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Barbièri, Fedòra (Trieste 1920-) Mezzosoprano italiano. Nel suo repertorio, che comprende una quarantina di opere, si ricorda il Don Giovanni di Manara di Franco Alfano, del quale è stata la prima interprete. 
Barbieri, Vicente (Buenos Aires 1903-1956) Poeta argentino. Vicino al simbolismo e al surrealismo, risente anche dell'influenza dell'opera di P. Neruda. Tra le opere, Favola del cuore (1939) e La colonna e il vento (1942). 
barbierìa, sf. Bottega del barbiere. 
barbificàre, v. intr. Moltiplicare ed estendere le radici nel terreno. 
barbìglio, sm. Bargiglio. 
barbìno, agg. e sm. agg. 1 Gretto, spilorcio. ~ meschino. 2 Fatto male, senza qualità. ~ scadente. 
sm. 1 Diminutivo di barba. 2 Pezzo di tela sul quale si pulisce il rasoio. 
barbitonsóre, sm. Barbiere. 
barbitùrico, sm. Prodotti farmacologici derivati dall'acido barbiturico, a sua volta ricavato da malonato dietilico e urea, i barbiturici sono usati in terapia come ipnotici, sedativi, anestetici generali, anticonvulsivanti. La loro azione si svolge mediante la soppressione di una sostanza del sistema nervoso centrale che è responsabile dell'equilibrio sonno-veglia dell'organismo umano. La farmacologia divide i barbiturici in tre categorie, in base alla loro azione che può essere breve, media o lunga. Quelli ad azione breve vengono abitualmente utilizzati come preanestesia chirurgica; i barbiturici ad azione lunga sono impiegati per la prevenzione di crisi epilettiche. L'uso prolungato provoca assuefazione e induce uno stato di alterazione mentale simile all'alcolismo; usati in grande quantità sono tossici e letali. 
barbiturìsmo, sm. Intossicazione provocata da barbiturici. 
bàrbo, sm. Pesce (Barbus barbus) della famiglia dei Ciprinidi e dell'ordine dei Cipriniformi. Di colore verde, misura sino a 80 cm. Cerca il cibo frugando il fondale dei fiumi. 
Bàrbo, Màrco (Venezia ca. 1420-Roma 1491) Cardinale. Fu vescovo prima a Treviso e poi a Vicenza; nel 1471 fu nominato patriarca di Aquileia e successivamente divenne legato pontificio in diverse nazioni dell'Europa nord-orientale. 
barbògio, agg. 1 Che è vecchio e rimbambito. 2 Che brontola spesso. ~ noioso, pedante. <> brillante. 
Barbóna Comune in provincia di Padova (800 ab., CAP 35040, TEL. 0425). 
barbóne, sm. 1 Accrescitivo di barba. 2 Razza di cane dal pelo lungo e ricciuto. 3 Vagabondo senza dimora. ~ accattone. 
Barbosa, Duarte (Lisbona 1480 ca.-Cebu 1521) Viaggiatore portoghese che compì con Magellano la circumnavigazione del globo e scrisse una relazione sull'India. 
barbóso, agg. Noioso, pesante. ~ monotono. <> interessante. 
barbotin, sm. invar. In marina, grosso disco di ferro nel quale vengono inserite, in apposite impronte, le maglie della catena dell'ancora quando la si issa. 
barbottìna, sf. Impasto liquido della pasta ceramica composto sia da pasta fresca sia da ritagli di pasta utilizzata. 
barbòzza, sf. La parte del labbro inferiore del cavallo. 
Barbùda Isola delle Piccole Antille (161 Km2, 1.410 ab.). Con l'isola Antigua forma lo stato di Antigua e Barbuda.