Enciclopedia

garènna, sf. Recinto in cui si alleva il coniglio selvatico. 
Garèssio Comune in provincia di Cuneo (4.018 ab., CAP 12075, TEL. 0174). 
Garèssio Comune in provincia di Cuneo (4.018 ab., CAP 12075, TEL. 0174). 
Garfagnàna Regione storica e naturale della Toscana settentrionale (provincia di Lucca), situata tra le Alpi Apuane e l'Appennino settentrionale, attraversata dal fiume Serchio. Centri principali della regione sono Castelnuovo di Garfagnana e Barga; attività principali sono l'agricoltura e l'estrazione del marmo. Appartenuta originariamente ai liguri, venne unita dai romani alla colonia di Lucca nel 180 a. C.; fu conquistata nel 1185 da Federico Barbarossa. Nel 1248 venne ceduta da Federico II a Lucca, che la mantenne fino all'epoca di progressiva penetrazione estense. Per circa quattro secoli, le due parti della regione (estense e lucchese) seguirono le vicende e la sorte degli stati di appartenenza, fino al 1847, anno in cui il ducato di Modena conquistò anche la parte lucchese. Dall'epoca dell'unità d'Italia fino al 1923 la regione è appartenuta alla provincia di Massa Carrara. 
garfagnìno, agg. e sm. agg. Della Garfagnana. 
sm. Abitante della Garfagnana. 
Gargàllo Comune in provincia di Novara (1.557 ab., CAP 28010, TEL. 0322). 
garganèlla, sf. Solo nella locuzione bere a garganella, senza portate il recipiente alle labbra. 
Gargàno Promontorio del basso Adriatico, in provincia di Foggia, costituito da un massiccio calcareo, con morfologia carsica (monte Calvo, 1056 m). Con il Tavoliere e la foce dell'Ofanto forma il golfo di Manfredonia. La costa è alta e rocciosa a esclusione del versante settentrionale, in corrispondenza dei laghi di Lesina e di Varano. Vetta più elevata è il monte Calvo. Ricco di boschi all'interno (foresta umbra), ha coltivazioni di olivi, agrumi, viti, grano, frutteti lungo la fascia costiera. Turismo balneare estivo nelle principali località, Rodi Garganico, Cagnano Varano, Peschici, Vieste, Monte Sant'Angelo, San Marco in Lamis. Altri centri, Vico del Gargano e San Giovanni Rotondo. Quest'ultima è famosa perché sede del convento dove soggiornò e morì Padre Pio da Pietrelcina. 
Gargantua Opera in due atti di A. Cirghi, libretto di A. Frassinetti (Torino, 1894). 
Gargantua Opera in due atti di A. Cirghi, libretto di A. Frassinetti (Torino, 1894). 

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