Enciclopedia

canalàzzo, sm. Nome popolare del Canal Grande, a Venezia. 
Canàle Comune in provincia di Cuneo (4.965 ab., CAP 12043, TEL. 0173). 
canàle, sm. 1 Sede artificiale di scorrimento di acque per l'irrigazione. ~ fosso. 2 Braccio di mare più ampio di uno stretto, compreso tra due terre. 3 Solco scavato, per erosione, dalle acque, dal gelo o dalle valanghe in pendii rocciosi piuttosto ripidi. 4 Grossa tubazione, conduttura. ~ condotto. 5 Della radio, frequenza. ~ banda. 6 Rete televisiva. ~ programma. 7 Nelle sale di spettacolo, corridoio che attraversa al centro la platea nel senso della lunghezza. 8 Collettore. ~ scarico. 
Canàle d'Àgordo Comune in provincia di Belluno (1.285 ab., CAP 32020, TEL. 0437). 
Canale degli angeli, Il Film commedia, italiano (1934). Regia di Francesco Pasinetti. Interpreti: Maurizio D'Ancora, Anna Ariani, Ugo Gracci. 
Canàle Monteràno Comune in provincia di Roma (2.696 ab., CAP 00060, TEL. 06). 
Canàle, ìsole del Note anche con il nome di Isole Normanne. Arcipelago che sorge nelle acque della Manica, nel golfo di Saint-Malo, tra la penisola del Cotentin e la Bretagna, ha un'estensione di 195 km2 e una popolazione di 137.000 abitanti. 
Comprende le isole Jersey, Jurnsey, Alderney, Sark e altre minori, con un governo e un'amministrazione propria direttamente dipendenti dalla corona britannica; vi si parlano l'inglese e il francese, oltre a un dialetto franco normanno. 
La principale risorsa è il turismo, favorito da un clima piuttosto mite, l'agricoltura produce ortaggi, frutta, fiori, cereali e patate. 
Vi si allevano anche ovini e bovini ed è praticata la pesca. 
Capoluogo dell'arcipelago è il centro di St. Peter Port sull'isola Jurnsey, altro centro rilevante è Saint Helier sull'isola di Jersey. 
canalétta, sf. Cunicolo protetto, solitamente interrato, per il passaggio di cavi, tubazioni ecc. 
canalétto, sm. 1 Piccolo canale atto a convogliare le acque in una direzione. 2 La strisciolina bianca che risulta in una pagina stampata dalla fortuita ripetizione di spazi bianchi in più righe successive. 
Canalétto (Venezia 1697-1768) Appellativo di Giovanni Antonio Canal, pittore e incisore. Allievo e assistente del padre scenografo, si dedicò essenzialmente alla pittura di vedute, come numerosi altri artisti. Ma le sue vedute non sono immagini anonime. Il pittore attraverso le macchie di colore e attraverso la luce rende l'atmosfera della città e riesce a restituirci Venezia così come, oltre due secoli dopo, appare ancora agli occhi dell'osservatore. Naturalmente Canaletto tende a riprodurre in tutto il loro splendore gli aspetti più belli della sua città che anche oggi non cessano di stupire il viaggiatore. Soggiornò e lavorò a lungo anche in Inghilterra, dopo il 1746. Numerose le sue incisioni e le sue opere, tra cui Festa di San Rocco (Londra, National Gallery), Vedute di piazza San Marco (Windsor, collezioni reali), Bacino di San Marco (Boston Museo), Il Tamigi da Somerset House, Dalla terrazza di casa Richmond. 

Blia.it NON utilizza cookie (v. informativa)