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tassàmetro, sm. Contatore di cui sono fornite le auto pubbliche per indicare al cliente il prezzo da pagare per un percorso fatto. 
tassàre, v. v. tr. Imporre tasse, tributi. 
v. rifl. Sottoporsi a un contributo volontario. 
Tassaròlo Comune in provincia di Alessandria (558 ab., CAP 15060, TEL. 0143). 
tassàta, sf. Tassazione. 
tassativaménte, avv. In modo categorico. 
tassatività, sf. invar. La caratteristica di ciò che è tassativo. 
tassatìvo, agg. Categorico, che prescrive in modo perentorio. 
tassazióne, sf. 1 L'atto di tassare. 2 La tassa da pagare. 
tassellàre, v. tr. 1 Lavorare di intarsio. 2 Incidere i cocomeri, asportando un tassello. 3 Applicare un talloncino comprovante l'avvenuto pagamento delle tasse erariali. 
tassèllo, sm. 1 Pezzo di legno o pietra che serve per occludere fori nelle pareti, in particolare per appendere ganci o chiodi che presentano quindi una stabilità migliore. 2 Pezzo di assaggio estratto da un cocomero per verificarne la qualità. 3 Ritaglio di stoffa. 
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tassidermìa, sf. Imbalsamazione degli animali. 
tassidermìsta, sm. e sf. (pl.-isti) Imbalsamatore. 
Tassili-n-Ajjer Serie di rilievi dell'Africa settentrionale, a nord-est dell'Ahaggar. Vetta più elevata il monte Adrar (2.554 m). 
tassìsta, sm. e sf. (pl.-isti) Chi guida un taxi. ~ tassinaro. 
tàsso, sm. 1 Mammifero tozzo, dal pelo folto e ispido, simile alla martora. 2 Albero delle Conifere che può raggiungere i 15 m di altezza. 3 Quantità percentuale. 4 Rapporto di due grandezze quantitativamente misurabili. 5 In statistica è il rapporto tra la variazione di una grandezza nell'unità di tempo o nel periodo considerato e il suo valore iniziale. 
Tàsso, Torquàto (Sorrento 1544-Roma 1595) Poeta. Durante la giovinezza accompagnò il padre Bernardo nel suo esilio in varie città, studiò a Padova, soggiornò a Bologna e giunse a Ferrara dove rimase dal 1565 al 1575 a servizio del cardinale Luigi d'Este e poi del duca Alfonso II. Risale a questo periodo artisticamente fervido l'opera Gerusalemme liberata (1581), poema epico in venti canti in ottave che si sviluppa intorno agli ultimi avvenimenti della prima crociata ed esprime la crisi dei valori rinascimentali nell'epoca della controriforma. Da questo momento con la scomparsa della fiducia nell'uomo iniziarono ad affacciarsi nel Tasso le inquietudini e gli scrupoli religiosi che lo assillarono in seguito portandolo a crisi di follia e alla morte precoce. Fu rinchiuso per sette anni nell'ospedale di Sant'Anna a Ferrara e, una volta liberato, girovagò per tutta Italia triste e infelice. Si recò a Roma per essere consacrato poeta, ma ivi morì. Altre opere il Rinaldo, poema giovanile cavalleresco (1562), il dramma pastorale in versi Aminta (1573), le Rime (1591), i Dialoghi (1578-1595), l'Epistolario, la tragedia Re Torrismondo (1587), la Gerusalemme conquistata (1593), Le sette giornate del mondo creato (1594). 
Tassóni, Alessàndro (Modena 1565-1635) Scrittore. Il suo nome è legato al poema eroicomico La secchia rapita (1622), che narra di una guerra scoppiata tra bolognesi e modenesi in seguito al ratto di una secchia. Altre opere, Dieci libri di pensieri diversi (1608), Considerazioni sopra le rime del Petrarca (1609), Filippiche contro gli spagnuoli (1614-1615). 
tassonomìa, sf. Classificazione sistematica degli organismi usata nelle scienze naturali e, per estensione, forma di classificazione usata in altri ambiti disciplinari. 
tassonòmico, agg. (pl.-ci) Riguardante la tassonomia.