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Karatau Catena montuosa della Russia, nel Kazakistan meridionale. Vetta più elevata il monte Bessaz (2.176 m). 
karatè, sm. invar. Arte marziale giapponese (letteralmente a mano nuda) caratterizzata da una preparazione mentale al combattimento e da una tecnica costituita da colpi inferti di taglio con mani e piedi. Nel moderno karatè il colpo viene arrestato prima di colpire l'avversario. 
karate, sm. invar. Sport nazionale giapponese che si disputa in un quadrato di 8 m di lato e in incontri di tre minuti il cui scopo è di mettere fuori combattimento l'avversario in modo simulato, ossia senza colpirlo realmente. Esistono categorie di peso. 
Kardelj, Edvard (Lubiana 1910-1979) Politico iugoslavo. Dal 1941 al 1945 fu tra i capi della resistenza al nazifascismo. Dal 1946 al 1963 fu vicepresidente del consiglio e con Tito teorizzò il comunismo iugoslavo. 
Kardiner, Abram (New York 1891-Easton 1981) Antropologo statunitense. Analizzò le reazioni infantili, prima nella psiche individuale e quindi nei miti, nelle dottrine religiose e nei rituali. Tra le opere L'individuo e la società (1939) e Le frontiere psicologiche della società (1945). 
Kardzali Città (64.000 ab.) della Bulgaria, sul fiume Arda. Capoluogo del distretto omonimo (309.000 ab.). 
Karimnagar Città (86.000 ab.) dell'India, nello stato dell'Andhra Pradesh. Capoluogo del distretto omonimo. 
Karina, Anna (Copenhagen 1940-) Nome d'arte dell'attrice cinematografica Hanne Karin Bayer. Tra le sue interpretazioni, La donna è donna (1961) e Questa è la mia vita (1962) con la regia di J.-L. Godard. Ha interpretato e diretto il film Vivere insieme (1973). 
karité, sm. invar. Nome commerciale del Butyrospermum Parkii, una pianta tropicale arborea africana appartenente alla famiglia delle Sapotacee dalla quale si ricava un prodotto simile al burro. 
karité, sm. invar. Nome commerciale del Butyrospermum Parkii, una pianta tropicale arborea africana appartenente alla famiglia delle Sapotacee dalla quale si ricava un prodotto simile al burro. 
karkadé, sm. invar. Nome comune dell'Hibiscus sabdariffa, una specie di ibisco i cui fiori, gialli con calici rossi e carnosi, vengono utilizzati per preparare un infuso dissetante e tonico. 
Karkavítsas, Andréas (Lechain´, Patrasso 1866-Atene 1922) Scrittore greco. Tra le opere, la raccolta di novelle Le parole della prua (1897) e i romanzi Lygerì (1896), Il mendicante (1897) e L'archeologo (1904). 
Karlfeldt, Erik Axel (Karibo 1864-Stoccolma 1931) Poeta svedese. Tra le opere Canzoni della landa e d'amore (1895) e Corno autunnale (1927). 
Karloff, Boris (Dulwich 1887-Midhurst 1969) Attore cinematografico statunitense. Interpretò Frankenstein (1931), La mummia (1932) e Targets (1968). 
Karlskrona Città (59.000 ab.) della Svezia meridionale, capoluogo della contea di Blekinge. 
Karlsruhe Città (278.000 ab.) della Germania, nel Baden-Württemberg, nella pianura del Reno e presso la Selva Nera. Porto e centro industriale (prodotti chimici, meccanici, metallurgici, elettronici, farmaceutici e delle maioliche). Sede di un'università e della corte costituzionale della Germania. Vi si trova un castello del XVII sec. ora adibito a museo. Durante la seconda guerra mondiale fu gravemente danneggiata. 
Karlstad Città (77.000 ab.) della Svezia centrale, capoluogo della contea di Värmland. 
karma, sm. invar. Termine sanscrito che si riferisce a un concetto comune a varie religioni orientali quali induismo, giainismo, buddhismo. È l'effetto che scaturisce dalle azioni compiute e che, in base alla bontà di queste ultime, definisce la qualità della vita successiva alla rinascita secondo la concezione mistica del samsara (ciclo delle esistenze che vanno dalla nascita alla morte e a una nuova nascita). Redenzione o salvezza significa liberazione da questo ciclo delle esistenze. L'idea del karma presuppone la fede che alle opere buone e cattive di un uomo corrispondano determinati risultati in questa vita o in più vite e insieme la fede nella rinascita. Questa fede diviene pertanto il fondamento della morale e la giustificazione dello status sociale di ciascuno. 
Karman, mètodo di Metodo di induzione all'aborto praticato prima della sesta settimana mediante l'aspirazione del contenuto della cavità uterina. 
Karmúy Isola (35.000 ab.) della Norvegia, presso la costa nordoccidentale della contea di Rogaland.