Enciclopedia

afrocubàno, agg. e sm. Della popolazione cubana di origine africana. 
afrodisìa, sf. Intensificazione patologica dell'impulso sessuale spontaneo o provocato da farmaci. 
afrodisìaci Sostanze, generalmente farmacologiche, che possono essere dotate di azione eccitante sugli istinti e sulle funzioni sessuali dell'uomo e della donna. Va rammentato che tale effetto è attestato più da credenze popolari che da dati dimostrati scientificamente. 
afrodisìaco, agg. e sm. Detto di sostanza che stimola il desiderio sessuale. ~ erotizzante. <> inibitore. 
Afrodìte Dea dell'amore nella mitologia greca, corrisponde a Venere in quella romana. Un mito la fa nascere dalla spuma del mare fecondata da Urano, un altro la vuole figlia di Zeus e Dione. Moglie di Efesto, amante di Ares, con il quale generò Eros, fu amata anche dai mortali Adone e Anchise, dal quale nacque Enea. Paride, ritenendola più bella di Era e Atena, le offrì la mela d'oro e volle in premio Elena, moglie di Menelao. Questo portò alla guerra di Troia nella quale Afrodite si schierò con i troiani. I maggiori centri di culto dedicati alla dea furono Cipro, Citera, Erice e Corinto. 
afróre, sm. 1 L'odore penetrante dell'uva in fermentazione. 2 Odore acre di sudore. 
afrosità, sf. Proprietà del vino di formare schiuma. 
àfta, sf. Piccola lesione della mucosa degli occhi, della bocca dovuta a infezione. 
Aftalion, Albert (Ruse 1874-Ginevra 1956) Economista di origine bulgara naturalizzato francese. Tra le sue opere, Le crisi periodiche di sovrapproduzione (1913). 
aftartodocèti Eretici del Vi sec. che si riallacciavano all'eresia monofisita. 

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