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Vite dei poeti Opera di critica letteraria di S. Johnson (1779-1881). 
Vite di Dubin Romanzo di B. Malamud (1979). 
Vite immaginarie, Le Racconto di M. Schwob (1896). 
Vite parallele Biografie storiche di Plutarco (I secolo). 
Vite perdute (Il salario della paura) Film drammatico, italiano/francese (1952). Regia di Henri-George Clouzot. Interpreti: Folco Lulli, Yves Montand, Charles Vanel. Titolo originale: Le salaire de la peur 
Vitebsk Città (369.000 ab.) della Bielorussia, sul fiume Dvina Occidentale. Capoluogo della provincia omonima. 
vitèlla, sf. Il nato di sesso femminile della vacca; carne di vitella o vitello macellata. 
vitellìno, agg. Di vitello. 
Vitèllio, Àulo (15-Roma 69) Imperatore romano. Fu console nel 48 e proconsole in Africa. Comandante della Germania inferiore, alla morte di Nerone fu proclamato imperatore dalle legioni del Reno. Combatté e vinse Otone, che era sostenuto da Gallia, Britannia e Spagna, divenendo unico detentore del potere. Condusse una politica di vendette e repressioni che presto generò malcontento, mentre cresceva il potere di Vespasiano, sostenuto dalle legioni orientali. Fu sconfitto a Cremona e ucciso mentre tentava di fuggire. 
vitèllo, sm. 1 Il nato della vacca fino a un anno di età. 2 Pelle conciata, usata in calzoleria e pelletteria. 3 Carne ricavata dall'animale macellato. 
vitellóne, sm. 1 Il vitello di più di un anno di età. 2 Giovane ozioso. ~ perditempo. 
Vitelloni, I Film commedia, italiano (1953). Regia di Federico Fellini. Interpreti: Franco Interlenghi, Eleonora Ruffo, Alberto Sordi, Franco Fabrizi. 
Vitèrbo Città capoluogo di provincia del Lazio (405 km2, 59.000 ab., CAP 01100, TEL. 0761), posta a nord dei monti Cimini. Mercato agricolo e zootecnico, ha industrie alimentari, siderurgiche, cartarie, del legno, dell'abbigliamento, delle ceramiche e meccaniche. Di origine etrusca, conquistata dai romani (IV sec. a. C.) e poi dai longobardi, fu donata alla chiesa da Carlo Magno (755). Conquistata da Federico II, si ribellò e alla sua morte tornò alla chiesa. Libero comune (XII sec.), fu sede pontificia dal 1257 al 1281. Rimase legata alla chiesa fino al 1870. Conserva il nucleo storico medievale, cinto da mura, chiese e palazzi, come San Sisto, Santa Maria Nuova e palazzo Papi. 
Provincia di Viterbo 
(3.600 km2, 280.000 ab.) Compresa tra la valle del Tevere a est e il mar Tirreno a ovest, comprende i rilievi vulcanici dei Volsini e dei Cimini, con i laghi di Bolsena e di Vico. Sono coltivati uva, olive, cereali, tabacco, frutta e ortaggi. Vi sono industrie alimentari, della ceramica, del legno, chimiche e tessili. 
viterìa, sf. Gruppo di viti per collegamenti meccanici. 
Viti Levu L'isola maggiore dell'arcipelago delle isole Figi, nell'oceano Pacifico. Capoluogo Suva. 
vitìccio, sm. Ciascuna delle appendici, filiformi e prensili, che costituiscono gli organi di sostegno delle piante rampicanti. ~ tralcio. 
Vitichìndo (secc. VIII-IX) Capo dei sassoni. Difese da Carlo Magno l'indipendenza del suo popolo, ma venne battuto e gli fu imposto il battesimo. 
vitìcolo, agg. Che concerne la viticoltura. 
viticoltóre, sm. (f.-trìce) Agricoltore che si dedica alla coltura della vite. 
viticoltùra, sf. Coltivazione della vite.