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Tacloban Città (103.000 ab.) delle Filippine, sulla costa nordorientale dell'isola di Leyte. Capoluogo della provincia di Leyte. 
Tacna Città (172.000 ab.) del Perú, ai piedi della Cordigliera Occidentale. Capoluogo del dipartimento omonimo. 
Tacoma Città (158.000 ab.) degli USA, nello stato di Washington, sull'oceano Pacifico. 
Tadasùni Comune in provincia di Oristano (216 ab., CAP 09080, TEL. 0785). 
Taddèo di Bàrtolo (Siena 1362?-1422?) Pittore. Tra le opere Vita di Maria (1406-1408, Siena, Palazzo Pubblico). 
tae-kwon-do, sm. invar. Tecnica di combattimento simile al kung fu. 
tafàno, sm. Insetto (Tabanus bovinus) della famiglia dei Tabanidi e dell'ordine dei Ditteri. Misura circa 2 cm. I maschi si nutrono di nettare e frutta mentre le femmine, provviste di un apparato boccale perforante e succhiante si nutrono in particolare del sangue di bovini ed equini. Con le loro punture dolorose, i tafani immettono nella pelle una piccola quantità di saliva dall'azione anticoagulante e possono trasmettere con essa gli agenti di numerose malattie (spirochetosi, filaria, malattia del sonno ecc.). Le larve, che prediligono gli ambienti umidi, sono carnivore e alcune aggrediscono anche prede più grandi di loro come insetti, anfibi e molluschi. Le specie più diffuse sono: tafano dei buoi o tabanus bovinus (Europa, Africa settentrionale, Asia), tafano nero o tabanus atratus (Stati Uniti), tafano accecante o tabanus coecutiens (che può procurare forti congiuntiviti). 
tafferùglio, sm. (pl.-igli) Baruffa, rissa. 
tàffete, inter. Voce che imita il rumore di qualcosa che cade. 
taffettà, sm. invar. 1 Tessuto di seta. 2 Cerotto. 
tafofobìa, sf. Ossessione di essere sepolti vivi. 
Tafrinàcee Famiglia di Funghi Ascomiceti Tafrinali. 
Tafrinàli Ordine di Funghi Ascomiceti la cui riproduzione sessuale da origine a un individuo dicariofitico. 
Taft, William Howard (Cincinnati 1857-Washington 1930) Politico statunitense repubblicano. Fu presidente degli Stati Uniti d'America dal 1908 al 1912, dopo Roosevelt. Venne contestato per la linea politica adottata, diplomazia del dollaro, che sosteneva i regimi dittatoriali dell'America latina in quanto garanti degli interessi statunitensi. Nelle elezioni del 1913 fu sconfitto dal democratico Wilson. Dal 1921 al 1930 fu presidente della corte suprema. 
Taganrog Città (294.000 ab.) della Russia, nella provincia di Rostov, nell'omonimo Golfo del mar d'Azov. 
Taganrog Città (294.000 ab.) della Russia, nella provincia di Rostov, nell'omonimo Golfo del mar d'Azov. 
Tagetes, sf. invar. Genere di piante erbacee originarie delle regioni calde dell'America. Appartiene alla famiglia delle Composite. 
Tàggia Comune in provincia di Imperia (13.701 ab., CAP 18018, TEL. 0184). Centro agricolo (coltivazione di fiori e ortaggi) e turistico (balneazione nella vicina frazione di Arma di Taggia). Vi si trova la chiesa di San Domenico, del XV sec. Gli abitanti sono detti Taggesi o Taggiaschi
tagìco, agg. e sm. (pl.-chi) agg. Del Tagikistan. 
sm. Abitante del Tagikistan. 
Tagikistan Repubblica indipendente (dal dicembre 1991) dell'Asia centrale; confina a nord con il Kirghizistan, a est con la Cina, a sud con l'Afghanistan, a ovest con l'Uzbekistan. 
Il territorio è essenzialmente montuoso; tutta la parte orientale è occupata dal complesso del Pamir, con vette assai elevate, che spesso superano i 6.000 m; al centro del paese si eleva il Picco del Comunismo, con un'altezza di ben 7.495 m; il settore occidentale è occupato invece da tre catene parallele: i monti del Turkestan, i monti di Zeravsan e i monti di Gissar. 
Vari fiumi attraversano il paese e, a eccezione del Syrdarja, che interessa peraltro solo marginalmente il territorio, affluiscono tutti nell'Amudarja; tra questi sono il Kafirnigan, il Vahs e il Pjandz. 
Il clima è assolutamente continentale, con forti escursioni stagionali e con precipitazioni assai scarse; nelle regioni più elevate il clima è di tipo alpino. 
Vari gruppi compongono la popolazione: tagiki (la maggioranza), uzbechi, russi, kirghizi, e altri. 
I maggiori centri sono Dusanbe, la capitale, Kuljab e Hodzent. 
L'agricoltura costituisce una delle principali risorse del paese; è favorita da notevoli opere di irrigazione e fornisce cotone, frutta e ortaggi. A essa si affianca l'allevamento, soprattutto ovini e caprini, e la bachicoltura. 
Notevoli sono le risorse minerarie, con giacimenti di uranio, piombo, oro, modeste quantità di petrolio. 
L'industria si basa sulle produzioni tessili (tipica è quella dei tappeti), alimentari, chimiche, metalmeccaniche ed è sviluppata principalmente nella capitale e a Hodzent. 
Nonostante le discrete condizioni, il paese sta attualmente attraversando un periodo difficile, in seguito alla disgregazione dell'Unione Sovietica, per la sua inadeguatezza ad affrontare il mercato libero. 
STORIA La frontiera tra le regioni del sud-est dell'Asia centrale conquistate dai russi (a partire dal 1865) e il kanato di Boukhara da una parte, l'Afghanistan dall'altra, è fissata dal 1886 al 1895 da una commissione anglo russa. Nel 1924 viene creata la repubblica autonoma del Tagikistan in seno all'Uzbekistan. Nel 1995 viene unito alla repubblica il Pamir settentrionale. Nel 1929 il Tagikistan diventa una repubblica federata dell'URSS. 
Nel 1990 i comunisti vincono le prime elezioni repubblicane libere. L'anno successivo il Soviet Supremo proclama l'indipendenza della repubblica (settembre) che aderisce alla CSI. Dal 1992 una guerra civile oppone islamici e democratici ai comunisti che si mantengono al potere. 
Abitanti-5.840.000 
Superficie-143.100 km2 
Densità-40,8 ab./km2 
Capitale-Dusanbe 
Governo-Repubblica presidenziale 
Moneta-Rublo tagiko 
Lingua-Tagiko, uzbeko, russo 
Religione-Musulmana (sunnita e sciita).