Enciclopedia

SilicospòngeGruppo di spugne cui appartengono le demosponge e le esattinellidi. 
SìligoComune in provincia di Sassari (1.142 ab., CAP 07040, TEL. 079). 
sìliqua, sf.Tipo di frutto deiscente con molti semi proprio delle crocifere. 
SilìquaComune in provincia di Cagliari (4.430 ab., CAP 09010, TEL. 0781). 
SilistraCittà (56.000 ab.) della Bulgaria, nella Dobrugia meridionale, sul Danubio. Capoluogo del distretto omonimo. 
SilìusComune in provincia di Cagliari (1.383 ab., CAP 09040, TEL. 070). 
SilkwoodFilm drammatico, americano (1983). Regia di Mike Nichols. Interpreti: Meryl Streep, Kurt Russell, Cher. Titolo originale: Silkwood 
Sìlla, Lùcio CornèlioUomo politico e generale romano (138 a. C.-Campania 78 a. C.). Discendente da una famiglia patrizia ma povera di mezzi, trascorse la prima parte della sua vita tra notevoli ristrettezze economiche che non gli impedirono però di soddisfare sia la sua propensione alla dissolutezza sia il suo amore per la cultura. Militò dapprima agli ordini di C. Mario. Eletto console nell'88 condusse la guerra contro Mitridate. Gli fu poi revocato il comando a favore di Mario, quindi occupò Roma obbligando l'avversario a fuggire. Nell'85 indusse Mitridate alla pace di Dardano e tornò in Italia dove nell'82 sconfisse gli eserciti democratici e i loro alleati sanniti. Ottenne poi la dittatura a tempo indeterminato con l'incarico di riordinare lo stato. Con le tavole di proscrizione provvide a mettere fuori legge i partigiani del partito popolare e quindi a reintegrare il predominio della classe aristocratica. Si ritirò a vita privata nel 79 dopo aver rinunziato alla dittatura e al consolato. 
sìllaba, sf.Unità fonica minima articolabile in modo autonomo, ottenuta dalla scomposizione di una parola. Nella linguistica tradizionale, la sillaba è costituita da un apice di sonorità (punto vocalico), costituito da una vocale o da un dittongo (in alcune lingue può essere costituito anche da una consonante l, m, n, r che può assumere la funzione di vocale, per esempio, krk, cioè collo nella lingua ceca). Le sillabe si distinguono in aperte e chiuse; aperte quando terminano con l'apice sillabico, chiuse quando terminano con un suono di minore intensità sonora rispetto all'apice. Le sillabe chiuse hanno durata solitamente doppia rispetto a quelle aperte e vengono generalmente chiamate lunghe. 
sillabàre, v. tr.Separare le parole in sillabe. ~ compitare, scandire. 

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