Enciclopedia

Luìsa di Marillac (Parigi 1591-1660) Religiosa francese. Nel 1613 andò sposa al segretario della regina di Francia Maria de' Medici. Dopo la morte del marito (1625), si dedicò all'assistenza dei poveri sotto la guida di San Vincenzo de' Paoli. Nel 1633 ricevette l'incarico di curare la formazione delle giovani assistenti, che successivamente sarebbero state inquadrate nella congregazione delle Figlie della Carità. Venne canonizzata nel 1934 da papa Pio XI. La sua festa si celebra il 15 marzo. 
Luìsa Elisabètta di Borbóne (Versailles 1727-1759) Duchessa di Parma e Piacenza. Figlia del re di Francia Luigi XV, nel 1739 andò sposa giovanissima a Filippo di Borbone, figlio del re Filippo V di Spagna. Con la pace di Aquisgrana del 1748, che sancì la fine della guerra di successione, al marito venne affidato il ducato di Parma, Piacenza e Guastalla, cosa non gradita a Elisabetta, per la diretta dipendenza dalla Spagna. Francofila, influenzò politicamente in tal senso il marito. Luisa Elisabetta si prodigò per la diffusione della cultura e dell'arte francese: invitò a Parma il filosofo É. B. de Condillac e fece nominare segretario di stato Guillaume du Tillot. 
Luìsa Marìa di Frància (Versailles 1737-Saint-Denis 1787) Figlia del re di Francia Luigi XV e di Maria Leszczynska, Si fece suora carmelitana entrando nel convento di Saint-Denis. Proclamata venerabile nel 1873 da papa Pio IX. 
Luisa Miller Melodramma tragico in tre atti di G. Verdi, libretto di S. Cammarano (Napoli, 1849). 
Luisa Miller ama, riamata, Rodolfo ma il conte di Walter, padre di Rodolfo, contrasta il loro amore. Nel frattempo, il padre di Luisa viene arrestato per aver cospirato contro il conte e la figlia cede a compromessi per salvargli. Dopo una serie di equivoci, la storia si conclude tragicamente con il suicidio dei due amanti. 
Luisàgo Comune in provincia di Como (2.111 ab., CAP 22070, TEL. 031). 
Poemetto campestre, composto tra il 1782 e il 1784, in tre scene o idilli di Johann Heinrich Voss 
Luise Poemetto campestre, composto tra il 1782 e il 1784, in tre scene o idilli di Johann Heinrich Voss (1751-1826). L'opera prende il nome dalla protagonista, figlia del parroco di Grünau che festeggia il diciottesimo compleanno con il suo fidanzato Walter con una gita in campagna. Nella seconda scena, il fidanzato si reca in visita a casa di Luise. L'ultima scena narra la preparazione delle nozze e la festa di matrimonio. Il lavoro ebbe anche l'apprezzamento di J. W. Goethe. 
Luìsi, Francésco (Bari 1943-) Musicologo italiano. Insegnante di storia della musica all'università di Firenze e di paleografia musicale al Pontificio istituto di musica sacra di Roma, ha prodotto studi sulla musica rinascimentale (La musica vocale nel Rinascimento, 1977; Laudasio giustinianeo, 1983) 
Luìsi, Luciàno (Livorno 1924-) Poeta italiano. La sapienza del cuore (1946-1986) è la raccolta delle sue poesie fino al 1986. Del 1989 è Luna d'amore, un'antologia di poesie d'amore di ogni tempo e paese da lui curata. 
LUISS Sigla di Libera Università Internazionale degli Studi Sociali. 
Luk´cs, György (Budapest 1885-1971) Critico e filosofo ungherese. Fu uno dei maggiori pensatori marxisti. Militante comunista, durante la repubblica di Béla Kun fu nominato commissario del popolo per la pubblica istruzione (1919). Alla caduta di quest'ultimo si rifugiò prima a Vienna e poi a Mosca. Nel 1945 tornò in Ungheria e fu docente all'università di Budapest. Durante la rivolta del 1956 fu ministro della cultura popolare del governo Nagy. Dopo l'intervento della Russia fu deportato in Romania per qualche mese. Il suo saggio di Storia e coscienza di classe (1923) costituì uno dei testi fondamentali del marxismo occidentale. Importanti furono anche i suoi studi sull'estetica. Partendo da premesse di carattere marxista, definì l'arte come uno specchio della realtà. Tra i suoi scritti vi sono anche, Il romanzo storico (1938), Saggi sul realismo (1948), La distruzione della ragione (1954), Estetica (1963). 


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