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carbonìle, sm. 1 Termine con cui si definisce l'ossido di carbonio quando è considerato come un radicale. 2 Locale dove viene immagazzinato il carbone a bordo di una nave. 
carbònio, sm. Elemento chimico non metallico, di simbolo C, numero atomico 6, peso atomico 12,011. Il carbonio elementare esiste in natura in due modificazioni allotropiche, la grafite (amorfa) e il diamante (cristallino) e costituisce circa l'1% della crosta terrestre. Il carbonio amorfo, o microcristallino, è ottenuto dal riscaldamento dello zucchero o altre sostanze contenenti carbonio. È un elemento tetravalente, stabile a temperatura normale; fonde a 3.500 °C e a temperatura elevata si combina con moltissimi elementi metallici e non metallici (zolfo, ossigeno, silicio, boro). I composti si dividono in organici e inorganici; i primi sono molti perché gli atomi di carbonio possono combinarsi tra loro a formare lunghe catene o strutture ad anello. I composti più importanti sono l'anidride carbonica, o biossido di carbonio (CO2), e l'ossido di carbonio (CO), altamente tossico in quanto la sua affinità con l'emoglobina è 200 volte superiore a quella dell'emoglobina con l'ossigeno; si forma naturalmente nelle combustioni incomplete. Un'importanza particolare riveste l'isotopo 144 del carbonio poiché, grazie al tempo di dimezzamento di 5.730 anni, è usato per datare i reperti archeologici. 
carbonizzàre, v. v. tr. Trasformare una sostanza organica in carbone. 2 Bruciare riducendo in carbone. ~ incenerire. 
v. intr. pron. Ridursi in carbone. 
carbonizzazióne, sf. Fatto, effetto del carbonizzare. 
carborundum, sm. Nome commerciale del carburo di silicio (SiC). È un solido cristallino di durezza di poco inferiore a quella del diamante con un punto di fusione intorno ai 2.200 °C. È usato per le mole e tele a smeriglio, per le resistenze elettriche, se mescolato a grafite, o come semiconduttore per diodi e transistor. Possiede più di 60 forme allotropiche. 
carbossilazióne, sf. Addizione di un gruppo carbossilico in un composto organico. 
carbossìle, sm. Termine attribuito al gruppo monovalente-CO2H. 
carbossìlico, agg. (pl. m.-ci) Riferito a una sostanza che contiene carbossile. 
carburànte, sm. Ogni combustibile capace di formare con un gas comburente o con l'aria, una miscela atta a produrre una combustione interna. 
carburàre, v. tr. 1 Sottoporre al processo di carburazione. 2 Raggiungere un funzionamento ottimale. ~ rafforzare. la nostra intesa tennistica fatica a carburare

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