Enciclopedia

Vicente, Gil (Lisbona? ca. 1465-Ebora 1536) Drammaturgo portoghese. Tra le opere Trilogia delle barche (1517-1519) e Don Duardos (1521-1525). 
vicentìno, agg. e sm. agg. Relativo a Vicenza e ai suoi abitanti. 
sm. Abitante o nativo di Vicenza. 
Vicènza Città capoluogo di provincia del Veneto (comune 80 km2, 100.000 ab., CAP 36100, TEL. 0444), posta nell'alta pianura veneta a nord dei monti Berici, vicino alla confluenza del Rentrone col Bacchiglione. Mercato agricolo (vino, frutta, prodotti caseari) e zootecnico, possiede industrie meccaniche, metallurgiche, tessili (lanifici, cotonifici), chimiche, farmaceutiche, cartarie, grafico-editoriali, delle materie plastiche, delle pelletterie, dell'oreficeria e della ceramica. Fondata da popolazioni venete, fu municipio romano, ducato longobardo, contea franca e libero comune. Fu signoria degli Scaligeri (1311-1387) e dei Visconti (1387-1404) per poi passare a Venezia alla quale rimase fino al 1797, quando fu ceduta all'Austria. Annessa al regno italico (1805), ritornò all'Austria (1814) e nel 1866 entrò a far parte del regno d'Italia. Presenta numerosi edifici, tra cui le chiese di San Lorenzo e di Santa Corona, del XIII sec. in stile gotico veneziano, il duomo (XIV-XVI sec.), Santa Maria dei Servi (XV sec.) e numerose opere architettoniche del Palladio tra cui piazza dei Signori, il palazzo delle Ragione e il teatro Olimpico. Nei dintorni sono presenti numerose ville palladiane. 
Provincia di Vicenza 
(2.700 km2, 750.000 ab.) Il suo territorio, estendentesi nella parte settentrionale sui monti Lessini e sul Pasubio e l'altopiano dei Sette Comuni, comprende a sud-est una parte dell'alta pianura veneta, nella quale scorrono i fiumi Agno, Astico, Bacchiglione, Brenta e Chiampo e dalla quale si innalzano i monti Berici. L'economia è in prevalenza agricola, con coltivazioni di vite, frutta, cereali e foraggi. Vi sono industrie alimentari, laniere e meccaniche e cave di marmo. I centri principali sono Asiago, Bassano del Grappa, Schio, Thiene e Valdagno. 
vicepàrroco, sm. (pl. m.-ci) Sacerdote che sostituisce il parroco o gli è d'aiuto. 
viceprèside, sm. e sf. Negli istituti di istruzione secondaria, il professore che fa le veci del preside. 
vicepresidènte, sm. e sf. Incaricato di coadiuvare il presidente e di farne le veci. 
vicepresidènza, sf. Ufficio, carica e sede del vicepresidente. 
vicepretóre, sm. Magistrato onorario che affianca il pretore nelle preture più grandi. 
vicequestóre, sm. Funzionario che fa le veci del questore. 
viceré, sm. Chi governa in nome del re una remota parte del regno o una colonia. 


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