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Jos Città (191.000 ab.) della Nigeria, capoluogo dello stato di Plateau. 
Jos 
Altopiano della Nigeria, culminante a 1.781 m. 
Josèphe Terwagne, Anne (Marcourt, Belgio 1762-Parigi 1817) Agitatrice rivoluzionaria. Organizzò a Parigi un salotto nel quale si riunivano i rivoluzionari del club dei cordiglieri. Ricevette il soprannome di amazzone della libertą
Josephson, Brian David (Cardiff 1940-) Fisico britannico. Ha svolto ricerche sulla superconduttività presso l'università di Cambridge, dove insegna fisica dal 1974. Ha ottenuto, assieme a L. Esaki e I. Giaever, il premio Nobel per la fisica nel 1973 per i suoi studi di fisica quantistica sull'effetto tunnel dei superconduttori. 
Effetto Josephson 
Fenomeno per cui, applicando una debole corrente a una giunzione costituita da due elettrodi separati da uno strato sottile di isolante a bassa temperatura (giunzione Josephson), si instaura il cosiddetto effetto tunnel, che permette alla giunzione di trasformarsi in un superconduttore, consentendo il passaggio della corrente stessa. La possibilità di controllare con grande precisione tale flusso per mezzo di campi elettrici o magnetici esterni consente di utilizzare la giunzione Josephson come microscopico interruttore ad alta sensibilità. L'effetto viene impiegato in vari modi nei semiconduttori utilizzati per la costruzione di strumenti scientifici e di elaboratori elettronici (celle di memoria, circuiti logici ecc.). 
Joskar-Ola Città (242.000 ab.) della Russia, capoluogo della Repubblica autonoma dei Mari. 
Jospin, Lionel (Meudon 1937-) Politico francese. È stato segretario del partito socialista (1973-1988) e ministro dell'educazione (1988-1992). 
Jostedalsbreen Il ghiacciao più esteso d'Europa, nella Norvegia sudoccidentale. 
jota, sf. invar. Danza e canto spagnoli diffusi in forme differenti nella penisola iberica (jota aragonese e jota valenciana), nelle isole Canarie (isa) e nelle isole Baleari (jota mahonesa). 
Jotunheimen Il massiccio montuoso più elevato della Norvegia. Culmina a 2.472 m. 
Jouhaux, Léon (Parigi 1879-1954) Sindacalista francese. Dal 1909 fu segretario della CGT, Confédération générale du travail, quindi divenne leader del sindacato Force ouvrière. Nel 1951 fu insignito del premio Nobel per la pace. 
joule, sm. invar. Unità di misura dell'energia e del lavoro nel Sistema Internazionale. 
Joule, James Prescott (Salford 1818-Sale 1889) Fisico britannico autodidatta, noto per la sua definizione di equivalente termico del lavoro e per i suoi studi sul calore prodotto da un conduttore attraversato da una corrente elettrica. In suo onore è stata chiamata joule (J) l'unità di misura utilizzata nel Sistema Internazionale per l'energia, il lavoro e la quantità di calore. 
Effetto Joule 
Fenomeno per cui il passaggio di corrente elettrica in un conduttore genera calore. L'energia termica dissipata è direttamente proporzionale alla resistenza del conduttore stesso e al quadrato della corrente che lo attraversa. 
Effetto Joule-Thomson 
È il fenomeno che provoca il raffreddamento di un gas reale quando lo stesso si espande senza lavoro esterno. L'effetto non è verificabile per i gas perfetti e viene utilizzato per la liquefazione di aria e altri gas. 
Esperienza di Joule 
Esperimento che permise di verificare e di determinare la relazione tra lavoro meccanico e calore. 
Jourdan, Jean-Baptiste (Limoges 1762-Parigi 1833) Militare francese. In qualità di generale delle armate rivoluzionarie, nel 1794 vinse a Fleurus. Dal 1808 al 1814 fu al comando dell'armata di Spagna. 
Jouvet, Louis (Crozon 1887-Parigi 1951) Regista e attore francese. Fu un grandissimo interprete del teatro classico e moderno (soprattutto Molière) e un buon attore cinematografico (Carnet da ballo, 1937; Legittima difesa, 1947). Fu direttore di teatro, regista e autore di saggi, tra cui Riflessioni di un autore (1939) e Testimonianze sul teatro (1951). 
Jovanotti (Roma 1966-) Pseudonimo di Lorenzo Cherubini. Cantante, interprete del rap italiano (Non m'annoio e Penso positivo), ha al suo attivo alcuni album di notevole successo: Giovani Jovanotti (1990), Una tribł che balla (1993) e L'albero (1996). 
Jovellanos, Gaspar Melchor de (Gijón 1744-Puerto de Vega 1811) Politico e scrittore spagnolo illuminista. Si dedicò a studi giuridicoeconomici e difese le idee riformiste ed enciclopediste. Scrisse note come la Relazione sulla legge agraria (1795). Fu ministro di grazia e giustizia dal 1797 al 1798, poi confinato in esilio a causa delle sue idee troppo liberali. Fu uno scrittore di gusto classicista. Scrisse, tra l'altro, la commedia Il delinquente per onore (1774) e la tragedia Pelayo (1792). 
Jovençan Comune in provincia di Aosta (496 ab., CAP 11020, TEL. 0165). 
Jóvine, Francésco (Guardialfiera, Campobasso 1902-Roma 1950) Romanziere. I suoi libri più significativi forniscono una rappresentazione esemplare dell'epopea del lavoro contadino, insieme a una commossa celebrazione della terra molisana. I temi del conflitto tra i padroni e i contadini vengono rappresentati con uno stile asciutto ed efficace che resta sostanzialmente nella tradizione del romanzo verista. La sua opera più nota Le terre del Sacramento (1950) narra la tragica vicenda di Luca Marano che, nei primi anni del fascismo, partecipa alle lotte dei contadini molisani. L'opera accoglie le istanze dell'antifascismo senza rinunciare a espressioni di sottile lirismo. Tra le altre opere Signora Ava (1942) e L'impero in provincia (1945). 
Joyce, James (Dublino 1882-Zurigo 1941) Scrittore irlandese, fu tra i maggiori esponenti della letteratura del XX sec. La sua opera, fortemente autobiografica, risente molto del primo periodo della sua vita passato a Dublino, città dalla quale si allontanò volontariamente nel 1904, viaggiando per lungo tempo in Europa (Trieste, Parigi, Zurigo). Le sue prime opere furono Gente di Dublino (1916) e Ritratto dell'artista giovane (1916). Il suo stile si andò poi modificando fino a raggiungere un'impostazione strutturale e una tecnica linguistica innovative e ardite, che hanno rivoluzionato la prosa moderna. Importante soprattutto il romanzo Ulisse (1922), improntato sul libero monologo interiore e base della poetica detta del flusso di coscienza. Il suo sperimentalismo toccò gli estremi con La veglia di Finegan (1939), romanzo contenente riferimenti storici e autobiografici e nel quale sono utilizzati termini in lingue diverse e anche inventati, il cui significato è la complessità della vita dell'uomo. 
joystick In informatica indica un dispositivo per il posizionamento del cursore. Viene comunemente impiegato nei videogiochi. 
Jozjan Provincia (616.000 ab.) dell'Afghanistan settentrionale, capoluogo Scheberghan.