Enciclopedia

Hutchinson, trìade di Caratteristiche della sifilide congenita (cheratite parenchimatosa, sordità, incisivi mediali con margine a semiluna). 
Hutt Città (123.000 ab.) della Nuova Zelanda, nella regione di Wellington. 
Hutton, Betty (Battle Creek, Michigan 1921-) Attrice, ballerina e cantante americana il cui vero nome è Elisabeth June Thornburg. Attrice brillante e satirica, tra le sue interpretazioni si ricordano Bionda incendiaria (1945), La storia di Pearl White (1947) e Anna prendi il fucile (1950). 
hutu, sm. e sf. invar. Popolazione africana del gruppo bantu che vive nella regione dei gradi laghi africani, in Ruanda, Burundi e Uganda. 
Huxley, Aldous Leonard (Godalming 1894-Hollywood 1963) Scrittore inglese. Nelle sue opere, pervase di pessimismo, fa analisi critica della società borghese del suo tempo allargando la critica stessa alla tecnologia e al progresso scientifico incontrollato. Tra le sue opere, Foglie secche (1925), Punto contro punto (1928), Il mondo nuovo (1932), Il tempo si deve fermare (1944), I diavoli di Loudun (1952), Le porte della percezione (1954), L'isola (1962). 
Huxley, Andrew Fielding (Hampstead 1917-) Fisiologo inglese. Trovò il meccanismo ionico implicato nell'eccitazione della membrana delle cellule nervose. Nel 1963, con J. C. Eccles e A. L. Hodgkin, fu insignito del premio Nobel per la medicina grazie ai suoi studi di fisiologia. 
Huxley, Julian Sorell (Londra 1887-1975) Biologo inglese. Compì studi di biologia generale, genetica, embriologia. Si occupò in particolare dell'evoluzione umana dal punto di vista etico sociale, asserendo l'importanza della trasmissione culturale sull'eredità biologica ai fini della sopravvivenza, importante quanto l'adattamento del suo patrimonio genetico. 
Huxley, Thomas Henry (Ealing, Middlesex 1825-Londra1895) Scienziato e naturalista inglese. Dotato di uno stile chiaro e comunicativo, partecipò ai pubblici dibattiti sull'evoluzionismo, scatenati dall'opera L'origine delle specie (1859) di C. Darwin. Sostenne l'applicazione dei metodi scientifici di ricerca in tutti i problemi della vita. Tra le opere Storia degli idrozoi oceanici (1858), Scienza e cultura (1870), Agnosticismo e cristianesimo (1880) e Il posto dell'uomo nella matura (1891). 
Huygens, Christiaan (L'Aia 1629-1695) Fisico, matematico e astronomo olandese. Fu uno dei fondatori della meccanica e dell'ottica fissa. La sua opera fondamentale è il Traité de la lumičre (1690) nella quale formulò le ipotesi sulla natura ondulatoria della luce, in antitesi con le teorie di Newton; ipotizzò che la luce consistesse in una vibrazione meccanica in un mezzo (etere), in analogia alle onde acustiche. Perfezionò il cannocchiale, inventando un nuovo sistema di molatura delle lenti ottiche, e compì numerose osservazioni astronomiche; nel 1655 scoprì Titano, satellite di Saturno del quale individuò anche gli anelli; osservò e descrisse i caratteri della superficie lunare. Nel corso dei propri studi astronomici, l'esigenza di un sistema di misurazione del tempo più esatto di quelli disponibili all'epoca lo spinse a inventare un orologio dotato di movimento a pendolo; sull'argomento scrisse anche un trattato (Horologium oscillatorium-1673) nel quale riportò accurate descrizioni circa i rapporti esistenti tra lunghezza del pendolo e tempi di oscillazione, ponendo così le basi della teoria relativa alla componente centrifuga di un moto circolare. 
Principio di Huygens-Fresnel 
Principio di ottica dal quale si possono ricavare tutte le leggi sperimentali sulla propagazione della luce. Secondo tale principio ogni punto di una superficie d'onda è sede di onde sferiche elementari il cui inviluppo è la configurazione assunta in quell'istante dalla superficie d'onda originaria. 
Huysmans, Joris-Karl (Parigi 1848-1907) Romanziere. Tra le opere Alla deriva (1882), Controcorrente (1884) e La cattedrale (1898). 

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