Enciclopedia

càne, agg. e sm. agg. invar. Ha valore rafforzativo. 
sm. (f. càgna) 1 Genere (Canis) di Mammiferi carnivori Fissipedi appartenente alla famiglia dei Canidi, comprendente svariate specie e razze. 2 Persona bestiale e spregevole. ~ inetto. 3 Nome di due piccole costellazioni. 4 Nelle antiche armi da fuoco, congegno che serviva a bloccare la pietra focaia. 5 Ferro infisso nel banco del falegname per tener fermo il pezzo il lavorazione. 
Cane di Diogene, Il Prosa autobiografica di F. F. Frugoni (postuma 1689). 
Càne maggióre Costellazione dell'emisfero celeste australe, visibile nel corso di notti invernali e autunnali; comprende Sirio, ossia la stella più splendente del cielo ed è attraversata in parte dalla Via Lattea. 
Càne minóre Costellazione compresa tra l'equatore e la costellazione dei Gemelli; osservabile nelle notti invernali e autunnali, comprende Procione come stella più luminosa. 
Cane randagio, Un Racconto di S. J. Agnon (1945). 
canèa, sf. 1 Urlo rabbioso, insistente dei cani da seguito dietro al selvatico in fuga. 2 Critica rabbiosa e polemica. 
canéderlo, sm. Grosso gnocco specialità della cucina altoatesina, fatto con mollica di pane, latte, uova, fegato, speck, che viene cotto nel brodo. 
canèfora, sf. La fanciulla che recava sul capo in un canestro gli oggetti del culto dei riti sacri nell'Antica Grecia. 
Canegràte Comune in provincia di Milano (11.213 ab., CAP 20010, TEL. 0331). Centro industriale (prodotti tessili, meccanici, elettrotecnici e calzaturieri). Gli abitanti sono detti Canegratesi
canèlla, sf. Piccolo albero delle canallacee, dal quale si ricava la cannella bianca, meno forte della cannella vera, ma usata ugualmente per aromatizzare i cibi. 

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