Enciclopedia

DGV Sigla di Direzione Generale delle Valute. 
Dhaka Città (6.105.000 ab.) del Bangladesh, capitale dello stato. 
dharma, sm. Voce sanscrita che nella civiltà indiana indica la legge sotto tutti i suoi aspetti: civile, metafisico, politico, religioso e sociale. 
dharmasutra, sm. Voce sanscrita che nell'antica India designava le raccolte di precetti di diritto sia profano che religioso relativi ai doveri tipici delle varie caste e di ciascuno dei quattro periodi della vita dell'uomo. 
Dhaulagiri Cima (8.172 m) del Nepal, nel gruppo dell'Himalaya. 
D'hok Regione (293.000 ab.) dell'Iraq, che confina a nord con la Turchia. 
Dhôtel, André (Attigny 1900-Parigi 1991) Romanziere francese. Dopo la pubblicazione di una raccolta di versi intitolata Le petit livre clair (1927) e del saggio L'oeuvre logique de Rimbaud (1933), si dedicò all'insegnamento della filosofia prima in Grecia e poi in Francia. Raggiunse il successo solo nel 1955, con la pubblicazione del romanzo Le pays où l'on n'arrive jamais. Altre sue opere degne di nota sono i romanzi Les rues de l'aurore (1947), La nouvelle chronique fabuleuse (1984) e Histoire d'un fonctionnaire (1984), oltre al volume di poesie La vie passagère (1978). 
Dhulia Città (210.000 ab.) dell'India, nello stato del Maharashtra. 
di, prep. e sm. prep. 1 Indica la proprietà, l'autore. 2 Indica un moto da luogo (uscire di casa). 3 Esprime l'origine, la denominazione, il luogo di nascita (è di Genova; la città di Palermo). 4 Indica un insieme di cui si considera solo una parte (un po' di astuzia, alcuni di noi, sono venuti degli amici; ma è meglio l'ho detto ad amici piuttosto che l'ho detto a degli amici). 5 Si riferisce all'oggetto o al soggetto di un sentimento (l'amore dei genitori). 6 Assume valore appositivo (un tesoro di ragazzo). 7 Indica la materia, il contenuto, lo strumento, il mezzo, il modo, lo scopo o la causa (vaso di vetro, bicchiere di latte, vivere di rendita, venire di corsa, muro di cinta, teatro di prosa, sporco di grasso, morto di fame). 8 Introduce una colpa (lo accusano di truffa). 9 Introduce una specificazione di tempo determinato (d'estate). 10 Indica una limitazione (bello di faccia; lo conosco di vista). 11 Esprime una misura, una stima, un prezzo (bambino di 6 anni, pesce di 2 kg. 12 Introduce l'argomento di uno scritto o una conversazione (parlano di politica, libro di matematica). 13 Concorre alla formazione di locuzioni preposizionali e avverbiali (prima di pranzo, andare di sotto). 14 Si fonde con l'articolo determinativo, formando le preposizioni articolate del, dello, dei, degli, della, delle. 15 Può esprimere una funzione distributiva (di dieci in dieci). 16 Può introdurre il secondo termine di paragone in una comparazione (più veloce di me, più di un'ora). 
sm. Nome della lettera d. 
dì, sm. Giorno. 

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