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vaticanìsta, sm. e sf. (pl. m.-i) Studioso dell'attività religiosa e politica del Vaticano; giornalista corrispondente del Vaticano. 
vaticàno, agg. Della Città del Vaticano. 
Vaticàno (capo) Promontorio della Calabria, proteso nel mar Tirreno, a ovest del monte Poro. 
Vaticàno (Città del) Stato sovrano, posto all'interno della città di Roma, alla destra del Tevere. 
Si stende, con una superficie di 0,44 km2, sul colle Vaticano, ed è delimitato dalle Mura Leonine e dal colonnato del Bernini della Piazza San Pietro. La basilica di San Pietro e gli annessi palazzi occupano più di un terzo dell'intera area dello stato, al quale appartengono anche le tre basiliche di Santa Maria Maggiore, di San Giovanni in Laterano e di San Paolo fuori le Mura, gli edifici annessi, altri palazzi romani, la villa e il Palazzo di Castel Gandolfo, residenza estiva del pontefice, sulle rive del lago di Albano. 
Allo stato appartiene infine anche un'area nei pressi di Cesano, vicino a Roma, sede della stazione radiofonica di Santa Maria di Galeria. 
Lo stato della Città del Vaticano nacque nel 1929, in seguito al concordato e ai Patti Lateranensi fra Italia e Papato che posero fine alla questione romana. 
La Santa Sede, che dal 1870 si era sempre riconosciuta persona giuridica internazionale, prese il nuovo stato sotto la sua sovranità esclusiva, senza alcuna ingerenza italiana. 
Secondo la legge del 1969 il Vaticano è una monarchia assoluta il cui sovrano, il pontefice, esercita poteri legislativi ed esecutivi tramite una commissione di cardinali da lui nominati per cinque anni (il Sacro Collegio dei cardinali). 
Gli uffici amministrativi dipendono dal governatorato, diretto dal segretario generale. 
La consulta di stato e un delegato speciale (cui spetta l'esercizio del potere esecutivo) affiancano il collegio dei cardinali nelle sue attività. 
Tre sono i tribunali: la Segnatura Apostolica, la Sacra Romana Rota e la Sacra Romana Penitenziaria Apostolica. I rapporti con l'estero sono tenuti dal cardinale segretario dello stato. 
Abitanti-750 
Superficie-0,44 km2 
Densità-1.704 ab./km2 
vaticinàre, v. tr. Predire. ~ profetizzare. 
vaticìnio, sm. 1 Il predire cose future. ~ profezia. 2 Ciò che viene predetto. ~ pronostico. 
Vatìnio, Pùblio (sec. I a. C.) Politico romano. Dal 59 fu tribuno della plebe e dal 54 pretore. Accusato di broglio elettorale, fu attaccato da Cicerone nelle orazioni Contro Vatinio e Contro Pisone
Vatnajökull Ghiacciaio dell'Islanda sudorientale di 8.358 km2. Arriva fino a 2.000 m di quota, con uno spessore di ghiaccio di circa 1.000 m. 
Vattàro Comune in provincia di Trento (840 ab., CAP 38040, TEL. 0461). 
vattelapésca, avv. Vallo a indovinare. 
Vàttimo, Giànni (Torino 1936-) Filosofo esponente dell'ontologia ermeneutica. Tra le opere Le avventure della differenza (1980), La fine della modernitÓ (1985), La societÓ trasparente (1989), Etica dell'interpretazione (1989), Oltre l'interpretazione (1994), Credere di credere (1996). 
Vàttimo, Giànni (Torino 1936-) Filosofo esponente dell'ontologia ermeneutica. Tra le opere Le avventure della differenza (1980), La fine della modernitÓ (1985), La societÓ trasparente (1989), Etica dell'interpretazione (1989), Oltre l'interpretazione (1994), Credere di credere (1996). 
Vauban, Sébastien le Pestre de (Saint-Léger-de-Foucheret 1633-Parigi 1707) Militare e ingegnere francese. Luigi XIV lo elesse generale delle fortificazioni ed egli costruì più di trenta roccaforti, innovando il sistema della difesa bastionata. 
Vaucanson, Jaques de (Grenoble 1709-Parigi 1782) Costruttore e meccanico francese. Costruì eleganti automi antropomorfi e progettò macchinari per l'industria della seta. 
vauchèria, sf. Genere di Alghe Xantoficee eterosifonali con tallo filiforme e ramificato. Vive sia sulla terra umida che nelle acque dolci. Appartiene a questo genere una quarantina di specie. Il nome deriva da J. P. E. Vaucher. 
Vaucluse Dipartimento (467.000 ab.) della Francia, nella Provenza. Capoluogo Avignone. 
Vaud Cantone (597.000 ab.) della Svizzera sudorientale, compreso tra il Giura e le Alpi Bernesi. Capitale Losanna. 
Vàuda Canavése Comune in provincia di Torino (1.273 ab., CAP 10070, TEL. 011). 
vaudeville, sm. invar. In letteratura indica un tipo di poesia nata nel XV sec. e molto in voga nel XVIII sec., di carattere satirico intonata sulle note di una musica popolare. 
Genere teatrale che trae origine dal vaux-de-Vire, genere di chanšon francese del XV sec. di carattere satirico e malizioso, in seguito influenzato dal voix-de-ville. Dalla metà del XVIII sec. divenne un tipo di commedia brillante inframmezzata da numeri di canto. In seguito vennero tolte le pause musicali e il genere venne a indicare commedie comiche caratterizzate da un susseguirsi frenetico di colpi di scena. Ha avuto il suo periodo di maggior splendore nel XVIII e XIX sec., soprattutto in Francia. 
Vaughan Williams, Ralph (Down Amphey 1872-Londra 1958) Compositore inglese. Autore tra l'altro di The Pilgrim's Progress (opera, 1951).