Home page
Tarkovskij, Andrej Arsenevic (Mosca 1932-Parigi 1986) Regista cinematografico russo. Diresse Solaris (1972), Lo specchio (1974) e Sacrificio (1986). 
tarlàre, v. v. tr. Rodere. 
v. intr. pron. Essere roso dai tarli. 
tarlatàna, sf. Tessuto leggero di cotone. 
tarlàto, agg. 1 Roso dai tarli. ~ tarmato. 2 Pieno di piccoli buchi. ~ forato, sforacchiato. 
tarlatùra, sf. 1 Il complesso dei fori fatti dai tarli. 2 La segatura che esce da questi fori. 
tàrlo, sm. 1 Insetto che rode il legno, stoffe, carte. 2 Assillo che preoccupa. 
tàrma, sf. Insetto dei lepidotteri che ha dimensioni molto ridotte e che danneggia tessuti, imbottiture, tappeti ecc. 
tarmàre, v. v. tr. Rodere, guastare. 
v. intr. pron. Essere roso dalle tarme. 
tarmicìda, agg. e sm. agg. In grado di uccidere le tarme. 
sm. Sostanza in grado di uccidere le tarme. 
Tarn Dipartimento (343.000 ab.) della Francia meridionale, attraversato dal fiume omonimo. Capoluogo Albi. Situato tra il Massiccio Centrale e la conca dell'Aquitania, il suo territorio, montuoso e collinare, è coltivato in parte a boschi e pascoli e in parte a prodotti agricoli (cereali, frutta, vite e ortaggi). Sviluppato l'allevamento ovino. Nel dipartimento si trovano miniere di carbone. Le principali industrie sono quelle chimiche, metalmeccaniche, alimentari (formaggi), enologiche, calzaturiere e dell'abbigliamento. 
Tarn 
Fiume (375 km) della Francia meridionale. Nasce dalle Cevenne e confluisce nella Garonna. 
Tarn-et-Garonne Dipartimento (200.000 ab.) della Francia sudoccidentale, attraversata dai fiumi Tarn e Garonna. Capoluogo Montauban. Si estende nel settore sudoccidentale del paese, nell'Aquitania (regione Midi-Pyrénées). Territorio prevalentemente pianeggiante e collinare, è coltivato a frumento, mais, avena, orzo, vite, ortaggi e frutta. Sviluppato anche l'allevamento. Le principali industrie presenti sono quelle meccaniche, alimentari, calzaturiere e dell'abbigliamento. Centri principali sono: Montauban, Moissac e Castelsarrasin. 
Tarnów Città (121.000 ab.) della Polonia, capoluogo del voivodato omonimo. 
Tàro Fiume (125 km) dell'Emilia Romagna. Nasce dall'Appennino Ligure e confluisce nel Po, a valle di Roccabianca, nella pianura padana. Bagna le città di Borgo Val di Taro e Fornovo di Taro. 
taroccàre, v. tr. Truffare, alterare. 
taròcchi, sm. pl. Antico gioco di carte con regole che variano da nazione a nazione. 
taròcco, sm. (pl.-occhi) 1 Ognuna delle carte che contiene rappresentata una allegoria, usata assieme alle normali carte da gioco, per il gioco dei tarocchi. 2 Pregiata varietà di arancio con buccia sottile e polpa succosa e priva di semi. 
tarpan, sm. invar. Nome comune del Mammifero Perissodattilo Equus gmelini, un cavallo di grandi dimensioni che viveva nelle steppe e nelle savane russe prima di estinguersi nel XIX sec. Appartiene alla famiglia degli Equidi. 
tarpàno, agg. Zotico. 
tarpàre, v. tr. 1 Impedire di volare, tagliando le punte delle ali. 2 Impedire a una persona di esprimersi senza condizionamenti. 
tarpatùra, sf. L'operazione consistente nel tarpare.