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Enciclopedia

Lamartine, Alphonse de (Mâcon 1790-Parigi 1869) Scrittore, poeta e politico francese. Segretario dell'ambasciata a Napoli e Firenze e in seguito membro del governo provvisorio dopo la rivoluzione del 1848, abbandonò la politica a seguito del colpo di stato del 1851. La sua opera dai toni tristi e sentimentali ha connotazione romantica. Tra le opere, Meditazioni poetiche (1820), Nuove meditazioni (1823), La morte di Socrate (1823), L'ultimo canto del pellegrinaggio d'Aroldo (1825), Armonie politiche e religiose (1830), Jocelyn (1836), La caduta di un angelo (1838), I raccoglimenti (1839), La storia dei Girondini (1847), Graziella (1852). 
Lamb, Charles (Londra 1775-Edmonton 1834) Scrittore e critico britannico. Divenne famoso soprattutto per la sua collaborazione come saggista a varie riviste, esperienza dalla quale trasse I saggi di Elia (1823 e 1833). Argute osservazioni, sottile umorismo e acuto senso critico decretarono il successo di questa opera che ha in parte carattere autobiografico. 
Lamb, Willis Eugene jr. (Los Angeles 1913-) Fisico atomico statunitense. Compì importanti studi sui livelli energetici dell'idrogeno e nel 1955 fu insignito del premio Nobel con P. Kusch. 
lambàda, sf. Ballo latino-americano che si basa su di un ritmo semplice e ripetitivo. In origine veniva ballata dai portuali della zona caraibica. 
Lambayeque Dipartimento (935.000 ab.) del Per˙, affacciato sull'oceano Pacifico. Capoluogo Chiclayo. 
làmbda, sm. invar. Nome dell'undicesima lettera dell'alfabeto greco. 
lambdacìsmo, sm. Difficoltà di pronuncia della lettera L. 
Lambert, Anne Thérèse de Marguenat de Courcelles marchésa di (Parigi 1647-1733) Scrittrice francese. Nota per il suo rinomato salotto letterario attivo a Parigi e per una serie di saggi di argomento morale di ispirazione razionalista. Tra le opere i Consigli di una madre alla propria figlia e al proprio figlio (1728) e i saggi Riflessioni sulle donne, Trattato della vecchiaia, Trattato dell'amicizia (1728). 
Lambert, Johann Heinrich (Mülhausen 1728-Berlino 1771) Matematico, fisico e filosofo tedesco. Condusse numerose ricerche in vari campi della matematica (sviluppò una dimostrazione dell'irrazionalità di p) e in geometria, anticipando la geometria non euclidea. In logica, Lambert è considerato un innovatore, in quanto introdusse perfezionamenti riguardanti l'utilizzo dei simboli. In fisica elaborò dei principi fondamentali dell'ottica espressi dalle leggi di Lambert o del coseno e dalla legge di Lambert-Beer. Tra le sue opere, si ricordano Photometria (1760), Lettere cosmologiche sulla struttura dell'universo (1761), Nuovo Organo (1764), Contributi all'uso della matematica e alla sua applicazione (1765-1772), Disegno dell'architettura (1771), Saggi logici e filosofici (postumi, 1782-1787). 
Lambert, Johann Heinrich (Mülhausen 1728-Berlino 1771) Matematico, fisico e filosofo tedesco. Condusse numerose ricerche in vari campi della matematica (sviluppò una dimostrazione dell'irrazionalità di p) e in geometria, anticipando la geometria non euclidea. In logica, Lambert è considerato un innovatore, in quanto introdusse perfezionamenti riguardanti l'utilizzo dei simboli. In fisica elaborò dei principi fondamentali dell'ottica espressi dalle leggi di Lambert o del coseno e dalla legge di Lambert-Beer. Tra le sue opere, si ricordano Photometria (1760), Lettere cosmologiche sulla struttura dell'universo (1761), Nuovo Organo (1764), Contributi all'uso della matematica e alla sua applicazione (1765-1772), Disegno dell'architettura (1771), Saggi logici e filosofici (postumi, 1782-1787). 

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