Enciclopedia

Césti, Antònio (Arezzo 1623-Firenze 1669) Compositore. Tra le opere Il pomo d'oro (opera, 1667) e cantate. 
cestinàre, v. tr. 1 Gettare nel cestino della carta. ~ buttare. 2 Escludere dalle pubblicazioni. ~ rifiutare. <> accettare. 
cestìno, sm. 1 Piccolo cesto. 2 Sacchetto di grossa carta o altro materiale simile utilizzato da chi viaggia per contenere cibi e vivande. ~ paniere. 3 Recipiente in cui si getta la carta straccia. 4 Girello per neonati. 
Cèstio, Gàio Epulóne (?-12? a. C.) Politico romano. Fu sepolto nella piramide presso la porta ostiense a Roma. 
cestìsta, sm. e sf. (pl. m.-i) Chi pratica lo sport della pallacanestro. 
césto, sm. 1 Cesta, paniere. ~ corba. 2 Nella pallacanestro, canestro. 
cèsto, sm. 
1 Armatura fatta con strisce di cuoio e metallo con cui gli antichi pugili si fasciavano le mani. 2 Combattimento dei pugili armati di cesto. 
Cestòdi Platelminti cui appartengono varie specie di vermi parassiti, tra cui le tenie. Il corpo, di forma piatta, ha una lunghezza che può variare da pochi millimetri fino a 10 m. L'individuo adulto ha una testa denominata scolice provvista di ventose uncinate che gli permettono di fissarsi alle pareti dell'intestino dell'ospite. I Cestodi hanno riproduzione asessuata; ogni segmento del corpo (proglottide) ha propri organi riproduttivi (testicoli e ovaie) e le prime proglottidi a svilupparsi sono quelle più lontane dallo scolice; una volta separatesi dal resto del corpo vengono espulse con le feci dell'ospite. Il loro sviluppo si compie in ospiti diversi. Assumono il nutrimento attraverso le pareti del corpo e per questo motivo sono privi di bocca e tubo digerente. Le uova contenenti l'embrione di cestode, quando ingerite, formano, penetrando nei tessuti dell'intestino ospite (in questo caso definito ospite intermedio), delle cisti contenenti le larve di Cestode (cisticerchi). L'infezione da cisticerchi, avviene quindi per assunzione di carne cruda di un ospite intermedio (per esempio lo sviluppo della tenia nell'uomo avviene per ingestione di carne cruda di bovini o suini). Alcuni farmaci vermifughi permettono la rimozione dello scolice dall'intestino dell'ospite. Si conoscono vari tipi di tenie: la Taenia saginata e la Taenia solium che generalmente infettano l'intestino dell'uomo; la Taenia echinococcus che si sviluppa nel fegato dell'uomo e dei cani e la Taenia coenurus che infesta il cervello degli ovini. 
cestóne, sm. Grossa cesta per trasportare la roba. 
cèstro, sm. Genere di piante arbustacee diffuse nelle regioni tropicali coltivate in serre a scopo ornamentale. Appartiene alla famiglia delle Solanacee. 
cesùra, sf. 1 Nella metrica classica è la pausa in un verso alla fine di una parola, contenuta in un piede centrale, mentre la dieresi interessa il piede finale. 2 In musica è un istante di pausa che può verificarsi alla fine di una frase musicale. ~ interruzione. 

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