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taleàggio, sm. (pl.-aggi) La riproduzione di piante per mezzo di talee. 
talebani Movimento integralista islamico che nel 1996 rovesciò e uccise il premier Najibullah prendendo il potere in Afghanistan. 
taléggio, sm. invar. Qualità di formaggio grasso, molle e stagionato. 
Taléggio Comune in provincia di Bergamo (684 ab., CAP 24010, TEL. 0345). 
talentàre, v. intr. Piacere, andare a genio. 
Talènti, Simóne (Seconda metà del XIV sec.) Architetto. Tra le opere la loggia dei Lanzi a Firenze (1376-1382). 
talènto, sm. 1 Antica unità di misura di peso. 2 Moneta di oro o argento di grande valore, utilizzata in passato. 3 Predisposizione, inclinazione a svolgere determinati compiti. doveva sviluppare quel suo talento per la musica. 4 Ingegno, intelligenza. 
talent-scout, sm. invar. Chi cerca di scoprire nuovi giovani talenti da lanciare nel mondo dello spettacolo, dello sport, della letteratura. 
Talète (Mileto 624?-546? a. C.) Filosofo e matematico greco. Fondò la scuola ionica e la sua fama era nota in tutta l'antichità, tanto da essere annoverato tra i Sette Sapienti, come testimonia anche un mosaico detto appunto dei Sette Sapienti, conservato nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Per primo ricondusse l'origine delle cose non più a una forza divina, ma a un principio naturale, identificabile nell'acqua. Condusse importanti studi di matematica e di astronomia, importando in Grecia le conoscenze egizie e mesopotamiche. In geometria studiò le proprietà dei triangoli. Le opere a lui attribuite sono Astrologia nautica, Sui prinćpi, Sul solstizio, Sull'equinozio, tutte andate perse. 
Teorema di Talete 
Dato un fascio di rette parallele, coppie di segmenti ottenuti per intersezione di questo con due rette a esso trasversali costituiscono grandezze direttamente proporzionali. 
Taliàcei Classe dei Cordati, sottotipo degli Urocordati, nel sottoregno animale dei Metazoi, gruppo dei Deuterostomi. Piccoli e fosforescenti, simili agli Ascidiacei, hanno orifizi boccale e cloacale alle estremità del corpo cilindrico. La locomozione è garantita dalla reazione di espulsione dell'acqua dal corpo. 
talismàno, sm. Oggetto di varie forme e materiali a cui si attribuiscono dei particolari poteri. ~ amuleto. 
Talìtridi Famiglia di Crostacei Anfipodi che popolano le spiagge seguendo il limite del flusso e del riflusso. 
talk show, sm. invar. Trasmissione televisiva in cui un abile presentatore intrattiene il pubblico, intervistando e favorendo discussioni fra gli ospiti. 
Tàlla Comune in provincia di Arezzo (1.237 ab., CAP 52010, TEL. 0575). 
Tallahassee Città (125.000 ab.) degli USA, capitale della Florida nordoccidentale, presso il confine con la Georgia. 
Tallchief, Marìa (Fairfax 1925-) Ballerina statunitense. Di origine indiana, lavorò al New York City Ballet. 
Tallchief, Marjorie (Fairfax 1927-) Ballerina statunitense. Di origine indiana, lavorò a l'Opéra di Parigi. 
Tallémant Des Réaux, Gédéon (La Rochelle 1619-Parigi 1692) Prosatore. Tra le opere Storielle (postumo, 1834). 
tàllero, sm. Moneta d'argento coniata dall'arciduca Sigismondo del Tirolo (1484-1486), il cui nome (joachimmsthaler) deriva dalle miniere d'argento di Sankt-Joachimsthal in Boemia. I talleri furono coniati soprattutto in Germania ed ebbero diffusione anche in oriente. Importanti furono i talleri coniati nella zecca di Vienna dall'imperatrice Maria Teresa che rappresentarono sino al 1938 la moneta dell'Etiopia. 
Talleyrand, Périgord Charles-Maurice (Parigi 1754-1838) Principe di Talleyrand-Périgord, politico francese. Vescovo di Autun, nel 1789 deputato agli stati generali, sostenne la rivoluzione promuovendo l'approvazione del decreto sulla nazionalizzazione dei beni ecclesiastici. Venne scomunicato nel 1791 per aver accettato la costituzione civile del clero. Ministro degli esteri dal 1797 al 1807, fu favorevole alla campagna d'Egitto e sostenne il colpo di stato che portò al potere Napoleone. Nominato da questi duca di Benevento, se ne distaccò e iniziò a cercare segretamente un accordo con lo zar Alessandro I e a tramare per la caduta di Napoleone e per la restaurazione dei Borboni dopo la sconfitta della campagna di Russia. Divenne poi ministro degli esteri sotto Luigi XVIII, utilizzando le sue doti di abile diplomatico per riportare la Francia al pari delle altre potenze europee nel congresso di Vienna. Inviso a re Carlo X, fu inviato a Londra come ambasciatore di Luigi Filippo (1830-1834) e si adoperò per rafforzare l'alleanza tra la Francia, la Spagna, il Portogallo e la Gran Bretagna. Scrisse le Memorie (postume, 1891-1892).