Enciclopedia

campièllo, sm. A Venezia, piazzetta nella quale sboccano le calli. 
Campiello, Il Commedia di C. Goldoni (1756). 
Campiello, Il 
Opera in tre atti di E. Wolf-Ferrari, libretto di M. Ghisalberti (Milano, 1936). 
campière, o campièro, sm. In Sicilia, chi è addetto alla sorveglianza di un terreno agricolo. 
campigiàna, sf. Una sorta di mattone di piccolo spessore usato per pavimentazioni. 
Campìgli, Màssimo (Firenze 1895-Saint-Tropez 1971) Pittore. Ha filtrato le esperienze futurista e cubista in un impasto personale che risente anche delle influenze dell'arte etrusca ed egizia. Tra le opere Famiglia (1929, Milano, Galleria d'Arte Moderna) e Le spose dei marinai (1934, Roma, Galleria Nazionale d'Arte Moderna). 
Campìglia Cèrvo Comune in provincia di Biella (200 ab., CAP 13060, TEL. 015). 
Campìglia déi Bèrici Comune in provincia di Vicenza (1.742 ab., CAP 36020, TEL. 0444). 
Campìglia Marìttima Comune in provincia di Livorno (12.513 ab., CAP 57021, TEL. 0565). Centro agricolo, dell'attività mineraria (estrazione di piombo e pirite), con presenza di acque termali nella frazione di Terme di Caldana. Vi si trova la chiesa di San Giovanni, del XII sec. Gli abitanti sono detti Campigliesi
Campigliòne-Fenìle Comune in provincia di Torino (1.173 ab., CAP 10060, TEL. 0121). 
càmpila, sf. Curva applicata al problema della duplicazione del cubo da Eudosso di Cnido. 

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