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Vejàno Comune in provincia di Viterbo (1.938 ab., CAP 01010, TEL. 0761). 
Vejle Città (53.000 ab.) della Danimarca, nel settore centro-orientale della penisola di Jylland. Capoluogo della contea omonima. 
Véla Costellazione appartenuta un tempo a quella grande di Argo, osservabile nelle notti invernali dalle latitudini italiane; si trova a sud-est del Cane Maggiore, nell'emisfero celeste australe. 
véla, sf. 1 Ampia tela che, applicata agli alberi di un'imbarcazione, permette di sfruttare il vento per la propulsione. Viene sostenuta e fissata all'alberatura in vario modo e regolata dalla coperta con determinate manovre. 2 Imbarcazione a vela. 3 Lo sport praticato con imbarcazioni a vela. 
Vela bianca, La Romanzo di C. Ajtmatov (1970). 
Véla, Vincènzo (Ligornetto, Canton Ticino 1820-1891) Scultore. Studente a Brera, si arruolò volontario nel 1848. Docente all'Accademia di belle arti di Torino, è considerato un esponente di rilievo del romanticismo italiano in scultura. Tra le opere, Spartaco (Ginevra, Musée d'Art e d'Histoire) e Le vittime del lavoro (1883, Roma, Galleria Nazionale d'Arte Moderna). 
velaccìno, sm. Pappafico. 
velàccio, sm. Nei velieri a vele quadre, ognuna delle vele poste sopra la gabbia, con il rispettivo pennone. 
velàme, sm. 1 Ciò che vela. ~ velo. 2 Ciò che nasconde qualcosa, apparenza sotto la quale si cela qualcosa. 3 Insieme delle vele di un'imbarcazione. ~ velatura. 
velamen, sm. invar. Leggerissimo tessuto esterno che circonda le radici aeree delle orchidee Epifite. Durante le piogge o rugiada ha la funzione di assorbire acqua. 
velàre, agg., sf. e v. agg. 1 Del velo palatino. 2 Detto di suono articolato fra il dorso della lingua e il velo del palato. 
sf. Consonante velare. 
v. tr. 1 Coprire con un velo. 2 Rendere spento. ~ offuscare. le lacrime copiose gli velarono lo sguardo. 3 Celare. ~ schermare. <> svelare. cercava di velare le sue colpe
v. intr. pron. 1 Annebbiarsi. 2 Offuscarsi, spegnersi. la giovinezza cominciava a velarsi
velàrio, sm. Tendaggio usato per nascondere o per riparare. 
velarizzazióne, sf. Processo per cui il punto di articolazione di un suono si sposta verso il velo del palato. 
Velasco, Julio (La Plata, 1952-) Allenatore di pallavolo argentino. Con la Panini Modena ha vinto quattro scudetti (1985-1989). Ha poi guidato la nazionale italiana maschile portandola alla vittoria di due campionati mondiali (1990, 1994), due titoli europei (1989, 1993), e quattro World Cup (1990, 1991, 1992, 1994). Dal 1997 al 1998 ha guidato la nazionale italiana femminile. 
velataménte, avv. In modo velato. ~ nascostamente, indirettamente. <> esplicitamente. 
velatìno, sm. 1 In sartoria, tela rada e rigida usata per confezionare modelli. 2 Nelle riprese cinematografiche, schermo di garza che si pone davanti alla sorgente luminosa per diffonderne più uniformemente la luce. 
velàto, agg. 1 Coperto da un velo. 2 Non esplicito. ~ implicito. <> evidente. 3 Offuscato. ~ appannato. 
velatùra, sf. 1 Il velare, l'essere velato. 2 Offuscamento. 3 Sottile strato steso su di una superficie. 4 Il complesso delle vele di un bastimento; l'insieme delle vele spiegate nel bastimento. 
Vel´zquez, Diego Rodríguez de Silva y (Siviglia 1599-Madrid 1660) Pittore spagnolo. Dal 1610 al 1617 fu allievo di F. Pachero del Rio. Improntò la sua opera, costituita da scene di vita popolare e composizioni sacre, storiche e mitologiche, a una rappresentazione naturalista ispirata all'arte caravaggesca. Nel 1623 fu nominato da Filippo IV pittore di corte. Nel 1629 compì un viaggio di studio in Italia (Genova, Milano, Venezia, Bologna, Roma, Napoli) durante il quale si accostò agli artisti italiani del rinascimento, arricchendo la sua pittura di toni ancora più vivaci e luminosi. Soggiornò in Italia (Venezia e Roma) ancora dal 1649 al 1650. Tra le opere, si ricordano l'Acquaiolo di Siviglia (Londra, Wellington Museum), il Ritratto di Madre Jeronima de la Fuente (1620, Madrid, Museo del Prado), La resa di Breda, il ritratto di Filippo IV a cavallo (Madrid, Museo del Prado), il ritratto del Conte Duca di Olivares (New York, Hispanic Society), Il padiglione di Arianna, L'ingresso della grotta (1629, Madrid, Museo del Prado), la Fucina di Vulcano (1629, Madrid, Museo del Prado), Innocenzo X (Roma, Galleria Doria Pamphili), Venere allo specchio (1650, Londra, National Gallery), Las Meninas (1565, Madrid, Museo del Prado), il ritratto dell'Infanta Maria Teresa (Vienna, Kunsthistorisches Museum), il ritratto dell'Infanta Margarita (Vienna, Kunsthistorisches Museum), il ritratto del Principe Felipe Prospero (Vienna, Kunsthistorisches Museum), Il buffone Sebastián de Morra (Madrid, Museo del Prado). Il suo capolavoro è considerato Las meninas (Le damigelle d'onore), una rappresentazione giocata su un estremo virtuosismo pittorico di riflessi e corrispondenze. 
vèlcro, sm. invar. Dispositivo di chiusura rapida per vestiti, borse, calzature, costituito da due strisce di tessuto sintetico che si uniscono tra loro a pressione.