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Valbrevénna Comune in provincia di Genova (690 ab., CAP 16010, TEL. 010). 
Valbróna Comune in provincia di Como (2.161 ab., CAP 22039, TEL. 031). 
Valcamònica Vallata della Lombardia orientale nelle Alpi Retiche, percorsa dal fiume Oglio. Parte dal passo di Gavia e si allunga separando le Alpi Orobie a ovest dal massiccio Adamello Presanella a est. Comunica con la valle del Noce attraverso il passo del Tonale, con la Valtellina tramite il passo dell'Aprica e con le colline della Franciacorta tramite il lago d'Iseo. Nelle zone montane vi sono boschi e pascoli, mentre vicino al lago sono coltivati uva, frutta e cereali. Vi sono industrie siderurgiche. I centri principali sono Darfo, Boario Terme, Breno, Edolo e Ponte di Legno. Sono conservate rappresentazioni rupestri dell'antico popolo dei camuni risalenti all'Età del Bronzo nel territorio dei comuni di Nardo, Cimbergo e Capo di Ponte, presso il quale si trova anche il Parco nazionale delle incisioni rupestri
Valcarèggi, Ferrùccio (Trieste 1919-) Calciatore. Dal 1966 al 1974 fu allenatore della nazionale. 
valchìria, sf. 1 Nella mitologia germanica, vergine guerriera. 2 Ragazza o donna alta, bionda e robusta. quella valchiria olandese gli aveva fatto perdere la testa
Valchiria, La Prima giornata in tre atti che fa parte della tetralogia L'anello del Nibelungo di R. Wagner, libretto proprio (Monaco, 1856). 
Hunding e Sieglinde, coniugi, ricevono nella loro capanna uno straniero, Siegmund, rivelatosi poi il gemello di lei e nemico di lui. Nonostante questo i due fratelli si amano e fuggono con la spada di Wotan, loro padre e dio. Questi, per scrupoli morali, impone alla valchiria Brunnhilde di uccidere Siegmund, ma lei lo protegge nel duello con Hunding. Il dio spezza la spada e dà morte al nemico del figlio. La valchiria protegge Sieglinde e il figlio che lei attende dalla punizione di Wotan, ma viene punita dal dio dovendo prendere sembianze di donna. Cade preda del sonno, circondata da un muro di fiamme, sapendo che solo un eroe potrà svegliarla. 
valchiusàno, agg. Deriva da Fontaine de Vaucluse (Francia) e si riferisce a un tipo di sorgente carsica. 
Vàlda Comune in provincia di Trento (193 ab., CAP 38030, TEL. 0461). 
Valdàgno Comune in provincia di Vicenza (27.449 ab., CAP 36078, TEL. 0445). Centro industriale (lanifici di importanza nazionale, prodotti chimici, farmaceutici, alimentari e meccanici) della valle solcata dal torrente Agno. Vi si trovano edifici risalenti al XVIII sec. Gli abitanti sono detti Valdagnesi
Valdàora (in ted. Olang) Comune in provincia di Bolzano (2.591 ab., CAP 39030, TEL. 0474). 
Valdàrno Valle compresa tra Arezzo e la confluenza del fiume Era nell'Arno, suddivisa in valle Superiore e valle Inferiore. La prima arriva fino all'altezza di Firenze: è una valle stretta dove l'economia si basa sull'agricoltura (viti, cereali e olivi) e sulle industrie (meccaniche, tessili, vetrarie ed estrattive). La seconda, situata a valle di Firenze fino a Pontedera, è una vallata ampia molto popolata e industrializzata (industrie calzaturiere, chimiche e della pelletteria). I centri principali sono Montevarchi, Incisa Valdarno, San Giovanni Valdarno, Signa, Fucecchio ed Empoli. 
Valdàstico Comune in provincia di Vicenza (1.589 ab., CAP 36040, TEL. 0445). 
Valdélsa Valle della Toscana centrale, estesa tra le Colline Metallifere e la Valdarno inferiore. È attraversata dal fiume Elsa. 
Val-de-Marne Dipartimento (1.216.000 ab.) della Francia, nell'Île-de-France, a sud della confluenza del fiume Marna con la Senna. Comprende la parte sudorientale dell'agglomerato di Parigi e l'altopiano della Brie. Capoluogo Crétil. Territorio ricco di boschi. Le principali industrie presenti sono quelle chimiche, alimentari, tessili e automobilistiche. Sede dell'aeroporto di Orly. 
Valdemàro Nome di sovrani. 
Valdemaro I il Grande 
(Scheswig 1131-Vordingborg 1182) Re di Danimarca dal 1157, prevalse sui fratelli Canuto V e Sven III. Fu il fondatore di Copenaghen. 
Valdemaro II il Vittorioso 
(1170-Vordingborg 1241) Re di Danimarca dal 1202. Occupò lo Holstein, ma nel 1225 dovette cederlo ai baroni tedeschi. Occupò anche la Livonia e l'Estonia, avviandone la cristianizzazione. 
Valdemaro III il Giovane 
(1314-1364) Re di Danimarca dal 1326. Nel 1330 venne deposto da Cristoforo II. 
Valdemaro IV Atterdag 
(1320 ca.-1375) Re di Danimarca dal 1340. Fu protagonista di una politica di consolidamento della monarchia e di espansione nel Baltico, che però lo mise in opposizione con le città della Hansa e lo costrinse nel 1371 a firmare l'onerosa pace di Stralsunda. 
Valdéngo Comune in provincia di Biella (2.440 ab., CAP 13060, TEL. 015). 
Valdèrice Comune in provincia di Trapani (10.613 ab., CAP 91019, TEL. 0923). Centro agricolo (coltivazione di cereali, viti e olive), enologico, peschereccio e industriale (oleifici). Gli abitanti sono detti Valdericini
Valdés Leal, Juan de (Siviglia 1622-1690) Pittore spagnolo. Tra le opere Storie delle Clarisse (1653-1654, Siviglia, Museo) e Geroglifici della morte (1672, Siviglia, Hospital de la Caridad). 
Valdés, Juan de (Cuenca ca. 1490-Napoli 1541) Teologo spagnolo. Tra le opere Dialogo della dottrina cristiana (1529) e Alfabeto cristiano (1546). 
valdése, agg., sm. e sf. agg. Che appartiene al movimento religioso fondato dal P. Valdo. 
sm. e sf. Seguace della chiesa valdese. 
Aderente al movimento religioso medievale fondato dal mercante lionese Pietro Valdo (1146 ca.-1217 ca.), il quale nel 1174 donò tutti i suoi beni ai poveri e cominciò a predicare il Vangelo. Il movimento ereticale si diffuse rapidamente nella Francia meridionale (poveri di Lione) e successivamente nell'Italia settentrionale. Con l'adesione alla riforma protestante (sinodo di Cianforan, 1532) si diede una più precisa struttura interna, diventando una chiesa riformata fortemente influenzata dal calvinismo. I valdesi furono vittima della persecuzione della chiesa della controriforma. Nel 1980 la chiesa valdese si è integrata con la chiesa metodista italiana. Oggi i valdesi sono diffusi in Italia (circa 20.000 membri adulti), Francia, Germania e America latina. Costituiscono comunità locali che si riuniscono una volta all'anno in un sinodo.