Enciclopedia

Robèrto il Fòrte (?-866) Conte di Parigi e capostipite dei Robertingi. Fu marchese di Neustria; discendeva da una famiglia oriunda germanica che si era trasferita nella regione della Loira. Contrastò i normanni e morì in battaglia a Brissarthe. 
Roberts, Kate (Rhosgadfan, Caernarwonshire 1891-?) Narratrice gallese. Nei suoi brevi racconti, come O Gors y Brynian (1925) e romanzi come Stryd y Glep (1949), descrisse con un linguaggio affascinante, la povera vita quotidiana del suo paese natale. È giudicata la più grande rappresentante della letteratura gallese contemporanea. 
Roberval, Gilles Personne (Roberval 1602-Parigi 1675) Matematico francese. Compì importanti studi sul calcolo delle aree e dei volumi determinati da cicloidi, applicando il metodo degli indivisibili
Robespierre, Maximilien-François-Isidore (Arras 1758-Parigi 1794) Politico francese. Nato da una famiglia di magistrati, orfano in tenera età, ottenne (1769) una borsa di studio per il collegio parigino Louis-le-Grand, dove si distinse per talento e profitto. Avvocato ad Arras dal 1781, apprezzato per l'eloquenza, critico severo dell'assolutismo monarchico e del sistema giudiziario, fu eletto deputato agli stati generali e alla costituente. Il suo pensiero fu caratterizzato da sentimenti democratici e da ideologie radicali (uguaglianza e suffragio universale). Presidente nel 1790 del Partito giacobino, sostenne l'esecuzione di Luigi XVI, abbatté il partito girondino e fu membro del comitato di salute pubblica. Per fronteggiare la situazione di emergenza, contribuì all'instaurazione del cosiddetto regime del Terrore, durante il quale fece eliminare sistematicamente gli oppositori facendo arrestare e giustiziare aristocratici, reazionari, speculatori, avversari politici; il Terrore fece però vittime anche in seno al partito giacobino stesso (Herbert, Danton, Desmoulins). Dopo la vittoria militare di Fleurus (26 giugno 1794), l'emergenza che aveva giustificato l'azione di Robespierre cessò e i suoi avversari prepararono il colpo di stato del 9 termidoro (27 luglio 1794), che vide la sua incarcerazione e la sua esecuzione con un centinaio di suoi seguaci (fra cui Saint-Just, Couthon, Augustin de Robespierre). Fu ghigliottinato sulla piazza della rivoluzione. L'opera di Robespierre è stata più volte giudicata; chi lo ha condannato come un tiranno, arroccato su posizioni rigidamente dogmatiche, chi ne ha esaltato il sincero spirito democratico e la rigorosa coerenza. Ma, se è difficile dubitare delle sue capacità politiche (tradottesi in una serie di efficaci provvedimenti), è opportuno sottolineare però che, nonostante non sia stato il solo promotore del Terrore, tuttavia lo accettò e lo giustificò. Il limite principale di Robespierre consiste anche in un eccesso di astrattismo ideologico, che lo portò a estraniarsi gradualmente dalla realtà: questo derivò dalla sua fede illimitata nella rivoluzione intesa come forza distruttrice delle sovrastrutture della società. 
Robilànte Comune in provincia di Cuneo (2.250 ab., CAP 12017, TEL. 0171). 
Robin Hood Personaggio leggendario dell'Inghilterra medievale (vissuto, secondo alcuni studiosi, tra il 1160 e il 1242) che rubava ai ricchi proprietari, agli ecclesiastici e ai potenti normanni per dare ai poveri, dimostrando così la sua simpatia per la gente comune. Soggetto di numerose ballate scozzesi e inglesi, tra le quali si citano Robin Hood e il monaco, Robin Hood e Guido di Gisborne, Robin Hood e il vasaio; oltre che di numerosi racconti, commedie e film. Le ballate di Robin Hood sono considerate l'espressione della resistenza sassone nei confronti dei conquistatori normanni, mentre resta incerta l'identità reale del personaggio adombrato nelle composizioni. Robin Hood e la sua banda, che comprende Little John, Maid Marian e frate Tuck, si nasconde nella foresta di Sherwood nei pressi di Nottingham. Sempre in disaccordo con lo sceriffo di Nottingham, Robin resta fedele al re, generalmente identificato nella persona di Riccardo I Cuor di Leone (1157-1199). Il personaggio, con il nome di Locksley, compare nel romanzo di Walter Scott Ivanhoe (1820). 
Robin Hood 
Film d'animazione, americano (1974). Regia di Wolfgang Reitherman. Titolo originale: Robin Hood 
Robin Hood 
Film d'avventura, americano (1922). Regia di Allan Dwann. Interpreti: Douglas Fairbanks, Wallace Beery, Enid Bennet. Titolo originale: Robin Hood 
Robin Hood (La leggenda di Robin Hood) Film d'avventura, americano (1938). Regia di Michael Curtiz e William Keighley. Interpreti: Errol Flynn, Olivia De Havilland, Basil Rathbone. Titolo originale: The Adventures of Robin Hood 
Robin Hood, Principe dei ladri Film d'avventura, americano (1991). Regia di Kevin Reynolds. Interpreti: Kevin Costner, Morgan Freeman, Mary Elizabeth Mastrantonio. Titolo originale: Robin Hood Prince of Thieves 
robìnia, sf. Detta anche falsa acacia, pianta legnosa (Robinia pseudoacacia), della famiglia delle Leguminose, proveniente dall'America del nord, diffusa in Europa allo stato selvatico. Caratterizzata da fusto con legno duro e resistente di colore giallastro, alto fino a 20 m. Le sue foglie sono piccole e di forma ellittica e i fiori sono bianchi o rosa a grappoli penduli. 
Robinson Crusoe (titolo completo La vita e le strane e sorprendenti avventure di Robinson Crusoe di York, marinaio) (1719). Il libro è ispirato alle vicende reali di Alexander Selkirk, un marinaio restato per sei anni su un'isola disabitata. Robinson Crusoe, giovane inglese, non tiene conto dei consigli paterni e si mette in mare a cercare fortuna. Dopo varie avventure, fa naufragio e approda su un'isola deserta. Costretto a trascorrere molti anni da solo, utilizzando la propria intelligenza e dando prova di iniziativa e laboriosità, si costruisce una casa confortevole e cerca di ricreare nel nuovo ambiente i servizi e le comodità della civiltà lontana. Con il suo coraggio, riesce anche a procurarsi un compagno, nella persona di Venerdì, un indigeno che egli salva dai cannibali e subito provvede a vestire decorosamente e a istruire sui principi della religione. Dopo vari altri incontri con pirati e marinai ammutinati, Robinson e Venerdì riescono a fuggire dall'isola. Il romanzo costituisce il racconto affascinante del modo in cui un uomo si assicura la sopravvivenza in un ambiente selvaggio, ma anche un'autobiografia spirituale che rivela la lotta per conservare l'integrità personale durante lunghi anni di solitudine. Basato su una visione positiva della società, il libro segna anche un riconoscimento della dignità del lavoro manuale. Secondo J. Joyce, Robinson è il simbolo della conquista coloniale britannica. 


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