Enciclopedia

Janco, Marcel (Bucarest 1895-Tel Aviv 1984) Pittore rumeno. Tra le opere Maschera (Parigi, Musée National d'Art Moderne). 
Jancsó, Miklós (V´c 1921-) Regista cinematografico ungherese. Principale esponente del nuovo cinema magiaro, diresse I disperati di Sandor (1966), L'armata a cavallo (1967), Silenzio e grido (1968), Salmo rosso (1972), Elettra amore mio (1975), Roma rivuole Cesare (1975) e Vizi privati, pubbliche virtù (1975), sviluppando un personale discorso storico-politico sul passato del proprio paese e sul potere in generale, per giungere successivamente a forme più spettacolari con Rapsodia ungherese (1978-1979) e Il cuore del tiranno (1981). 
Jane Eyre Romanzo di Ch. Brontë (1847). Costretta a guadagnarsi da vivere come istitutrice, unica professione accessibile alle donne rispettabili della classe media nell'Inghilterra vittoriana, Jane desidera ardentemente l'amore e l'indipendenza in circostanze apparentemente disperate e lotta per la propria affermazione contro i codici repressivi della società. Ispirandosi in qualche modo all'infelice giovinezza dell'autrice, il romanzo racconta l'amore di Jane Eyre per il suo datore di lavoro Edward Rochester, che sembra un personaggio di Byron. Sulla rappresentazione realistica della posizione di Jane si innesta la vicenda romanzesca che permetterà una soluzione della storia: il matrimonio finale di Jane e del signor Rochester dopo la morte della moglie pazza. 
Janequin, Clément (Châtellerault ca. 1485-Parigi 1558) Compositore francese. Autore di chansons (oltre 250, tra cui La guerre e Le chant des oiseaux). 
Janet, Paul Alexandre Réné (Parigi 1823-1899) Filosofo francese. Attivista del movimento culturale che diede origine alla rivoluzione del 1848, ottenne nel 1864 l'incarico di insegnante di filosofia alla Sorbona. Discepolo di Victor Cousin, fu molto interessato alle disquisizioni relative alla morale e si dedicò allo studio critico della storia. Sue principali opere sono Histoire de philosophie morale et politique dans l'antiquité et dans les temps modernes (1858), Essai sur la dialectique dans Platon et Hegel (1860), La Philosophie du bonheur (1863), Philosophie de la Révolution Française (1875) e Principes de métaphisique et de psychologie (1896). 
Janet, Pierre (Parigi 1859-1947) Psicopatologo francese. Compì importanti studi sull'isteria, che definì di natura psichica. Tra le sue opere, L'automatismo psicologico (1889) e Nevrosi e idee fisse (1898). 
Jangjin Fiume (260 km) della Corea del Nord. Nasce presso Hamheung e confluisce nel fiume Yalu. 
Jannàcci, Ènzo (Milano 1935-) Cantautore. Dopo gli inizi nella musica jazza e come cabarettista al Derby di Milano, si affermò come autore e interprete di ballate che hanno fatto la storia del genere musicale in Italia, come El purtava i scarp del tennis e L'Armando e Veronica. Partecipò anche a tre edizioni del Festival di Sanremo (1989, 1991 e 1998). Apparve negli spettacoli Il poeta e il contadino, Saltimbanchi si muore e in vari show, tra cui, Jannacci special (1980), Ci vuole orecchio (1981) e L'importante è esagerare
Jannaccóne, Pasquàle (Napoli 1872-Torino 1959) Economista italiano. Fu socio dell'Accademia dei Lincei e dal 1950 senatore a vita. Scrisse, tra l'altro, Discussioni e indagini economiche e finanziarie (1953) e Manuale di economia politica (1959). 
Jannings, Emil (Rorschach 1884-Strobl 1950) Attore tedesco. In teatro, fu il Mefistofele nel Faust (1922). Per il cinema interpretò Il gabinetto delle figure di cera (1924) e L'angelo azzurro (1930). 

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