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carovìveri, sm. sing. Carovita. 
càrpa, sf. Pesce teleosteo ciprinodontiforme (Cyprinus carpio) appartenente alla famiglia dei Ciprinidi, dell'ordine dei Cipriniformi, probabilmente originaria della Cina. Con due barbigli per lato sulla bocca. È diffusa in Europa per la sua facilità di adattamento e viene allevata e pescata per la sua carne, molto apprezzata a tavola. Nel periodo della riproduzione, che avviene da maggio a luglio, compie salti fuori dall'acqua. D'inverno, tende a rallentare le normali attività; si rifugia sul fondo e non si nutre più. In casi di siccità, può restare in vita per molto tempo seppellendosi nel fango. Può raggiungere il peso di 20 kg e 1 m di lunghezza. Per la loro forma, si possono distinuere tre tipi di carpa: la carpa comune, il cui corpo è ricoperto in modo uniforme di scaglie; la carpa a specchi, ricoperta da poche scaglie di grandi dimensioni e la carpa cuoio che è quasi completamente senza scaglie. Una specie di carpa, la Ctenopharingodon idella, erbivora è stata diffusa per il controllo biologico della vegetazione acquatica. 
carpàccio, sm. Pietanza di carne cruda affettata molto sottile e condita con olio e scaglie di formaggio grana. 
Carpàccio, Vittóre (Venezia 1456?-1525?) Pittore allievo di Gentile Bellini, ma anche influenzato da Antonello da Messina; sviluppò un notevole gusto per la descrizione e il colore. Tra i suoi dipinti, Presentazione al tempio, San Giorgio, Morte di Maria, Miracolo della Croce, Storie di Sant'Orsola, Sangue di Cristo
Carpanéto Piacentìno Comune in provincia di Piacenza (6.206 ab., CAP 29013, TEL. 0523). 
Carpanzàno Comune in provincia di Cosenza (522 ab., CAP 87050, TEL. 0984). 
carpasfòglie, sf. Grande rete conica tenuta aperta da un palo e trainata da una o due barche. 
Carpàsio Comune in provincia d'Imperia (181 ab., CAP 18010, TEL. 0184). 
carpàtico, agg. (pl. m.-ci) Relativo ai Carpazi. 
Carpàzi Sistema montuoso che si sviluppa nell'Europa centrale, per oltre 1.300 km dalla Cecoslovacchia fino alle Porte di Ferro del Danubio, attorno alla Transilvania. Suddivisi in Carpazi occidentali, orientali e meridionali. Interessano Cecoslovacchia, Polonia, Romania e Ucraina. Sono costituiti da arenarie e scisti (Alti Tatra e Bassi Tatra, Maramures, monti Bihor e delle Alpi Transilvaniche). Sono ricchi di oro, petrolio, rame, bauxite e foreste. Massima altitudine il monte Gerlach negli Alti Tatra (2.663 m). 
Carpazi 
Nome di una catena montuosa della superficie lunare; l'altra grande catena montuosa osservabile è costituita dagli Appennini. Vennero osservati per la prima volta da Galileo Galilei negli ultimi anni del Cinquecento. 

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