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Yeats, William Butler (Sandymount 1865-Roquebrune-Cap-Martin 1939) Scrittore irlandese. Considerato il maggior poeta moderno di lingua inglese, fu anche autore di drammi teatrali. Attratto da teosofia e occultismo, nella sua poesia si sente una spiccata tendenza al simbolismo magico, al sovrannaturale e all'irrazionale che traspare attraverso un linguaggio tuttavia essenziale. Temi a lui cari sono i motivi della tradizione folcloristica celtica. Tra le opere vi sono Il vento tra le canne (1899), L'elmo verde (1910), Responsabilità (1914), La torre (1928), La scala a chiocciola e altre poesie (1929) e i drammi La contessa Cathleen (1892) e Deirdre (1904). Ebbe il premio Nobel nel 1923. 
Yellowknife Centro del Canada (12.00 ab.), capoluogo dei Territori del nord-ovest, sul Gran Lago degli Schiavi. Giacimenti di oro e argento. 
Yellowstone Fiume (1.080 km) degli USA. Nasce dal settore centrale delle Montagne Rocciose, nel Wyoming, e confluisce nel fiume Missouri, dopo aver formato il lago omonimo. Attraversa il Montana e il North Dakota. L'area circostante il suo corso superiore costituisce il famoso parco nazionale di Yellowstone, ricco di vulcani di fango, geyser, foreste pietrificate, laghi, corsi d'acqua e cascate. 
Yellowstone National Park Parco nazionale americano tra i più grandi del mondo (ca. 8.985 Km). È situato nelle Montagne Rocciose, su di un altopiano di origine vulcanica ed è ricco di sorgenti termali e geyser. 
Yemen Repubblica dell'Asia anteriore, nella Penisola Arabica; confina a nord con l'Arabia Saudita, a est con l'Oman e si affaccia a sud sul golfo di Aden e a ovest sul mar Rosso. 
All'attuale repubblica, nata nel 1990 dalla fusione dell'ex repubblica araba dello Yemen con l'ex repubblica democratica popolare dello Yemen, appartengono anche le isole Socotra, Perim e Kamaran, mentre sono rivendicate le isole Kuria Muria. 
Gran parte del territorio è costituito da un vasto altopiano, alto in media 2.000 m, che va digradando dolcemente verso il deserto arabico. Nel versante orientale l'altopiano si presenta solcato da alcune valli, come quella dell'uadi Al Masilah, assai profonda, e scende piuttosto scosceso verso la costa. Più ampia è la fascia costiera occidentale, la Tihamah, pianeggiante e solo a tratti collinosa. 
Nella zona dell'altopiano il clima è piuttosto temperato e gradevole nel periodo estivo, e più freddi sono gli inverni. Le precipitazioni sono abbondanti, in prevalenza nei mesi estivi; nel versante occidentale il clima è afoso in tutte le stagioni, con temperature elevate; nella fascia costiera orientale il clima è invece caldo e secco, con precipitazioni estive assai scarse. 
È proprio la carenza di precipitazioni sufficienti all'origine della mancanza di un'idrografia permanente. 
La capitale dello Yemen è San'a, splendida città ricca di storia e di arte, all'interno del paese; Ta'izz, sempre sull'altopiano, è invece un notevole centro commerciale. 
Aden, sul golfo omonimo, è il maggior centro industriale e commerciale del paese. Altre città di rilievo sono Al Mukalla e Hodeida. 
Nella zona occidentale del paese, l'agricoltura e l'allevamento sono ancora piuttosto importanti, anche se condotti con metodi ormai inadeguati. 
La cerealicoltura è praticata sull'altopiano, insieme alla coltura della patata e di alcuni prodotti ortofrutticoli; nelle zone di montagna importante è la coltivazione del caffè di notevole qualità. 
Varie colture industriali vengono invece praticate lungo la fascia costiera, come cotone, tabacco, canna da zucchero. 
Notevole è il patrimonio zootecnico, in particolare ovini (astrakan) e caprini, ma anche un numero discreto di bovini e asini. 
Sviluppata è anche la pesca, i cui prodotti, salati o essiccati, vengono esportati in notevoli quantità. 
Il sottosuolo fornisce buone quantità di petrolio nelle regioni settentrionali. Una raffineria è operante a Marib, altre ad Al Salip e Aden, ed è in costruzione un oleodotto di 440 km. 
Le industrie sono ancora piuttosto modeste e limitate fondamentalmente al settore tessile (cotonifici), a manifatture di tabacchi, conservifici e cementifici. 
STORIA Nel I millennio a. C. vari regni si sviluppano nell'Arabia del sud, tra i quali quello di Saba e di Hadramaut. Nel VI sec. d. C. la regione è occupata dagli etiopi e quindi dai persi sassanidi. 
Dopo il 628 lo Yemen diventa una provincia dell'impero musulmano. Nel 893 gli imam zayditi, che professano uno sciismo moderato, diventano i padroni del paese nel quale la loro dinastia si perpetua fino al 1962. Tra il 1517 e il 1538 gli ottomani si impadroniscono delle pianure costiere e di Aden. Nel 1839 gli inglesi conquistano Aden e stabiliscono un loro protettorato sul sud dello Yemen. Nel 1871 gli ottomani organizzano, dopo la conquista di Sanaa, il vilayet dello Yemen. Nel 1920 viene riconosciuta l'indipendenza del regno governato dagli imam zayditi. Dal 1959 al 1963 Aden e la maggior parte dei sultanati del protettorato britannico di Aden formano la federazione dell'Arabia del sud. Questa ottiene nel 1967 l'indipendenza. 
