Enciclopedia

Pollùtri Comune in provincia di Chieti (2.473 ab., CAP 66020, TEL. 0873). 
polluzióne, sf. 1 Inquinamento. ~ contaminazione. 2 Emissione episodica, involontaria di sperma, al di fuori del coito o dell'autoerotismo, durante il sonno, nel maschio adolescente. Può verificarsi anche nell'adulto legata a forte eccitamento o a scarsa attività sessuale. È indice di buon funzionamento dei sistemi endocrino e neurovascolare. 
polmonàre, agg. Relativo al polmone. 
Arteria polmonare 
È un vaso che parte dal ventricolo sinistro e si divide per trasportare il sangue venoso a ognuno dei due polmoni. 
Ascesso polmonare 
Formazione di una cavità nel polmone conseguente a un processo suppurativo. 
Peduncolo polmonare 
Un insieme di organi di vario genere, che hanno in comune la caratteristica di entrare o uscire dai polmoni, come bronchi e vasi sanguigni. 
Polmonàti Sottoclasse di Molluschi Gasteropodi ermafroditi, caratterizzati da detorsione del sacco viscerale, a cui appartengono lumache e chiocciole. 
polmóne, sm. In anatomia organo preposto alla respirazione nei Vertebrati (tranne i Pesci). Per quanto riguarda l'uomo, si tratta di un organo doppio, situato nella gabbia toracica, avvolto dalla pleura. I polmoni sono composti da un insieme di vasi sanguigni, bronchi e bronchioli, alla cui estremità stanno gli alveoli, cavità ove avviene lo scambio gassoso. L'ossigeno proveniente dall'esterno entra in circolazione, mentre si ha l'eliminazione di anidride carbonica e vapore acqueo. Il polmone destro è formato da due lobi, quello sinistro da tre; i lobi sono costituiti da un insieme di lobuli, a loro volta suddivisi in alveoli. 
polmonìte, sf. È una malattia che consiste nell'infiammazione del tessuto polmonare; può essere causata da batteri, virus, miceti, aggressivi chimici o fisici (gas, vapori irritanti, radiazioni). La causa più comune di polmonite è comunque rappresentata da batteri e virus. Questa infiammazione fa sì che gli alveoli non svolgano più con efficienza lo scambio gassoso; può essere favorita da un indebolimento delle vie respiratorie, causato, per esempio, dal fumo delle sigarette o dall'alcolismo. 
pòlo, sm. 1 Ciascuno dei due punti estremi dell'asse di rotazione della Terra. ~ Antartide, Artide. 2 Nello sport, gioco di due squadre di atleti a cavallo. 3 In matematica, un polo è un punto dotato di proprietà particolari. 
Pòlo, Màrco (Venezia 1254-1324) Viaggiatore e mercante, a soli diciassette anni accompagnò il padre Niccolò e lo zio Matteo nel secondo viaggio in Cina, in una missione diplomatica inviata da papa Gregorio XI all'imperatore della Cina, il gran khan Qubilay. La spedizione partì da Venezia nel 1271, raggiunse per mare il porto di Lajazzo (oggi Ayaz) nell'Asia Minore e da lì prese la via di terra verso l'interno del continente. I due frati domenicani inviati dal papa, di fronte alle fatiche del viaggio, rinunciarono e tornarono indietro quasi subito. Il percorso toccò l'Anatolia, l'Armenia, Il fiume Tigri, il porto di Ormuz, la Persia, il Khorasan, il Badakhshan, il monte Pamir, Kashgar, Yarkand, Khotan e Lop, attraverso il deserto del Gobi e il fiume Giallo. I Polo giunsero a Pechino (Khanbalik) in circa tre anni e mezzo. Il Gran Khan ricevette i Veneziani con grandi manifestazioni di festa, dato che conosceva già Matteo e Nicolò dal viaggio precedente. Marco Polo rimase in Cina per diciassette anni, ricoprendo anche importanti incarichi amministrativi per conto di Qubilay. Le missioni in nome dell'imperatore gli consentirono di conoscere la vita e i costumi di numerosi popoli asiatici. I veneziani ripartirono nel 1292, quando Qubilay affidò loro l'incarico di accompagnare in Persia la principessa Cocacin, promessa sposa al re di Persia. Il viaggio si svolse via mare con una rotta lungo le coste dell'Indocina, della penisola di Malacca, dell'isola di Sumatra, dell'isola di Ceylon, poi lungo le coste dell'India e della Persia fino al porto di Ormuz, che i Polo avevano toccato già nel viaggio di andata. La principessa Cocacin venne recapitata alla corte di Persia, anche se il promesso sposo era morto nel frattempo. Dopo una lunga sosta in Persia, i Polo ripresero il cammino lungo il percorso già utilizzato all'andata e raggiunsero Venezia nel 1295. In seguito, Marco Polo cadde prigioniero dei genovesi nella battaglia di Curzola (1298); nel corso della prigionia, narrò le sue memorie a Rustichello da Pisa, il quale le trascrisse in francese con il titolo di Livre de Messer Marco Polo, citoyen de Venice, appelé Milion, où sont décrites le merveilles du monde (Libro di messer Marco Polo, cittadino di Venezia, detto Milione, dove sono descritte le meraviglie del mondo). L'opera, nota poi come Il Milione, costituì a lungo la fonte preminente di notizie sull'Asia orientale. Tornato a Venezia alla conclusione della pace con Genova, Marco Polo sposò Donata Badoer, una giovane di nobile famiglia, dalla quale ebbe tre figlie. 
polodìa, sf. Linea a forma di spirale che si allarga e restringe periodicamente, che viene descritta da ogni polo geografico sulla superficie terrestre durante il movimento di nutazione. 

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