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Juvèntus FC Società di calcio torinese, nata nel 1897 con la denominazione di Sport Club Juventus. Ha vinto 25 scudetti (1905, 1926, 1931-1935, 1950, 1952, 1958, 1960-1961, 1967, 1972-1973, 1975, 1977-1978, 1981-1982, 1984, 1986, 1995, 1997-1998), nove coppe Italia, una coppa delle Alpi, tre coppe UEFA (1977, 1990, 1993), una coppa delle Coppe (1984), due Supercoppe europee (1984, 1997), due coppe dei Campioni (1985, 1996) e due coppe Intercontinentali (1985, 1996). Ha maglia bianconera a strisce verticali. 
Juzno-Sahalinsk Città (157.000 ab.) della Russia, nella parte sudorientale dell'isola di Sahalin. Capoluogo della provincia di Sahalin. 
Jylland Penisola della Danimarca, tra il mar del Nord, lo Skagerrak, il Kattegat e il Piccolo Belt. 

 
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k, K Lettera dell'alfabeto greco e latino e di molti alfabeti di lingue moderne. Nell'alfabeto italiano è presente e viene utilizzata per lo più per abbreviazioni e in forestierismi. 
In astronomia una delle dieci classi in cui vengono ordinate le stelle, in base alla classifica fatta dall'osservatorio di Harvard. Si tratta di stelle di colore arancione, con temperatura compresa tra i 3.500 e 4.500 °K e che nello spettro presentano righe di metalli di bande della molecola dell'ossido di titanio. 
K2 Vetta (8.616 m) del Karakoram, al confine tra Kashmir e Cina. Cima più alta della catena e seconda della terra (dopo il monte Everest). A forma di cono, con rocce calcaree e base di granito. Fu scalata, nel 1954, dagli italiani Achille Compagnoni e Lino Lacedelli (membri di una spedizione guidata da Ardito Desio). 
kA Sigla di chiloampere (unità di misura fisica). 
Kaba (o Kaaba, dado, cubo) Costruzione approssimativamente cubica (dimensioni 10 x 12 x 15 m) in muratura, ricoperta con un tappeto di broccato sollevato solo in corrispondenza della porta d'ingresso, sita nella parete di nord-est della Grande Moschea della Mecca. Il lato orientale racchiude la pietra nera (meteorite di circa 30 cm di diametro, ora in pezzi ricomposti), venerata dai fedeli della religione islamica secondo la quale essa fu portata dall'arcangelo Gabriele. Il pellegrino compie i sette giri rituali intorno all'edificio, da destra verso sinistra, e bacia la pietra nera che è incastonata entro una montatura d'argento di forma tondeggiante nell'angolo esterno sud-est, all'altezza di circa 1,5 m dal suolo. 
Kabalega Falls Cascate dell'Uganda, formate dal fiume Nilo Vittoria. 
kabbala, sf. invar. Dottrina esoterica ebraica. ~ cabala. 
kabuki, sm. invar. Genere teatrale giapponese interpretato dapprima (XVI sec.) da donne e dal 1629 solo da uomini. È caratterizzato dalla rappresentazione di storie eroiche, spesso a sfondo storico o sociale. 
Kabul Capitale (1.297.000 ab.) dell'Afghanistan situata sul fiume omonimo, sorge su un altopiano a 1.800 m di altitudine, al centro di un'ampia pianura. Capoluogo della provincia di Kabul (1.518.000 ab.). Al centro di importanti strade di comunicazione, vi si tovano industrie alimentari, meccaniche, conciarie, tessili e del cemento. Fiorente mercato agricolo. Sede di un'università e di un aeroporto. Un tempo capitale dell'impero Moghul (1504-1519), conserva pregevoli edifici di quel periodo tra cui il minareto, la fortezza e la moschea (Pol-i-Khishti). Dopo il periodo moghul, fondato dal conquistatore Baber, nel 1738 fu conquistata dai persiani condotti da Nadir Shah. Entrò a far parte dello stato afgano indipendente nel 1747, divenendone la capitale nel 1770. Fu successivamente contesa nel corso del XIX sec. da russi, persiani e inglesi. A seguito del colpo di stato del 1978, che vide la nascita della Repubblica democratica popolare dell'Afghanistan, il paese fu occupato dalle forze armate russe che la lasciarono nel 1988. Dopo un breve periodo di pace, nel 1992, iniziò una guerra civile tra le forze del presidente B. Rabbani e quelle del primo ministro G. Hekmatyar. Malgrado i continui interventi delle Nazioni Unite per riportare la pace, gli scontri tra le due fazioni in lotta (taliban e mujahiddin) proseguì fino al maggio 1996, quando i taliban conquistarono la città di Kabul e salirono al potere. 
Kabul 
Fiume (700 km) dell'Afghanistan. Nasce dal Koh-i-Baba e confluisce nel fiume Indo in Pakistan. 
kabulìsta, sm. e sf. Attore del genere di teatro giapponese kabuki. 
Kabwe Città (144.000 ab.) dello Zambia, capoluogo della Provincia Centrale. 
Kachin Stato (904.000 ab.) del Myanmar, al confine con l'India e la Cina. Capoluogo Myitkyina. 
K´d´r, J´nos (Fiume 1912-Budapest 1989) Politico ungherese. Si dedicò alla resistenza e alla direzione del Partito comunista. Ministro dell'interno (1948-1950) aperto alla moderazione, venne incolpato di titoismo e per questo incarcerato dal 1951 al 1953 e poi riabilitato nel 1954. Successivamente all'insurrezione ungherese (1956) e a una collaborazione con Nagy, sostituì quest'ultimo come primo ministro (1956-1958) e si incaricò della repressione. Di nuovo capo del governo dal 1961 al 1965, fu fautore di una linea politica filosovietica. Rimase segretario generale del Partito comunista ungherese dal 1957 al 1988. 
Kadarè, Ismail (Argirocastro 1934-) Romanziere albanese. Tra le opere La fortezza (1970). 
Kadiogo Provincia (459.000 ab.) del Burkina Faso, capoluogo Ouagadougou. 
Kadoma Città (142.000 ab.) del Giappone, nella prefettura di Osaka. 
Kaduna Città (318.000 ab.) della Nigeria, capoluogo dello stato omonimo.