Repubblica araba dello Yemen, o Yemen del Nord 
Nel 1962 viene proclamata la repubblica a seguito di un colpo di stato. Tra il 1962 e il 1970 la guerra civile oppone i realisti, sostenuti dall'Arabia Saudita, ai repubblicani, sostenuti dall'Egitto. A partire dal 1972 scoppiano sporadicamente scontri alla frontiera dei due Yemen. Nel 1974 il colonnello Ibrah¿Ì¿m al Hamd¿Ì¿ prende il potere e giunge a stabilire il potere del governo centrale su tutto lo Yemen settentrionale. Nel 1977 viene assassinato. L'anno successivo diventa presidente della repubblica Al¿Ì¿ Abdallaha al-Salih. Nel 1979 viene avviato un processo di unificazione. 
Repubblica popolare e democratica dello Yemen, o Yemen del Sud 
Nel 1970 Al¿Ì¿ Rubayyi, al potere dal 1969, instaura una repubblica democratica e popolare dotata di una costituzione marxista-leninista. Nel 1978 viene assassinato. Dal 1978 al 1986 Al¿Ì¿ Nasir Muhammad, primo ministro, assume a partire dal 1980 la presidenza del partito e quella dello stato. Nel 1986 viene deposto da Abu Bakr al-Áttas che prende il potere. 
A seguito di accordi firmati nel 1988 e nel 1989 tra i due Yemen, nel 1990 viene proclamata l'unificazione del paese. La repubblica dello Yemen, appena creata, ha per presidente Alì Abdallaha al Salih. Ma ben presto scoppiano tra il nord e il sud tensioni che degenerano nel 1994 in una guerra civile (vinta dai nordisti) che mette in pericolo l'unità del paese. 
Abitanti-14.500.000 
Superficie-527.968 km2 
Densità-27,5 ab./km2 
Capitale-San'a 
Governo-Repubblica presidenziale 
Moneta-Riyal yemenita e dinaro yemenita 
Lingua-Arabo 
Religione-Musulmana 
yemenìta, agg., sm. e sf. agg. Dello Yemen. 
sm. e sf. Nativo o abitante dello Yemen. 
yen, sm. invar. Unità monetaria del Giappone. 
yeoman, sm. invar. 1 In Inghilterra, piccolo proprietario terriero non nobile. 2 Chi, pur senza appartenere alla nobiltà, presta servizio alle dipendenze della Corona. 
Yeosu Città (172.000 ab.) della Corea del Sud, sullo stretto di Corea, nella provincia di Gyeongsang. 
Yerma Dramma di F. García Lorca (1935). 
Yersin, Alexandre John-Emile (Morges 1863-Annam 1943) Medico e batteriologo svizzero. Lavorò presso l'istituto Pasteur ove scoprì assieme a Roux la tossina difteritica. Isolò a Hong Kong il bacillo della peste bubbonica (Pasteurella pestis), contemporaneamente a S. Kitasato. Si occupò anche di botanica, promuovendo la coltivazione dell'albero della gomma in Indocina francese e studiando l'adattamento al clima dell'albero della china. 
yersiniòsi, sf. Gruppo di malattie provocate dai germi del genere Yersinia
Yesilirmak Fiume (468 km) della Turchia, nell'Anatolia nordorientale. Nasce dal Kizil Dag e sfocia nel mar Nero. 
yes-man, sm. invar. Esecutore. ~ burattino. 
yèti, sm. invar. Uomo leggendario di dimensioni gigantesche che vivrebbe sulle montagne dell'Himalaya. ~ abominevole uomo delle nevi. 
Yibin Città (180.000 ab.) della Cina, nella provincia di Sichuan, sul fiume Chang Jiang. 
yiddish, sm. invar. Lingua parlata dagli ebrei ashkenaziti. Scritta in ebraico, si presenta come una varietà di tedesco, ricca di numerose parole ebraiche, aramaniche e slave. Nata dagli ebrei emigrati in Renania e Mosella, divenne lingua d'uso comune delle comunità ebraiche comprese tra Olanda e Russia e successivamente in USA e in Israele. Esiste una letteratura yiddish che nei primi secoli (dal XIII al XVIII) fu di tipo popolare e a carattere religioso. A questo periodo risalgono racconti epici di personaggi biblici (Schmuelbuch, XIV sec.), raccolte di parabole e aneddoti (Zenau-Rena, XVI-XVII sec.), racconti moraleggianti, libri di preghiera ecc. Una vera fioritura si ebbe a partire dal XVIII sec. quando, a causa della rinascita religiosa, la letteratura divenne il mezzo espressivo della cultura ebraica europea dividendosi in due correnti, la razionalistica, legata al movimento per l'emancipazione politica degli ebrei, e la chassidica che produsse racconti leggendari di ispirazione religiosa raccolti successivamente da Martin Bubur (1878-1916). I principali autori sono Mendele Moicher Sfurim (1837-1917), Yizchak Leib Perez (1851-1915) e Shalom Alekem (1859-1916), che scrissero dei ghetti dell'Europa centrale. Nel XIX sec. la maggiore produzione letteraria si ebbe in Unione Sovietica e negli USA, unico paese ancora letterariamente attivo. Qui hanno raggiunto fama internazionale autori come Shalom Asch (1880-1957), Josef Opotoshu (1887-1954) e Isaac Singer, premio Nobel per la letteratura (1978). 
Yimou, Zhang (1950-) Regista cinematografico cinese. Diresse Lanterne rosse (1991), La storia di Qiu Ju (1992) e Vivere (1994). 
yin, sm. invar. Nel taoismo, una delle due energie primarie opposte e complementari corrispondente al principio femminile e negativo. 
Yinchuan Città (576.000 ab.) della Cina, sul fiume Huang He. Capoluogo della regione autonoma di Ningsia-Hui. 
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