Enciclopedia

Ishizuchi Monte (1.981 m) del Giappone, il più elevato sull'isola di Shikoku. 
Ishtar Personaggio mitologico, dea babilonese assira. Corrispondeva ad Astarte. 
Isi Personaggio mitologico, dea egizia anche detta Iside. Sorella e moglie di Osiri, ebbe da lui Horo e venne venerata come madre, sposa, protettrice dei naviganti e guida dei defunti. 
isìaco, agg. e sm. (pl. m.-ci) agg. Proprio di Iside. 
sm. Sacerdote di Iside. 
Isidòro di Sivìglia (Cartagena 560 ca.-Siviglia 636) Santo e dottore della chiesa latina. Dal 600, quale vescovo di Siviglia, iniziò la conversione dei visigoti. Fu autore di Cronache, Allegorie e dei Libri delle etimologie
Isìli Comune in provincia di Nuoro (3.241 ab., CAP 08033, TEL. 0782). 
Isim Fiume (2.450 km) della Siberia occidentale. Nasce presso le alture di Karaganda e confluisce nel fiume Irtys. 
Iskenderun Città (156.000 ab.) della Turchia, nell'Anatolia sudorientale. Fa parte della provincia di Hatay. 
islàm, o ìslam, sm. 1 La religione monoteistica fondata da Maometto. 2 Il mondo musulmano, la sua civiltà e la sua cultura. 
L'islam (o islamismo) è una religione fondata sulla predicazione di Maometto effettuata nei primi decenni del VII sec. (tra il 610 e il 632) e seguita da quasi un miliardo di persone (si tratta della seconda religione a diffusione mondiale dopo il cristianesimo). L'islam è religione monoteista e cioè si basa sul fondamento dell'esistenza di un unico Dio, Allah, il quale è creatore del mondo e giudicherà nel Giudizio Finale tutti gli uomini a seconda del loro operato, premiando i giusti con il paradiso e i malvagi con l'inferno. La verità fu rivelata a Maometto, che si dichiarò suo ultimo e più grande profeta nel 610; la rivelazione della verità a Maometto fu opera diretta di Allah, per intercessione dell'arcangelo Gabriele. Fu Allah a dettare a Maometto il Corano, testo sacro della religione. Il Corano contiene anche norme di vita e relative ai rapporti sociali, alla politica e all'igiene. Fondamentale è l'obbedienza a Dio e alle regole elencate nel testo sacro, di cui è fatto divieto assoluto di traduzione. Accanto al Corano si colloca un altro libro, la Sunna che è la raccolta dei detti e delle azioni del profeta e che offre indicazioni di ordine pratico non contenute nel Corano. Anche la Bibbia viene considerata testo sacro e ne sono venerati i profeti Adamo, Noè, Abramo, Mosè, Davide e Gesù: figurano come precursori di Maometto. Nell'islam non vi sono sacerdoti, ma molto stimati e seguiti sono i dottori della legge (mufti). I cinque precetti fondamentali per i seguaci dell'islam (musulmani) sono: la Shahada, professione della fede in un unico Dio e in Maometto, suo profeta; la preghiera (salat), da pronunciarsi cinque volte al giorno in momenti prefissati e volgendosi alla Mecca; l'elemosina di legge; il digiuno nel mese del Ramadan, in cui non si può mangiare, bere o compiere atti sessuali dall'alba al tramonto e il pellegrinaggio alla Mecca almeno una volta nella vita, purché le condizioni economiche lo permettano. L'etica dell'islam si basa sul principio della fratellanza umana, del rispetto e dell'amore del prossimo indipendentemente dalla razza. Alla morte di Maometto (avvenuta a Medina nel 632) avvenne la scissione tra sunniti e sciiti, i primi fedeli alla vedova mentre i secondi furono sostenitori del cugino Alì. I credenti si devono anche impegnare nella guerra santa (gihad) contro i pagani che rifiutano di convertirsi. Inizialmente confinato nel mondo arabo, l'islam fu poi diffuso dagli arabi in Medio Oriente e in Africa; molti sono gli stati all'interno dei quali l'islam è la religione ufficiale e si affianca con le sue leggi al codice civile e penale. Al suo interno si sviluppò il sufismo, corrente mistica che predicava la preghiera e l'abbandono totale in Dio. L'integralismo è stata l'anima della rivoluzione dell'Iran. Attualmente la prevalenza dei sunniti è forte, raccogliendo più dei tre quarti delle adesioni. 
Islamabad Città capitale del Pakistan (330.000 ab.), situata alla periferia settentrionale di Rawalpindi. La città, di nuova costruzione, è stata progettata nel 1959 e realizzata in funzione del suo ruolo di capitale, ricoperto da Karachi fino al 1967. Il piano di sviluppo prevede l'integrazione di tre aree: Rawalpindi, un parco nazionale e la nuova città che è divisa in otto zone funzionali dalla forma di cuneo. Gli edifici pubblici sono un insieme di architettura moderna e tradizionale islamica. 

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