra in marmo con iscrizioni, utilizzata a scopo commemorativo. 2 Parte centrale del fusto e della radice nelle piante. 
stélla, sf. 1 Ogni corpo celeste dotato di luce propria. 2 Sorte. 3 Oggetto a forma di stella, con raggi che si dipartono da un centro. 4 Attrice, donna di spettacolo molto famosa. 5 Imbarcazione a vela da regata. 
Stélla (comune) Comune in provincia di Savona (2.587 ab., CAP 17040, TEL. 019). 
Stélla (golfo) Golfo dell'Isola d'Elba, nel mar Tirreno, delimitato a ovest dalla penisola terminante nel capo della Stella. 
Stélla Cilènto Comune in provincia di Salerno (908 ab., CAP 84070, TEL. 0974). 
Stella della sera Opera di poesia di M. Bandeira (1963). 
Stella variabile Opera di poesia di V. Sereni (1981). 
Stélla, Antoniétta (Perugia 1929-) Soprano italiano. Esordì a Roma nel 1951 nella Forza del destino. Si è affermata, soprattutto durante gli anni '50 e '60, come interprete di Verdi e verista. 
Stélla, pìzzo Cima della Lombardia (3.164 m) appartenente alle Alpi Retiche. 
Stellanèllo Comune in provincia di Savona (633 ab., CAP 17020, TEL. 0182). 
stellànte, agg. Splendente di stelle. 
stellàre, agg. e v. agg. 1 Riguardante le stelle. 2 Di dispositivi che lavorano nello spazio. 3 Che ha forma, disposizione di stella. 
v. tr. Costellare, riempire di stelle. 
stellàto, agg. 1 Pieno di stelle. ~ costellato. <> coperto. 2 Che ha forma di stella.