Enciclopedia

tabù, sm. invar. 1 Ciò che viene ritenuto sacro e inviolabile, nelle religioni animiste. 2 Ciò che non è accessibile, non può essere toccato o trattato in un discorso. ~ inibizione. 
Il termine si riferisce a persone, oggetti o luoghi sui quali vige un'interdizione morale, religiosa o sociale la cui violazione comporta severe sanzioni o la punizione divina. Il tabù può riguardare la sfera del sacro e avere lo scopo di preservare l'uomo dalla potenza del divino o la sfera sessuale per preservare dall'impurità. Sigmund Freud analizzò in Totem e tabý (1913) la relazione esistente tra il tabù nella cultura primitiva e il comportamento individuabile nelle nevrosi ossessive. 
Tabù Film drammatico, americano (1931). Regia di Wilhelm Murnau Frederich e Robert Flaherty. Interpreti: Anna Chevalier, Matahi, Hitu. Titolo originale: Taboo 
Tabùcchi, Antònio (Pisa 1943-) Romanziere. Tra le opere Notturno indiano (1984) e Piccoli equivoci senza importanza (1985). 
tabula rasa, loc. avv. Tavola rasa, situazione in cui si parte da zero, senza che ci sia un ingombro, impedimento iniziale. 
tabulàre, agg. e v. agg. Che ha forma piatta, come una tavola. 
v. tr. 1 Inserire dati in una tabella. 2 Produrre tabulati. 
tabulàrio, sm. Archivio pubblico con particolare riferimento a quello costruito a Roma da Lutazio Catulo per custodire i documenti dello stato. 
tabulàto, sm. Prospetto stampato, tabella riassuntiva contenente dati elaborati al computer. 
tabulatóre, sm. Dispositivo nelle macchine da scrivere o computer che permette di incolonnare con rapidità i dati. 
tabulatrìce, sf. Dispositivo in un sistema informatico che permette di produrre dei tabulati su carta, da dati eleborati al computer. 
tabulazióne, sf. 1 Il disporre in tabelle i dati. 2 L'operazione di stampa mediante tabulatrice. 

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