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Enciclopedia

malincuòre, loc. avv. Nella locuzione a malincuore, di malavoglia, malvolentieri. 
Malindi Centro del Kenya (23.000 ab.) sull'oceano Indiano nella provincia Coast. Fu occupata dai portoghesi nel XVI sec. e cadde sotto la dominazione araba nel 1693, divenendo dal 1744 al 1839 capitale di un sultanato. Oggi è un notevole centro turistico. 
Malines Città (77.000 ab.) belga nella provincia di Anversa. Fu fondata nell'XI sec. e conobbe il massimo splendore nel XVI sec., quando, durante le guerre di religione, fu saccheggiata. Le principali industrie sono quelle dei metalli ferrosi, tessili, dei merletti, elettrotecniche e alimentari. I monumenti più interessanti sono la cattedrale, costruita dal XIII al XV sec., molte chiese gotiche e rinascimentali e il palazzo del municipio (XIV-XV sec.). Nell'artigianato dei merletti, il merletto di Malines indica una lavorazione su fondo a maglia piccola, con ornamenti floreali. 
malinformàto, agg. Che ha avuto informazioni inesatte. 
Malinovskij, Rodion Jakovlevic (Odessa 1898-Mosca 1967) Generale sovietico. Tra i protagonisti della vittoria della seconda guerra mondiale, dal 1957 alla morte fu ministro della difesa. 
Malinowskij, Bronislaw Kaspar (Cracovia 1884-New Haven, USA 1942) Antropologo inglese. Tra le opere Sesso e repressione sessuale tra i selvaggi (1927) e Il gruppo e l'individuo (1939). 
malintenzionàto, agg. e sm. Che, o chi, ha cattive intenzioni. 
malintéso, agg. e sm. agg. Non ben compreso, male interpretato. ~ equivocato. <> capito. 
sm. Equivoco dovuto a errata interpretazione. ~ sbaglio, errore, fraintendimento. 
malióso, agg. Incantevole, affascinante in modo irresistibile. 
Malipièro, Giàn Francésco (Venezia 1882-Asolo 1973) Studiò a Vienna e a Bologna, poi a Berlino e a Parigi. Curò la raccolta e l'edizione delle opere di C. Monteverdi e di A. Vivaldi. Le sue opere più importanti sono, Torneo notturno (1929), La favola del figlio cambiato (1934, su libretto di L. Pirandello), I capricci di Callot (1942), Don Giovanni (1962) e 11 sinfonie (dal 1933 al 1969). Scrisse inoltre musica vocale (oratori, cantate e composizioni per voce e strumenti vari) e musica strumentale per orchestra (poemi sinfonici, concerti) e da camera. Musicista molto prolifico, fu tra i massimi artefici del rinnovamento musicale italiano moderno. 

 

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