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Waddington Vetta (4.042 m) del Canada, nella Columbia Britannica. Fa parte della Catena Costiera. 
wafer, sm. invar. Biscotto formato da due cialde spalmate di crema. 
Wagner von Jauregg, Julius (Wels 1857-Vienna 1940) Neurologo e psichiatra tedesco. Nel 1927 fu insignito del premio Nobel per la medicina. 
Wagner, Max Leopold (Monaco di Baviera 1880-Washington 1962) Linguista tedesco. Docente a Berlino e a Coimbra, ha svolto importanti studi sulla lingua della Sardegna. Tra le opere Historische Lautlehre des Sardinischen (Fonetica storica del sardo, 1941) e Dizionario etimologico sardo (1960-1962). 
Wagner, Otto (Vienna 1841-1918) Architetto austriaco. Di formazione, fu attivo inizialmente nell'ambito dell'eclettismo viennese. Passò poi allo stile rinascimentale moderato. Appoggiò gli artisti della secessione viennese. Tra le opere vi sono la Casa delle maioliche (1898-99) e la banca postale (1904-1906) di Vienna. 
Wagner, Richard Wilhelm (Lipsia 1813-Venezia 1883) Compositore e librettista tedesco. Di famiglia di alte tradizioni culturali e artistiche, ammiratore di Weber, studiò pianoforte e composizione con Theodor Weinlig a Lipsia, mentre frequentava i corsi di filosofia e di estetica. La sua prima opera, rimasta incompiuta e mai presentata sulle scene, fu Le nozze (1833), della quale scrisse testo e musica. Divenuto direttore d'orchestra del teatro di Magdenburgo, fu costretto alle dimissioni per l'insuccesso della sua opera Das Liebesverbot (Il divieto di amare, 1835). Nel 1837 si trasferì a Riga, dove divenne direttore d'orchestra e compose la prima opera importante, Rienzi, l'ultimo dei tribuni (1840). Nel 1843 tornò in Germania a dirigere il teatro dell'opera di Dresda. Dopo l'adesione ai moti rivoluzionari del 1848, dovette fuggire da Dresda. Fu prima a Weimar, poi a Zurigo, dove si fermò. A Zurigo elaborò i suoi scritti di estetica musicale, tra i quali L'opera d'arte dell'avvenire (1849) e Opera e dramma (1851), e la sua teoria del Wort-Ton-Drama, ossia della fusione di parola, suono e azione. Mise a punto anche la sua tecnica musicale basata su motivi conduttori, i Leit-motive. Inoltre, iniziò la composizione dell'Anello del Nibelungo (1852). Intanto, le continue difficoltà finanziarie e le sue avventure sentimentali lo portarono a viaggiare (Londra, Venezia, Parigi). La rappresentazione del Tannhäuser fu un fiasco colossale. Per vivere lavorò come direttore d'orchestra, fino alla svolta della fortuna che avvenne nel 1864 con l'ascesa al trono di Luigi II di Baviera, suo acceso ammiratore. La tranquillità non durò a lungo; già nel 1866 fu costretto ad allontanarsi da Monaco e a stabilirsi a Lucerna. Intanto conobbe F. Nietzsche e, morta la prima moglie, sposò Cosima Lizt, sua compagna da anni. Nel 1872 poté avviare la realizzazione del sogno della sua vita: la costruzione (completata nel 1876) di un apposito teatro, a Bayreuth, per rappresentare l'Anello del Nibelungo. A Bayreuth Wagner trascorse i suoi ultimi anni, inframezzati da viaggi sulle spiagge del Mediterraneo. Wagner fu autore di rilievo del romanticismo, che impersonò nella vita e nell'arte, e figura primaria della musica tedesca. La riscoperta dei miti nazionali germanici e l'impasto tonale della sua musica satura di novità timbriche, finirono per catturare rapidamente l'interesse di un vasto pubblico. Le opere che per prime testimoniarono la sua personalità, nonostante risentano ancora dell'influsso di C. M. von Weber, furono l'Olandese volante (1843), Tannhäuser (1845) e Lohengrin (1850). Le opere di Wagner che hanno segnato la vicenda musicale dell'Ottocento sono Tristano e Isotta (1865), ritenuta il suo capolavoro, la tetralogia L'anello del Nibelungo, formata da L'oro del Reno (1869), La Valchiria (1870), Sigfrido (1876) e Il crepuscolo degli Dei (1876), che poté rappresentare a Bayreuth nel 1876, I maestri cantori di Norimberga (1868) e Parsifal (1882). Pur essendo autore essenzialmente teatrale, tra le opere di Wagner figurano anche pezzi sinfonici: 10 ouvertures, una Sinfonia in do maggiore (1832), l'Agape degli apostoli per coro e orchestra (1843), 5 Poemi su testi di M. Wesendonck (1857-1858). Oltre ai lavori di estetica musicale già citati, sono da ricordare gli scritti Un musicista tedesco a Parigi (1841), Schizzo autobiografico (1842), Arte e rivoluzione (1849), Il giudaismo nella musica (1850), Arte tedesca e politica tedesca (1867), Religione e arte (1880) e La mia vita (autobiografia, pubblicata postuma nel 1911). Inoltre è da ricordare che, a differenza della maggior parte dei compositori, Wagner ha scritto di suo pugno tutti i libretti delle proprie opere liriche e alcuni di essi (Tristano e Isotta, Tannhäuser e Lohengrin) sono considerati veri capolavori letterari indipendentemente dalla loro funzione di supporto alla musica e al canto. In essi i temi dell'epica cavalleresca e della tradizione germanica vengono fusi in un amalgama personalissimo di romanticismo, misticismo e pessimismo di fondo, al quale non è estranea la vicenda umana dell'artista. 
wagneriàno, agg. Seguace, ammiratore della musica di Wagner. 
wagon-lit, sm. invar. Carrozza ferroviaria con letti. ~ vagone letto. 
Waikato Il fiume (425 km) principale della Nuova Zelanda, sull'isola del Nord. Nasce dai monti Kaimanawa e sfocia nel mar di Tasman. 
waiting list, sf. invar. Lista d'attesa. 
Wakayama Città (397.000 ab.) del Giappone, nel settore meridionale dell'isola di Honshu, sullo stretto di Kii. Capoluogo della prefettura omonima. 
Wakefield Città (605.000 ab.) della Gran Bretagna, capoluogo della contea metropolitana di West Yorkshire, in Inghilterra. 
Waksman, Selman A. (Priluka 1888-Hyannis 1973) Medico statunitense. Scoprì la neomicina e la streptomicina e nel 1952 fu insignito del premio Nobel. 
Walbrzych Città (141.000 ab.) della Polonia, nella Slesia. Capoluogo del voivodato omonimo. 
Walcheren Isola (105.000 ab.) dei Paesi Bassi, nel mare del Nord, compresa nella provincia della Zelanda. 
wàlchia, sf. invar. Genere di Gimnosperme cordaitine, della famiglia delle Cordaitacee, che raggruppa conifere risalenti al Permiamo-Carbonifero. 
wàlchia, sf. invar. Genere di Gimnosperme cordaitine, della famiglia delle Cordaitacee, che raggruppa conifere risalenti al Permiamo-Carbonifero. 
Wald, George (New York 1906-Cambridge, Massachusetts 1997) Biologo americano. Noto per le sue ricerche biochimiche sulla visione, illustrò l'azione della vitamina A nel meccanismo fotochimico retinico. 
Nel 1967 vinse con Granit e Hartline il premio Nobel per la fisiologia e la medicina. 
Waldeck, Franz Leo Benedikt (Münster 1802-Berlino 1870) Politico prussiano. Dal 1848 fu leader della sinistra democratica. Fu fondatore del Partito progressista in opposizione alla politica del Bismarck. 
Waldeck-Rousseau, Pierre (Nantes 1846-Corbeil 1904) Politico francese. Dal 1899 al 1902 fu presidente del consiglio. Caldeggiò la revisione del processo Dreyfus e la soppressione delle congregazioni religiose opponendosi all'eversione di destra con un governo di difesa repubblicana