Home page
vegliàrdo, sm. Vecchio che ispira venerazione. ~ anziano. 
vegliàre, v. v. tr. Assistere di notte. ~ sorvegliare. 
v. intr. 1 Essere desto, stare sveglio di notte. <> dormire. 2 Stare di sentinella. ~ vigilare. 
Véglie Comune in provincia di Lecce (13.639 ab., CAP 73010, TEL. 0832). Centro agricolo (coltivazione di viti, tabacco e olive) e industriale (prodotti del tabacco, alimentari e tessili). Vi si trova la cripta della Favana, contenente affreschi risalenti al XV sec. Gli abitanti sono detti Vegliesi
Veglie alla fattoria presso Dikanka Racconto di N. V. Gogol' (1831-1832). 
Veglie di Neri, Le Novelle di R. Fucini (1884). 
vèglio, agg. e sm. Vecchio, per lo più con riferimento a persone. 
Véglio Comune in provincia di Biella (706 ab., CAP 13050, TEL. 015). 
veglióne, sm. Festa da ballo. ~ party. 
veglionìssimo, sm. Gran veglione; in particolare, il veglione di San Silvestro. 
veglionìssimo, sm. Gran veglione; in particolare, il veglione di San Silvestro. 
veicolàre, agg. e v. agg. 1 Di veicolo o di veicoli. 2 Che riguarda o costituisce un mezzo di propagazione, di diffusione. 
v. tr. Trasportare facendo da veicolo; trasmettere, comunicare. ~ diffondere. 
veìcolo, sm. 1 Mezzo di trasporto meccanico. ~ automezzo. il traffico dei veicoli commerciali fu deviato sulla statale. 2 Mezzo che serve a diffondere qualcosa; mezzo che trasmette un contagio. la parola come veicolo di idee; veicolo di infezione
Veil, Simone (Nizza 1927-) Nata Jacob, politica francese. Dal 1974 al 1979 fu ministro della sanità e caldeggiò la legge sulla legalizzazione dell'aborto. Dal 1979 al 1981 fu presidente del primo parlamento europeo. 
veilleuse, sf. invar. Lampada notturna a luce tenue, che non disturba il sonno. 
Véio Antica città etrusca le cui rovine si trovano nel comune di Roma a nord-ovest della capitale (frazione isola Farnese). Fiorente nell'VIII-VI sec. a. C., fu a lungo in lotta con Roma, finché non fu distrutta da Furio Camillo nel 396 a. C. Rimangono i resti delle mura, il tempio di Apollo, una vasta necropoli e il santuario di Pontonaccio, dal quale provengono le sculture Apollo di Veio ed Ercole e la cerva. Importante anche il ponte Sodo, galleria scavata dagli Etruschi nel VI sec. a. C. per incanalare un corso d'acqua. Numerose anche le terracotte e il materiale ceramico rinvenuti. Il centro era interamente circondato da necropoli e in località Monte Michele fu rinvenuta la tomba Campana, con pitture del periodo arcaico risalenti all'inizio del VI sec. a. C. 
Veiòvidi Famiglia di Aracnidi scorpionidi diffusi soprattutto in America. Specie più conosciuta: Jurus dufourensis
Vejàno Comune in provincia di Viterbo (1.938 ab., CAP 01010, TEL. 0761). 
Vejle Città (53.000 ab.) della Danimarca, nel settore centro-orientale della penisola di Jylland. Capoluogo della contea omonima. 
Véla Costellazione appartenuta un tempo a quella grande di Argo, osservabile nelle notti invernali dalle latitudini italiane; si trova a sud-est del Cane Maggiore, nell'emisfero celeste australe. 
véla, sf. 1 Ampia tela che, applicata agli alberi di un'imbarcazione, permette di sfruttare il vento per la propulsione. Viene sostenuta e fissata all'alberatura in vario modo e regolata dalla coperta con determinate manovre. 2 Imbarcazione a vela. 3 Lo sport praticato con imbarcazioni a vela.