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Enciclopedia

magnatìzio, agg. Relativo a magnate. 
Magnèlli, Albèrto (Firenze 1888-Meudon 1971) Pittore. Si formò a Firenze da autodidatta; nel 1914 si trasferì a Parigi ove conobbe G. Apollinaire, P. Picasso e J. É. Delaunay. Dopo una fase astratta, ebbe un periodo di crisi figurativa (1920-1930) per poi riprendere le figurazioni astratte che determinarono la sua notorietà. Tra le opere Pittura n. 529 (1915, Firenze, Galleria d'Arte Moderna), Nature satellique (1956, Parigi, Galerie de France), e Ramificazione (1958, Firenze, Galleria d'Arte Moderna). 
Magnènzio, Flàvio Màgno (303?-353) Imperatore romano. Partecipò alla congiura che portò all'uccisione dell'imperatore Costante e i congiurati lo nominarono imperatore. Sconfitto ripetutamente da Costanzo II, legittimo successore di Costante, morì suicida. 
magnèsia, sf. Ossido di magnesio o sospensione di idrato di magnesio in acqua. 
Magnèsia Nome di due antiche città dell'Asia minore. Magnesia al Meandro fu colonia tessalica presso il fiume Leteo, nell'odierna Turchia. Per l'aiuto dato a Roma nelle guerre mitridatiche, fu riconosciuta da Silla come città libera. Importanti i resti del tempio di Artemide Leucofriene. Magnesia al Sipilo, l'odierna città turca di Manisa, secondo la tradizione fu fondata dalle Amazzoni. Fece parte della Lidia, della Persia, di Pergamo e infine dell'impero romano. Nel 17 fu distrutta da un terremoto e ricostruita da Tiberio. Nel 1313 fu conquistata dall'emiro Saruhan e infine dagli ottomani (1389-1390). 
magnesìaco, agg. (pl. m.-ci) Che contiene magnesio. 
magnèsio, sm. Elemento chimico di simbolo Mg, con numero atomico 12, peso atomico 24,31, peso specifico 1,72 g/cm3, temperatura di fusione 650 °C e temperatura di ebollizione di 1120 °C. Assai diffuso in natura come carbonato, è ottenuto per elettrolisi del cloruro fuso. Di aspetto bianco argenteo è il metallo più leggero e, se polverizzato, brucia in aria con intensa emissione luminosa, ricca di raggi ultravioletti (impiegato in fotografia, come lampo al magnesio). Facilmente ossidabile all'aria umida, è usato in numerose leghe leggere resistenti e come disossidante di metalli. Il magnesio è un elemento indispensabile per la vita di animali e piante. Nell'organismo dell'uomo è secondo soltanto al calcio ed è presente nelle ossa e nei muscoli. Entre nelle reazioni di produzione dell'energia e nell'utilizzazione delle proteine. Il fabbisogno giornaliero medio è di circa 400 mg; è presente nelle nocciole, nelle leguminose, nei cereali integrali e nei vegetali verdi. Nella frutta è presente in discreta quantità solo nelle banane. Nelle piante è il costituente attivo della clorofilla. Alcuni suoi sali (idrossido, solfato, cloruro e citrato) sono usati nell'industria farmaceutica. 
magnesìte, sf. Carbonato di magnesio di formula MgCO3. Si presenta a volte in cristalli trigonali romboedrici incolori e, per la maggior parte, in masse compatte di colore bianco, giallo o grigio. 
magnète, sm. Detto anche calamita, è un qualsiasi corpo in grado di attrarre a sé pezzetti di ferro e di attrarre o respingere altri magneti. La proprietà può essere temporanea o permanente ed è particolarmente intensa in due regioni del magnete, geometricamente opposte, dette poli, che non possono essere separate neppure spezzando il magnete. Tra i magneti permanenti vi sono le rocce ricche di magnetite. Nei magneti temporanei, la magnetizzazione cessa al cessare del campo magnetico che la genera. 
magneticaménte, avv. Che riguarda il magnetismo. 

 

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