Enciclopedia

Hus, Jan (Husinec 1369-Costanza 1415) Teologo boemo. Tra le opere De ecclesia
Hus´k, Gustav (Bratislava 1913-1991) Uomo politico cecoslovacco. Militante comunista, partecipò attivamente alla resistenza e, dal 1945, fu membro del CC del PCS. Espulso dal partito fu condannato all'ergastolo, rimase in prigione dal 1951 al 1960 quando fu graziato. Nel 1968 appoggiò inizialmente la politica di Dubcek, ma poi approvò l'intervento armato sovietico. Divenne vicepresidente del consiglio e primo segretario del partito; dal 1975 al 1989 fu presidente della repubblica. 
Husayn ibn Talal (Amman 1935-) Figlio di Talal, è re di Giordania dal 1952. Nel 1958 fondò una federazione araba tra Iraq e Giordania che durò solamente pochi mesi, in risposta alla nuova Repubblica Araba Unita. Debellò le basi guerrigliere palestinesi in Giordania (1971) con l'appoggio dei beduini. In seguito alla crisi del 1967 tra Israele ed Egitto, stipulò con quest'ultimo un trattato d'intesa sulla politica estera e fu conseguentemente coinvolto nella guerra contro Israele. Nel 1970 ordinò la distruzione degli insediamenti palestinesi in Giordania, giungendo poi a un compromesso con Arafat che pose fine al contrasto. Con il vertice di Rabat del 1974 e la riconciliazione con Arafat tre anni dopo, sostenne l'Iraq in guerra con l'Iran. Nel 1988 riconobbe l'organizzazione OLP, rinunciò alla sovranità sulla Cisgiordania e nel 1992 legittimò i partiti politici, portando alle elezioni del 1993. Un anno dopo firmò la pace con Israele avvicinandosi agli Stati Uniti. 
Husayn, Kamal (Il Cairo 1853-1917) Sultano d'Egitto dal 1914. 
husky, sm. Cane originario dell'America del Nord, noto anche come husky siberiano, con un mantello bianco e grigio e occhi azzurri. Ha un carattere diffidente. Data la sua particolare robustezza e resistenza ai climi freddi, è adatto al traino delle slitte. 
Hussein, Saddam (Tikrit 1937-) (o Hussayn) Uomo politico iracheno. Dittatore dell'Iraq dal 1979, segretario del partito unico Baath. Ha combattuto la lunga guerra contro l'Iran (1980-1988) e, nel 1990, ha invaso il Kuwait provocando la guerra del Golfo, risoltasi con la sua sconfitta. 
Husserl, Edmund (Prossnitz 1859-Friburgo 1938) Filosofo tedesco fondatore della scuola fenomenologica. La sua teoria ritiene necessario che la coscienza operi una riduzione del suo contenuto alle pure essenze logiche, mediante l'esclusione e la sospensione (epochè) di tutti gli elementi psicologici ed empirici. Assegna alla filosofia, rigorosamente concepita come scienza, il compito di esaminare e descrivere tali essenze logiche, che sono le strutture necessarie e immutabili delle cose. Tra le sue opere, Ricerche logiche (1901), Idee per una fenomenologia pura e per una filosofia fenomenologica (1913 I volume, II e III volumi pubblicati postumi nel 1952), Meditazioni cartesiane (1931). 
hussìta, agg., sm. e sf. (pl. m.-i) 1 Relativo all'hussitismo. 2 Di seguace dell'hussitismo. 
Huston, John (Nevada 1906-Middletown 1987) regista cinematografico americano. Autore di film di successo internazionale, nei vari generi. Il mistero del falco (1941), Il tesoro della Sierra Madre (1947), per il quale gli venne assegnato il premio Oscar, Giungla d'asfalto (1950), La regina d'Africa (1952), Moby Dick (1956), La Bibbia (1964-1965), L'onore dei prizzi (1985), Gente di Dublino (1987). 
Hutchinson, Lucy (Londra 1620-1676?) Scrittrice inglese. Nota per la sua biografia intitolata Memorie della vita del colonnello Hutchinson (pubblicata postuma nel 1806) sulla vicenda del marito, colonnello J. Hutchinson, firmatario della condanna a morte del re Carlo I, arrestato dopo la restaurazione. 

Blia.it NON utilizza cookie (v. informativa)