Blia.it NON utilizza cookie (v. informativa)

Pagine principali

(clicca sul titolo per altri link o qui per il menu completo)

libri on line

firma digitale e cns

Esperimenti con HTML5

Link

Logo Saela.eu

Logo Neapolis Rai
Old Blia.it su Neapolis (Rai)

Opensignature

NO Bitcoin

Innovatore.it

Sixthlane

Road Trip Italy

Sandro Leggio

Centro Ibleo di Atletica Leggera

Logo ASD Libertas Acate
ASD Libertas Acate

Logo Blia.it

Novità del sito: Geo Post Code, il codice per identificare gli indirizzi

  

Novità del sito: Geo Post Code, il codice per identificare gli indirizzi

zappettàre, v. tr.Lavorare superficialmente il terreno con la zappa. ~ zappare. 
zappettatùra, sf.Lo zappettare, l'essere zappettato. 
zapping, sm. invar.Il passare continuamente da un canale televisivo all'altro usando il telecomando. 
zappóne, sm.1 Accrescitivo di zappa. 2 Zappa munita di una robusta lama appuntita usata per lavorare i terreni particolarmente duri. 
ZapponétaComune in provincia di Foggia (2.680 ab., CAP 71030, TEL. 0884). 
zar, sm.Titolo che si dava agli imperatori dei paesi slavi e in particolare a quelli russi. 
Zar si fa fotografare, LoOpera in un atto di K. Weill, testo di G. Kaiser (Lipsia, 1928). 
zàra, sf.1 Gioco d'azzardo eseguito con tre dadi che era diffuso nel medioevo in Italia. 2 Ciascuno dei punti perdenti di tale gioco. 3 Rischio. ~ danno. 
Zàra (città)Città (45.000 ab.) della Croazia (dal 1991) in Dalmazia, sul canale omonimo che la separa dall'isola di Ugliano. Centro culturale (università) e balneare, porto commerciale e peschereccio, possiede industrie conserviere del pesce, dei liquori (maraschino) e cantieri navali. Abitata dall'epoca neolitica, vi stanziarono i Liburni illirici (IX sec. a. C.). Colonia romana sotto Augusto (33 a. C.), divenne base navale bizantina e sede del ducato autonomo di Dalmazia (XI sec.). Passata ai veneziani (1202), fu venduta all'Ungheria (1409). Il trattato di Campoformio la cedette all'Austria (1797). Fece parte del regno italico (1805) e delle provincie illiriche (1809) per tornare poi all'Austria (1813). Divenuta italiana col trattato di Rapallo (1920), alla fine delle seconda guerra mondiale fu annessa alla Iugoslavia. In serbo-croato Zadar
Zaragoza, Lorenzo(Not. dal 1364 al 1402) Pittore spagnolo. Le scarne notizie dell'epoca consentono di attribuirgli con certezza solo alcune opere, tra le quali il polittico con la Vergine e due santi nel monastero di San Rocco a Jérica e il polittico di San Valerio nella chiesa di Val de Almononacid. 
Zard-e-KuhPicco di 4.548 m di altezza che si erge al centro della catena dei monti Zagros in Iran, a nord del golfo Arabico. 
Zaréschi, Èlena(Buenos Aires 1918-) Attrice teatrale italiana, per l'anagrafe Elina Lazzareschi. Artista dalle eccezionali qualità drammatiche, ha impersonato i ruoli più vari, lavorando in teatro e nel cinema con i massimi registi contemporanei, tra cui G. Strehler, L. Visconti, L. Squarzina. Tra le sue principali interpretazioni: Troilo e Cressidra di Shakespeare (1949), Maria Stuarda di Schiller (1952), Antigone di Sofocle (1954) ed Ecuba di Euripide (1962). Le sue capacità le permisero di farsi conoscere anche al grande pubblico televisivo. 
zarevic, sm. invar.Figlio dello zar, principe ereditario. 
Zarevic, LoOperetta in tre atti di F. Leh´r, libretto di B. Jenbach e H. Reichert (Berlino, 1927). 
ZariaCittà (352.000 ab.) della Nigeria, nello stato di Kaduna. 
zarìna, sf.La moglie dello zar. 
zarìsta, agg., sm. e sf.(pl. m.-i) agg. Dell'epoca degli zar. 
sm. e sf. Fautore dello zar. 
ZarqaCittà (359.000 ab.) della Giordania settentrionale, capoluogo del distretto omonimo. 
Z´ry, Stefan(Poniky, Bansk´ Bystrica 1918-) Poeta di origine slovacca. Tra le opere, Zodiaco (1941), Il sigillo delle anfore piene e L'etą stigmatizzata (1944), La strada (1952), Dopo me altri (1957), le raccolte La musa assedia Troia (1965), Il dolce cacciatore (1968), Il vello di smeraldo (1977), L'inverno da un concerto (1984), i romanzi L'Anabasi azzurra (1972), Togliere le maschere (1979), L'anno con la lupa (1982), e le novelle L'aria dell'Appennino (1947) e Gił nel sud (1955). 
zarzuela, sf.Opera di teatro spagnola nella quale il dialogo si alterna al canto e alla danza. 
<< indice >>