Enciclopedia

Isabela, ìsola È la più estesa isola dell'arcipelago delle Galápagos (Ecuador). Ha una superficie di 5825 km2 e una popolazione di circa 500 abitanti. 
Isabela, La Città fondata nel 1493 da Cristoforo Colombo. Oggi in rovina, è situata sulla costa settentrionale della Repubblica Dominicana. 
isabèlla, agg., sm. e sf. agg. e sm. invar. Si dice di un colore giallo tendente al fulvo. 
sf. Vitigno di origine americana che dà un'uva nera dal sapore di fragola. 
Stile architettonico sviluppatosi in Spagna tra il 1450 e il 1620. Fuse liberamente le forme gotiche con il decorativismo dell'arte mudéjar. Tra gli autori da ricordare, J. Guas, Juan e Simon de Colonia, D. de Sloe e E. Egas. 
isabèlla, agg., sm. e sf. agg. e sm. invar. Si dice di un colore giallo tendente al fulvo. 
sf. Vitigno di origine americana che dà un'uva nera dal sapore di fragola. 
Stile architettonico sviluppatosi in Spagna tra il 1450 e il 1620. Fuse liberamente le forme gotiche con il decorativismo dell'arte mudéjar. Tra gli autori da ricordare, J. Guas, Juan e Simon de Colonia, D. de Sloe e E. Egas. 
Isabella d'Egitto Racconto di A. von Arnim (1812). 
Isabèlla di Castìglia (Madrigal de las Altas Torres, Ávila 1451-Medina del Campo, Valladolid 1504) Regina di Castiglia e León, figlia di Giovanni II re di Castiglia e di Isabella del Portogallo. Sposò Ferdinando d'Aragona (futuro Ferdinando II il Cattolico) nel 1469. Succedette al fratello Enrico IV sul trono di Castiglia (1474) e, dopo aver sconfitto, con l'aiuto del marito, Alfonso V del Portogallo nel 1476 nella battaglia di Toro, portò la Spagna all'unificazione (1479), congiungendo i regni di Castiglia e di Aragona. I due sovrani sono conosciuti come i re cattolici, titolo concesso loro da papa Alessandro VI. Svolse una politica assolutista e accentratrice che limitò il potere politico ed economico dell'aristocrazia. Riformò le istituzioni statali. Spinse il marito a lottare contro gli arabi (1480-1482). Granada, ultima città spagnola in mano agli arabi, venne rioccupata nel 1492, portando a compimento la Reconquista della Spagna. Difese con decisione l'ortodossia cattolica ripristinando il tribunale dell'Inquisizione per combattere in particolare musulmani ed ebrei; gli ebrei non convertiti furono espulsi nel 1492. Appoggiò Cristoforo Colombo fornendogli le tre navi per la sua spedizione alla scoperta del Nuovo Mondo avvenuta nel 1492. Ebbe cinque figli: Giovanni, morto nel 1498; Giovanna (la Pazza), designata come erede al trono; Isabella, morta anzitempo; Maria, che andò sposa a Manuel del Portogallo; Caterina, che sposò Enrico VIII re d'Inghilterra. 
Isabèlla di Mòrra (Favale 1520-1548) Poetessa. In esilio con il padre per motivi politici, si legò al poeta spagnolo Diego de Castro, già sposato con Antonia Caracciolo. Rimase vittima, insieme a Diego de Castro e a un precettore che aveva favorito l'incontro, di una vendetta d'onore da parte dei fratelli di Antonia. Ha lasciato un Canzoniere dai toni struggenti. 
Isabèlla di Villehardouin (1259-1311) Figlia di Gugliemo II di Villehardouin, principe di Acaia, nel 1271 andò sposa a Filippo d'Angiò, figlio del re di Sicilia Carlo I. Rimasta vedova nel 1277, nel 1289 sposò Fiorenzo di Hainaut e nel 1297 Filippo di Savoia principe di Piemonte. Nel 1307 rinunciò al principato di Sicilia a favore degli Angiò. 
Isàcco Patriarca ebreo figlio di Abramo e Sara. Nacque quando il padre era ormai molto anziano grazie alla promessa fatta da Dio ad Abramo di avere una lunga discendenza. La Bibbia narra nella Genesi che Dio volle verificare l'obbedienza del padre Abramo imponendogli di uccidere il figlio come sacrificio, cosa che Abramo avrebbe fatto, se un angelo inviato da Dio non gli avesse fermato il braccio prima che eseguisse il sacrificio. Si sposò con Rebecca ed ebbe come figli Esaù e Giacobbe. 
Isàcco (sovrani) Nome di sovrani. 
Isacco I Comneno 
(1005-Studios 1061) Imperatore bizantino dal 1057 al 1059. 
Isacco II Angelo 
(1155-Costantinopoli 1204) Imperatore bizantino dal 1185. Dieci anni più tardi venne deposto dal fratello Alessio III, ma nel 1203 venne reinsediato con il figlio Alessio IV nella quarta crociata. Morì in una sollevazione antilatina. 

Mastodon

Blia.it NON utilizza cookie (v. informativa)

Per contattare la redazione di Blia.it potete scrivere a: infoblia@gmail.com
(attenzione, blia.it non ha nessun rapporto con banche, scuole o altri enti/aziende, i cui indirizzi sono visualizzati al solo scopo di rendere un servizio agli utenti del sito)