Enciclopedia

Lucèrna Città della Svizzera (60.000 ab.), capitale del cantone omonimo. Si trova sulla riva nordorientale del lago dei Quattro Cantoni, nel punto in cui ne esce il fiume Reuss. Importante centro turistico, ha industrie tessili, metallurgiche, della meccanica di precisione, elettrotecniche, chimiche, grafiche e della birra. In tedesco Luzern, in francese Lucerne. Sorse nel XIII sec. intorno a un convento benedettino. Nei secoli che seguirono ebbe un ruolo di primo piano nelle lotte religiose che contrapposero i cantoni cattolici ai protestanti. Vi sono chiese dal XIII al XVI sec., caratteristici ponti medievali in legno sul fiume Reuss e il palazzo Ritter (XVI sec.). 
Cantone di Lucerna 
(1.492 km2, 320.000 ab.) Cantone della Svizzera prevalentemente montuoso o collinare (Alpi Bernesi ed Emmental). È ricco di laghi e corsi d'acqua. L'economia si basa sul turismo, sullo sfruttamento del terreno e delle foreste. Vi sono inoltre allevamenti e industrie meccaniche, metallurgiche, chimiche, tessili, alimentari, del legno. Oltre al capoluogo, altri centri importanti sono Emmen, Kriensù, Sursee e Willisau. 
lucernària, sf. Genere di scifozoi dell'ordine delle Stauromeduse, famiglia dei Lucernariidi, composto da scifomeduse che vivono fissate alle erbe marine. 
lucernàrio, sm. Apertura del tetto fornito di vetrata. ~ abbaino. 
Lucèrtola Costellazione di modeste dimensioni, facilmente visibile nelle notti estive e autunnali; è costituita da stelle con scarsa luminosità e si trova a nord di Pegaso, nell'emisfero celeste boreale. 
lucèrtola, sf. Nome di molti generi di Rettili Sauri della famiglia dei Lacertidi. Vivono in luoghi asciutti e arieggiati. Sono presenti nelle regioni calde del Vecchio Mondo. Hanno il corpo snello e squamato con zampe pentadattili, la lingua bifida e una lunga coda sottile con capacità di rigenerazione. In Italia le specie più diffuse sono la Podarcis muralis (lucertola dei muri), la Podaricis sicula, la Lucertola vivipara e la Lucertola Virdis (il ramarro). 
Luchian, Stefan (Stefanesti 1868-Bucarest 1916) Pittore rumeno. Attratto dallo stile impressionista, si trasferì prima a Monaco e successivamente a Parigi. Tra le opere, Fiori, Cluj, conservate nella pinacoteca V. Cioflec. 
Luci d'inverno Film drammatico, svedese (1962). Regia di Ingmar Bergman. Interpreti: Gunnar Björnstrand, Ingrid Thulin, Max von Sydow. Titolo originale: Nattvardsgaesterna 
Luci della città Film commedia, americano (1931). Regia di Charlie Chaplin. Interpreti: Charlie Chaplin, Virginia Cherril, Harry Myers. Titolo originale: City Lights 
Luci della ribalta Film drammatico, americano (1952). Regia di Charlie Chaplin. Interpreti: Charlie Chaplin, Claire Bloom, Sidney Chaplin. Titolo originale: Limelight 
Lucìa Nome di sante. 
Lucia 
(Siracusa 283 ca-304 ca) Vergine, santa e martire cristiana. È protettrice della vista, poiché secondo leggenda, le furono strappati gli occhi durante il martirio sotto Diocleziano. Secondo la tradizione, era di nobili origini ed era stata promessa sposa a un pagano. Ella rifiutò però il matrimonio per non tradire il suo voto di castità. Per questo motivo, fu denunciata come cristiana, torturata e uccisa. I suoi resti furono trasportati a Corfino e a Metz. Nell'iconografia sacra, è stata ritratta da Altichiero nell'oratorio di San Giorgio a Padova, da Lorenzo Lotto in una pala della pinacoteca di Iesi e da Jacobello del Fiore nella pinacoteca di Fermo. Particolari cari ai pittori nelle raffigurazioni di Santa Lucia sono gli occhi e il pugnale o la spada con la quale si narra la santa fosse stata trafitta. La sua festa si celebra il 13 dicembre. 
Lucia Filippini 
(Tarquinia 1672-Montefiascone 1732) Benefattrice e santa. Svolse l'attività di educatrice prima nella scuola femminile di Montefiascone (fondata da Rosa Venerini) e successivamente aprì numerose altre scuole gratuite sul modello di quella di Montefiascone. Fondò le Maestre Pie Filippine. Fu canonizzata nel 1930. La sua festa si celebra l'11 maggio. 
Lucia da Narni 
(Narni 1476-Ferrara 1544) Beata. Lucia Brocadelli. Entrò nel terzo ordine domenicano, dopo essere stata lasciata libera dal marito (1494). Ricevette le stimmate nel 1496. Invitata a Ferrara dal duca Ercole d'Este nel 1499, vi fondò un monastero nel 1501. 


Blia.it NON utilizza cookie (v. informativa)

Per contattare la redazione di Blia.it potete scrivere a: info@blia.it
(attenzione, blia.it non ha nessun rapporto con banche, scuole o altri enti/aziende, i cui indirizzi sono visualizzati al solo scopo di rendere un servizio agli utenti del sito)