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malassorbiménto, sm. In medicina, patologia relativa all'assorbimento intestinale. 
Malatèsta Nobile famiglia romagnola che risale al 1136. Nel 1295 Malatesta II da Verrucchio divenne signore di Rimini e combatté contro i ghibellini. Nel XIV sec. i Malatesta raggiunsero il massimo della loro potenza, che decrebbe poi per le lotte interne alla famiglia. Nel XVI sec. Cesare Borgia sconfisse Pandolfo V, ultimo signore di Rimini, che passò a Venezia (1534). I membri più famosi della famiglia dei Malatesta furono: Gianciotto, detto Giovanni lo sciancato, marito di Francesca da Rimini, che uccise perché amante del fratello Paolo il bello, Malatesta III, signore di Rimini e Pesaro (1299-1364) e Galeotto, suo figlio, Pandolfo III (1370-1427), che si distinse anche come condottiero sotto Gian Galeazzo Visconti e Sigismondo Pandolfo, figlio di Pandolfo III, che fece costruire a Rimini da Leon Battista Alberti la chiesa di San Francesco, detta tempio malatestiano. 
Malatèsta Pandòlfo II (?-1312) Nobile guelfo, signore di Rimini dal 1295. Fu riconosciuto da papa Giovanni XXII, espandendo il suo dominio e fondando una vera e propria signoria. 
Malatèsta Pandòlfo III (1370-1427) Nobile e illustre condottiero. Governò Fano e Cesena e occupò Bergamo e Brescia (1408) approfittando della crisi dei Visconti. 
Malatèsta Pandòlfo V (?-1534) Nobile, signore di Rimini fino al 1503, quando venne travolto da Cesare Borgia. Governò sotto reggenza fino al 1492 e riottenne il potere per brevissimo tempo (tra il 1522 e il 1523 e tra il 1527 e il 1528) con l'aiuto del figlio Sigismondo. 
Malatèsta, Càrlo (1368-1429) Nobile e illustre condottiero. Ottenne da papa Bonifacio IX l'investitura perpetua a signore. 
Malatèsta, Errìco (Santa Maria Capua Vetere 1853-Roma 1932) Politico e fondatore nel 1891, con F. S. Merlino della Federazione anarchica italiana. Osteggiò il terrorismo e l'individualismo. 
Malatèsta, Gianciòtto (?-1304) detto lo Zoppo. Nobile, marito di Francesca da Rimini, podestà di Firenze e signore di Pesaro. 
Malatèsta, Pàolo (?-1283?) Nobile, amante di Francesca da Rimini. Venne con lei ucciso dal fratello Gianciotto. 
Malatèsta, Sigismóndo (Rimini 1417-1468) Nobile e illustre condottiero, ultimo dei signori della famiglia dei Malatesta di Rimini. Gli si deve la costruzione del tempio malatestiano. 
malatestiàno, agg. Relativo ai Malatesta. 
malatìccio, agg. (pl. f.-ce) 1 Che abitualmente va soggetto a malattie. ~ cagionevole. <> in salute. 2 Di salute malferma. ~ debole. <> sano. 
malàto, agg. e sm. agg. 1 Che ha una malattia. ~ infermo. <> sano. era malato di nervi. 2 Esageratamente legato a un sentimento. sei solo malato di invidia. 3 Distorto. ~ bacato, depravato, degenerato. erano fantasia di una mente malata
sm. Chi è malato. 
Malato immaginario, Il Commedia-balletto di Molière (1673). La commedia ha per protagonista Argan, un maniaco che ritiene di essere malato e consuma quantità massicce di farmaci. Naturalmente tutti approfittano di questa mania. Si fingerà morto per scoprire chi gli vuole bene davvero e chi è solo desideroso di mettere le mani sui suoi beni. Ultimo lavoro di Molière, realizzato in un momento difficile della sua vita, con notevoli problemi di salute, che la medicina non riusciva ad alleviare. Interpretando la parte del malato immaginario Argan, contestava la medicina del suo tempo e la sua esaltazione cieca dell'autorità di Aristotele, Ippocrate e Galeno senza tenere conto delle scoperte della scienza contemporanea. Alla quarta rappresentazione, il 17 febbraio 1673, Molière ebbe in scena una crisi, che riuscì a dissimulare con una smorfia. Morì quella sera stessa. 
malattìa, sf. Alterazione organica o funzionale dell'organismo umano, degli animali e delle piante. ~ infermità. <> salute. 
Malattia chiamata uomo, La Romanzo di F. Camon (1981). 
Malattia mortale, La Opera di filosofia di S. A. Kierkegaard (1848). 
Malatya Città (277.000 ab.) della Turchia, presso il fiume Eufrate. Capoluogo della provincia omonima (675.000 ab.), estesa fra il Tauro orientale Interno e quello Esterno. 
malaugurataménte, avv. Per disgrazia. 
malauguràto, agg. 1 Che è di cattivo augurio. ~ infausto, nefasto. <> augurale. 2 Fatto in circostanze avverse. ~ disgraziato. <> fausto. 
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