Novità del sito: Cerca le coordinate geografiche su Google Maps

papìlla, sf. Nome che indica strutture anatomiche sporgenti di piccole dimensioni. 
papillàre, agg. Relativo a papilla. 
papillon, sm. invar. Cravatta con nodo a forma di farfalla. ~ cravattino, farfallino. 
Papin, Denis (Blois 1647-Londra 1714) Fisico e medico francese. Tentando di applicare il vapore a una macchina a pistone inventò l'autoclave
Papìni, Giovànni (Firenze 1881-1956) Scrittore protagonista del movimento futurista, fondatore della rivista Il Leonardo assieme a G. Prezzolini (1903); fondò poi la rivista Lacerba con A. Soffici (1913). Nel 1907 pubblicò Il crepuscolo dei filosofi, nel 1912 Un uomo finito e Parole e sangue, nel 1915 Cento pagine di poesia; in seguito abbracciò la fede cattolica e a quest'ultimo periodo appartengono Storia di Cristo (1921), La felicitÓ dell'infelice (1956), Diario (pubblicato postumo nel 1962). 
papiràceo, agg. Relativo a papiro. 
papìro, sm. Angiosperma (Cyperus papyrus) della famiglia delle Ciperacee e dell'ordine delle Ciperali. Pianta erbacea, cresce spontanea in Siria, in Palestina, nell'Africa tropicale e in Sicilia mentre, nell'Egitto, lungo le sponde del Nilo e nelle paludi del suo delta, dove anticamente era diffusa, è oggi scomparsa. Ha il fusto nudo, a sezione triangolare verso la punta, manca di vere foglie e ha un'infiorescenza sotto la quale si trovano brattee simili a foglie. Anticamente utilizzato per molteplici impieghi, come nell'edilizia e nell'abbigliamento, ma soprattutto, in Egitto, come materiale su cui scrivere. Per fabbricare i fogli di papiro, secondo anche la testimonianza di Plinio il Vecchio, si estraeva il midollo dalla corteccia tagliandolo in pezzi di circa 40 cm che venivano a loro volta tagliati in sottili filamenti successivamente battuti, pressati e lisciati e infine ritagliati; il colore era bianco e la qualità più pregiata aveva fibre più larghe. Fin dal I sec. d. C., i fogli di papiro, erano legati uno di seguito all'altro (normalmente una ventina) a formare un rotolo. Si scriveva con un giunco, la cui punta, dopo essere stata macerata, diventava come un sottile pennello; l'inchiostro (nerofumo o ocra rossa) era una soluzione gommosa e veniva conservato allo stato solido. Nel VI sec. a. C., il papiro passò dall'Egitto ai greci che lo diffusero in tutto il mondo classico. ~ pergamena, documento. 
papirologìa, sf. Disciplina scientifica che si occupa dello studio e dell'interpretazione degli antichi papiri; i papiri più antichi risalgono al periodo egizio, ma la maggior parte sono greci e latini (ci sono anche papiri in altre lingue, come l'aramaico o il copto). Fino a questo momento i documenti recuperati ed esaminati sono circa 3.000, di vario argomento, dalla letteratura alle documentazioni giuridiche, pubbliche o private. 
papiròlogo, sm. (pl.-gi) Studioso di papirologia. 
papìsmo, sm. 1 Insieme delle istituzioni e delle dottrine cattoliche che riconoscono l'autorità del papa. 2 L'insieme dei papisti. 
papìsta, sm. e sf. (pl.-i) 1 Seguace del papismo. 2 Cattolico così definito polemicamente dai protestanti. 
papòcchio, sm. (pl.-i) Pasticcio, guazzabuglio. ~ imbroglio. 
Papòzze Comune in provincia di Rovigo (1.873 ab., CAP 45010, TEL. 0426). 
pàppa, sf. 1 Minestra di pane cotto nell'acqua o nel brodo. avere la pappa al posto del cervello, di persona poco intelligente; pappa reale, sostanza altamente energetica prodotta dalle api. 2 Gli alimenti nel linguaggio infantile. ~ cibo, impiastro, poltiglia. 
pappafìco, sm. (pl.-chi) La vela più alta sull'albero chiamato di trinchetto, avente forma quadrata. 
pappagallésco, agg. (pl. m.-chi) 1 Da, di pappagallo. 2 Nella locuzione ridire le cose in modo pappagallesco, ripetere le cose in maniera meccanica. 
pappagallìsmo, sm. 1 Il comportamento dei pappagalli da strada. 2 Il ripetere le cose in modo pappagallesco. 
pappagàllo, sm. 1 Uccello dei paesi tropicali, dai colori smaglianti. 2 Chi ripete le parole senza saperne il significato. ~ pecorone, bue. 3 Chi per strada importuna le passanti. ~ cascamorto, cicisbeo. 4 Attrezzo medico utilizzato per consentire ai malati di orinare rimanendo a letto. 
Pappagallo verde, Il Dramma di A. Schnitzler (1899). 
pappagòrgia, sf. Carne pendente sotto il mento, detta anche doppio mento. 
<< indice >>

 

Blia.it NON utilizza cookie (v. informativa)